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Origini dell'Europa
L’idea di Europa come insieme geografico, storico e culturale si sviluppò soprattutto nell’età moderna, anche se le sue origini risalgono all’antichità.Nell’antica Grecia, l’Europa veniva contrapposta all’Asia: la prima era associata alla libertà politica e al rispetto delle leggi, mentre la seconda era identificata con il dispotismo e la sottomissione a un sovrano.
Con l’Impero romano, la contrapposizione principale divenne quella tra Romani e barbari.Con il cristianesimo, si affermò la distinzione tra cristiani e pagani.
Europa nel Medioevo
Nel Medioevo, il concetto centrale non era quello di Europa, ma quello di Christianitas, cioè la comunità dei cristiani, idealmente unita sotto la guida spirituale del papa e quella politica dell’imperatore. Tra Oriente e Occidente si svilupparono profonde divisioni religiose e politiche. Lo scisma del 1054 separò la Chiesa cattolica romana da quella ortodossa, mentre la conquista ottomana di Costantinopoli nel 1453 aggravò ulteriormente la separazione. Tra l’xl e il xlll secolo, europa e cristianità finirono sostanzialmente per coincidere. Le Crociate contribuirono a rafforzare questa identificazione.Nascita dell’identità europea nel Quattrocento
Nel quattrocento, il papa pio secondo, al secolo enea silvio piccolomini, contribuì a definire l’Europa come patria della cristianità. L’identità europea si rafforzò soprattutto in risposta all’espansione dell’Impero ottomano.Nonostante i tentativi di organizzare una crociata comune contro i Turchi fallissero, gli intellettuali europei iniziarono a riconoscere una comune identità religiosa e culturale. L’umanesimo contribuì a consolidare questa consapevolezza attraverso la riscoperta della cultura classica.
Machiavelli e le differenze politiche tra Europa e Asia
Niccolò Machiavelli fu il primo a elaborare un’idea di Europa fondata soprattutto sulle sue caratteristiche politiche. Egli distingueva due modelli di governo:Il modello asiatico, rappresentato dall’Impero ottomano, caratterizzato da una monarchia assoluta, nella quale i funzionari dipendevano direttamente dal sovrano. Il modello europeo, rappresentato, per esempio, dalla Francia, dove il re governava anche attraverso nobili che possedevano autorità e privilegi ereditari. Secondo Machiavelli, il sistema politico europeo favoriva maggiormente lo sviluppo della virtù individuale, cioè la capacità di agire, distinguersi e partecipare alla vita politica. L’Europa si caratterizzava quindi per la pluralità degli Stati e per una maggiore limitazione del potere monarchico rispetto al modello dispotico asiatico.