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Concetti Chiave

  • Gli organi principali della Ue includono il Consiglio dell'Unione, il Consiglio europeo, il Parlamento europeo, la Commissione e la Corte di giustizia, ognuno con funzioni distintive rispetto agli organi statali.
  • Il potere legislativo nella Ue è principalmente esercitato dal Consiglio dell'Unione europea, un organo non elettivo, a differenza del Parlamento che ha un ruolo limitato.
  • Il Parlamento europeo, pur avendo visto il suo ruolo rafforzato dal trattato di Amsterdam, ha competenze limitate e funzioni consultive in molte materie.
  • Il Consiglio dell'Unione europea adotta decisioni a maggioranza qualificata, ma per alcune questioni richiede l'unanimità, dando a ogni Stato membro un diritto di veto.
  • Questa struttura porta a considerare la Ue più come una "comunità dei Governi" che come una "comunità dei cittadini", evidenziando uno scarso peso degli organi legislativi.

Struttura degli organi della Ue

Gli organi più importanti della Ue sono: il Consiglio dell'Unione (formato di volta in volta dai ministri interessati), il Consiglio europeo (costituito dai capi di Stato o di Governo), il Parlamento europeo (eletto direttamente dai cittadini), la Commissione, la Corte di giustizia. Come si può notare, la denominazione di alcuni di questi organi coincide con quella che ritroviamo nei singoli Stati. Vi è tuttavia scarsa corrispondenza rispetto alle funzioni svolte. La prima differenza è che a livello statale spetta al Parlamento, espressione della volontà popolare, il compito di approvare le norme giuridiche; a livello comunitario questo compito spetta invece principalmente al Consiglio dell'Unione europea. Il potere legislativo, nella Ue, è affidato cioè a un organo non elettivo, non immediatamente rappresentativo della volontà popolare.

Limiti del Parlamento europeo

Il ruolo del Parlamento, sia pure rafforzato dal trattato di Amsterdam del 1997, ha infatti ancora dei limiti: in gran parte delle materie ha il potere di approvare regolamenti e direttive insieme con il Consiglio (cosiddetta procedura di codecisione); nelle altre ha sopratutto una funzione consultiva. Esercita un controllo politico sulla Commissione (approva la nomina del presidente e degli altri componenti e, in casi estremi, può votare una mozione di censura che la obbliga a dimettersi); nessun controllo invece sul Consiglio, formato dai ministri degli Stati membri sovrani. Ha l'ultima parola soltanto relativamente all'approvazione del bilancio, che può anche modificare. Lo scarso peso degli or• dettivi resta il difetto più grave della struttura della Ue e fa dire a molti che essa è ancora una "comunità dei Governi" più che una "comunità dei cittadini".

Meccanismi decisionali nella Ue

Un'altra importante differenza riguarda il meccanismo attraverso il quale vengono prese le decisioni: mentre gli organi statali decidono sempre a maggioranza, il Consiglio dell'Unione europea decide a maggioranza qualificata in un gran numero di casi, ma per alcune questioni deve raggiungere l'unanimità, cioè l'accordo dei rappresentanti di tutti gli Stati membri. Anche questo è un limite, perché significa che ogni Stato dispone di un diritto di veto, e può così impedire il raggiungimento di decisioni vincolanti.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono gli organi principali della Ue e le loro funzioni?
  2. Gli organi principali della Ue includono il Consiglio dell'Unione, il Consiglio europeo, il Parlamento europeo, la Commissione e la Corte di giustizia. A differenza degli Stati, il potere legislativo è principalmente affidato al Consiglio dell'Unione, un organo non elettivo, mentre il Parlamento ha un ruolo limitato, con funzioni di approvazione e consultazione.

  3. Quali sono i limiti del Parlamento europeo?
  4. Nonostante il rafforzamento del suo ruolo dal trattato di Amsterdam, il Parlamento europeo ha ancora limiti significativi. Ha potere di approvare regolamenti e direttive solo in collaborazione con il Consiglio e non esercita controllo sul Consiglio stesso, risultando in una percezione di scarsa rappresentatività della volontà popolare.

  5. Come avvengono le decisioni nel Consiglio dell'Unione europea?
  6. Le decisioni nel Consiglio dell'Unione europea vengono prese a maggioranza qualificata in molti casi, ma per alcune questioni è necessaria l'unanimità, conferendo a ogni Stato membro un diritto di veto. Questo meccanismo può ostacolare l'adozione di decisioni vincolanti.

Domande e risposte

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