Concetti Chiave
- La filosofia teoretica si concentra sulla ricerca di una conoscenza oggettiva della realtà, affrontando problemi reali e complessi.
- Le discipline filosofiche, come la metafisica, la cosmologia e l'etica, hanno scopi specifici che variano dalla comprensione del mondo esterno a questioni morali individuali.
- I pitagorici sostenevano che la realtà potesse essere compresa attraverso il linguaggio numerico, applicando questo concetto a musica e astronomia.
- Talete, uno dei primi filosofi greci, identificava l'acqua come il principio fondamentale di tutte le cose, ponendo le basi per il pensiero filosofico scientifico.
- La concezione dell'anima nei pitagorici includeva l'idea di due anime: una mortale legata al corpo e una immortale associata alle attività spirituali e intellettuali.
teoretica pratica
metafisica etica
cosmologica sociologica
psicologica storica
gnoseologica estetica
logica pedagogica
La filosofia teoretica si occupa dei problemi reali.
Quali sono le discipline filosofiche e i loro scopi?
Metafisica: andare oltre l'aspetto estetico.
tentativo di assicurarsi una conoscenza oggettiva della realtà.
Cosmologia: conoscenza approfondita del mondo esterno
Psicologia: conoscenza approfondita del mondo interno
Gnoseologia: stabilisce i limiti della conoscenza umana
Logica: stabilisce i mezzi per conoscere. Si occupa degli strumenti che servono per conoscere.
Etica (morale): disciplina che si occupa di stabilire cosa deve fare l'uomo. Cerca di individuare il bene e il male. l'etica si rivolge all'individuo
Sociologia: si rivolge al gruppo
Storia: stabilisce le cause degli avvenimenti
Estetica: stabilisce cos'è il bello. Individua le regole del bello.
Pedagogia: si ossupa dei mezzi e dei fini dell'educazione.
filosofia greca (600 – 322 ac) morte di aristotele
filosofia ellenistica (322 – 270 dc) morte di plotino
filosofia cristiana - medioevale (354 – 1400) nascita di s. agostino
filosofia rinascimentale (1500 – 1600)
filosofia illuministica (1700)
filosofia romantica (1800)
filosofia contemporanea (1900)
Filosofi ilozoisti e materia vivente
Filosofi ilozoisti: hanno concepito una spiegazione più realistica. Cercano la nascita di ogni cosa, non più in una forza divina, ma in qualcosa di naturale, cioè in un principio concepito come materia vivente.
Materia vivente: materia che ha in se le forze di trasformazione e di accrescimento.
Contributi dei primi filosofi greci
I primi filosofi greci nascono nella Ionia a Mileto.
11) Studiò l'astronomia e la matematica. era un commerciante, ma non si occupava di importare solo cose pratiche ma anche idee nuove. Ha inventato l'orologio solare e il teorema.
Principi fondamentali secondo Talete
Qual'e' il principio di ogni cosa? (l'essenza nascosta). Il principio: talete risponde che alla base di tutte le cose c'è l'acqua (materia allo stato fluido).
Anassimandro e l'àpeiron
2) Fissa come elemento primo l'àpeiron (infinito, indefinito, che ha tutte le qualità o che non ne ha nessuna). L'àpeiron si trasforma nelle altre cose scuotendosi. Secondo Anassimandro la terra sta al centro dell'universo ed è un cilindro. Anassimandro dice che il soggetto che si stacca dalle altre, e si estranea dalle cose da cui si è staccato, prima o poi verrà riassorbito dal tutto, morendo.
Anassimene e l'aria
3) Fissa come elemento primo l'aria (cioè la maeria allo stato gassoso).
a) man mano che l'aria diviene nube, poi acqua, fango, roccia metallo. ↓ in giu' - fenomeno della condensazione
b) l'aria riscaldandosi e alleggerendosi diviene, fuoco, lampo e sole. ↑ in su - fenomeno della rarefazione
Zoismo panteistico e pitagorismo
Zoismo panteistico: dio in terra, credevano che dio esistesse in ogni cosa.
Fu il fondatore di una comunità politico – religiosa. Il pitagorismo nacque a crotone.
I pitagorici si posero la domanda che si erano posti anche gli altri.
- Qual'e' il principio di tutte le cose? risposero: i numeri.
Numeri e linguaggio numerico
L'essenza e i fenomeni delle cose possono essere capite con il linguaggio numerico. Le leggi della trasformazione delle cose possono essere capite solo se tradotte in numeri. se non si possono tradurre sono cose illusorie.
Questa teoria viene applicata alla musica, all'astronomia e a tutte le altre cose, veniva tradotta in numeri misurando la lunghezza delle note.
Aristarco e il sistema solare
Aristarco di Samo, tardo pitagorico, riteneva che il sole stava al centro dell'universo.
I Pitagorici ritengono che tutti i pianeti sono sferici. Ritengono che il gusto, il colore, tutte le cose che non possono essere tradotte nel linguaggio numerico sono illusorie.
Numeri pari e dispari
I numeri sono divisi in pari e dispari e questa opposizione si trova sempre nel mondo in ogni cosa, opposte. maschio – femmina, bene – male, tutte le distinzioni si possono tradurre con la divisione dei numeri in pari e dispari.
Geometria e aritmetica nei pitagorici
Il primo tentativo che noi conosciamo di collegare l'aritmetica alla geometria si deve ai Pitagorici.
Una figura geometrica può essere tradotta in numeri, e in base numerica si può costruire una figura.
L'unione della geometria e dell'aritmetica ha dei vantaggi per tutte e due le scienze. La geometria rende più concreta l'aritmetica – l'aritmetica rende più comprensibile la geometria.
Crisi del pitagorismo
La conoscenza delle grandezze incommensurabili: crisi del pitagorismo.
Studiando il teorema di pitagora si arriva a capire che non esiste una discontinuità (divisibilità finita) e che le figure geometriche erano formate da un numero infinito di punti quindi una continuità, questo porta alla crisi della scuola pitagorica che poi si scioglie.
Concezione dell'anima nei pitagorici
La concezione dell'anima.
Alcuni concepiscono l'anima come l'armonia del corpo, e dunque è mortale, perché quando si rompe lo strumento la musica si interrompe.
Altri dicono che l'anima è immortale, come le stelle, la terra, il sole, la luna ecc.....
I pitagorici pensavano che ci fossero due anime. L'anima fisiologica, che svolge le funzioni del corpo, dunque questa è mortale.
L'anima morale, spirituale, invece è quella che compie attività, come il pensiero, ecc.....e questa è immortale ma non è viva per sempre perché finito il ciclo ( pare 10.000 anni) l'anima viene riassorbita dal tutto.
Pitagora: l'anima però si potrebbe reincarnare anche nello stesso ciclo e così la vita continua. Si reincarna in essere più o meno perfetti secondo il comportamento dell'essere nella durata della sua vita.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali discipline filosofiche e i loro obiettivi?
- Cosa caratterizza il pensiero dei filosofi ilozoisti?
- Qual è il contributo di Talete alla filosofia?
- Come si differenziano le concezioni dell'anima nei pitagorici?
- Qual è il legame tra numeri e realtà secondo i pitagorici?
Le discipline filosofiche includono la metafisica, la cosmologia, la psicologia, la gnoseologia, la logica, l'etica, la sociologia, la storia, l'estetica e la pedagogia, ognuna con scopi specifici, come la ricerca della conoscenza oggettiva della realtà o la definizione del bene e del male.
I filosofi ilozoisti cercano di spiegare la nascita di ogni cosa attraverso principi naturali, concependo la materia come "materia vivente" dotata di forze di trasformazione e accrescimento, piuttosto che attribuendo tutto a una forza divina.
Talete, considerato uno dei primi filosofi greci, sostiene che l'acqua è il principio di ogni cosa, introducendo l'idea che esista un'essenza nascosta alla base della realtà.
I pitagorici concepiscono l'anima in due modi: come armonia del corpo, quindi mortale, e come entità spirituale immortale, che può reincarnarsi in esseri più o meno perfetti a seconda del comportamento durante la vita.
I pitagorici credono che l'essenza e i fenomeni delle cose possano essere compresi attraverso il linguaggio numerico, sostenendo che le leggi della trasformazione devono essere tradotte in numeri per essere comprese, applicando questa teoria a vari ambiti come la musica e l'astronomia.