Concetti Chiave
- I punti cardinali sono riferimenti storici per l'orientamento, derivanti dall'osservazione del movimento del Sole.
- Nell'emisfero settentrionale, estendere le braccia con la mano sinistra verso Est permette di identificare gli altri punti cardinali, ma questo metodo è approssimativo.
- Di notte, la Stella polare è un riferimento affidabile per determinare il Nord nell'emisfero settentrionale.
- Nell'emisfero australe, il riferimento per il giorno è la mano destra verso Est, mentre di notte si utilizza la Croce del Sud per orientarsi verso il Sud.
- Il Sole sorge esattamente a Est e tramonta a Ovest solo durante gli equinozi, altrimenti il suo percorso è leggermente spostato.
Il modo più semplice per indicare la nostra posizione consiste nel fare riferimento ad alcuni punti fissi: i punti cardinali. Questi sono stati fissati da molti secoli, a partire dall’osservazione del moto apparente del Sole in cielo. Il termine orientarsi, infatti, significa letteralmente rivolgersi verso oriente, cioè verso Est: il punto cardinale dal quale sorge il Sole. Durante il dì il Sole sembra ruotare attorno alla Terra da Est verso Ovest (in realtà è la Terra che ruota nel senso contrario).
Come si fa orientamento nell'emisfero settentrionale?
Nella zona temperata del nostro emisfero, se ci mettiamo a braccia aperte e con la mano sinistra verso Est, avremo l’Ovest a destra (dove tramonta il Sole), il Sud di fronte e il Nord alle spalle. Nella zona temperata dell’emisfero australe avviene il contrario: puntando la mano destra verso il sorgere del Sole (Est), avremo invece l’Ovest a sinistra, il Nord di fronte e il Sud alle spalle. Questo sistema di orientamento è però approssimativo, perché il Sole sorge esattamente a Est e tramonta esattamente a Ovest soltanto nei giorni degli equinozi. In tutti gli altri giorni dell’anno il Sole sorge un po’ spostato rispetto all’Est.
Orientamento notturno
Di notte nel nostro emisfero possiamo orientarci mediante la Stella polare che, come abbiamo visto è pressoché allineata con l’asse di rotazione terrestre. Essa si trova, cioè, molto vicina allo Zenit del Polo nord e quindi indica sempre la direzione del Nord. Di conseguenza, per rivolgersi verso Nord è sufficiente abbassare lo sguardo, verticalmente, dalla stella fino a incontrare l’orizzonte. Nell’emisfero australe, si può invece prendere come riferimento la costellazione della Croce del Sud, che indica pressappoco la direzione del Sud.
Domande da interrogazione
- Come si può orientare durante il giorno nell'emisfero settentrionale?
- Qual è il metodo di orientamento notturno nell'emisfero settentrionale?
- Come si orienta chi si trova nell'emisfero australe?
Nella zona temperata dell'emisfero settentrionale, per orientarsi, si può estendere le braccia con la mano sinistra verso Est, avendo l'Ovest a destra, il Sud di fronte e il Nord alle spalle. Tuttavia, questo metodo è approssimativo poiché il Sole sorge esattamente a Est solo durante gli equinozi.
Di notte, nell'emisfero settentrionale, si può utilizzare la Stella polare, che indica sempre la direzione del Nord. Per orientarsi, basta abbassare lo sguardo dalla stella fino a incontrare l'orizzonte.
Nell'emisfero australe, per orientarsi durante il giorno, si punta la mano destra verso Est, avendo l'Ovest a sinistra, il Nord di fronte e il Sud alle spalle. Di notte, si può fare riferimento alla costellazione della Croce del Sud, che indica la direzione del Sud.