Concetti Chiave

  • I principali organi colpiti dalla CID sono il rene e il cervello, con possibili danni cerebrali che si manifestano attraverso cambiamenti comportamentali.
  • L'apparato respiratorio è altamente vulnerabile alla CID, portando a sintomi come dispnea e tachipnea a causa della coagulazione intravasale disseminata.
  • I sintomi clinici della CID possono variare da manifestazioni acute a segni cronici, includendo pallore delle mucose, ittero ed emoglobinuria.
  • La sierologia è utilizzata per analizzare forme subacute o croniche della malattia e per condurre indagini epidemiologiche su cani esposti a babesia.
  • Il vaccino per babesia ha un'efficacia limitata e non è ampiamente utilizzato in Italia, mentre un nuovo vaccino per la malaria ha un'efficacia del 30% ed è impiegato nei paesi in via di sviluppo.

Indice

  1. Organi colpiti dalla Cid
  2. Sintomi respiratori della Cid
  3. Diagnosi e sintomi clinici
  4. Sierologia e vaccini

Organi colpiti dalla Cid

Gli organi colpiti maggiormente dalla Cid sono il rene e il cervello se non si ha ossigenazione nel cervello, si hanno dei danni gravi (però quando si ha un danno al cervello non si vede il danno di per sé, ma si vedono delle reazioni nel comportamento, per esempio, la persona rallentata nei movimenti; poi a volte si prova anche dolore perché c’è infiammazione).

Sintomi respiratori della Cid

Inoltre, un altro posto, che può essere attaccato dalla Cid, è l'apparato respiratorio. Esso è molto vascolarizzato, perché lì avvengono gli scambi respiratori. Se ci fosse coagulazione intravasale disseminata nei polmoni, ci si accorgerebbe subito! Perché si avrà dispnea, cioè difficoltà a respirare, e tachipnea, perché non riuscendo a respirare, l'organismo, per compensare, cerca di aumentare la frequenza.

Quindi, si avranno dei quadri estremamente polimorfi a seconda di qual è l'organo che è più colpito dalla Cid. Tendenzialmente dispnea e tachipnea si vedono di più a livello del sistema nervoso centrale, perché il soggetto è semi-paralitico, incordonato e una serie di altre condizioni ben evidenti, proprio perché parte del sistema nervoso centrale non funziona più.

Diagnosi e sintomi clinici

A livello di diagnosi bisogna andare a cercare quelli che sono i sintomi clinici; il quadro va da iperacuto, vuol dire che il cane che alla sera corre e sta bene, al mattino sembra morto (una cosa di pochissime ore), a segni quasi cronici, cioè prolungati nel tempo.
È chiaro che tutto questo avrà, anche, dei quadri diversi oltre a questi appena citati. Si possono avere, per esempio, pallore delle mucose ma in questo caso si deve aver già avuto anemia, quindi, un grande sequestro di sangue. Si può avere l’ittero, che si verifica nelle forme subacute o croniche; ci va comunque del tempo, per far si che accumuli la bilirubina in circolo e si vada poi a depositare a livello dei tessuti.

Una cosa che invece si vede subito, è l'emoglobinuria, cioè la famosissima urina color Coca Cola: si ha una così forte lisi dei globuli rossi, che i reni non riescono a trattenere l'emoglobina, la quale, quindi, viene eliminata con l'urina che assume perciò una colorazione scura.

Tutto ciò crea infiammazione, quindi, si avrà anche ingrossamento dei linfonodi e, a causa di questo sequestro marcato dei globuli rossi, si verifica l'ingrossamento della milza è la cosa più importante.

Sierologia e vaccini

La sierologia la si utilizza per le forme subacute o croniche, oppure, se si vuole fare un'inchiesta epidemiologica, per esempio, per sapere quanti cani sono venuti a contatto con babesia. Il Prof afferma che bisogna sempre riflettere su alcuni aspetti, la nostra medicina è avanti anni luce rispetto la medicina umana, perché ormai sono quasi trent'anni che è stato prodotto il vaccino per babesia, anche se, in realtà, ormai non è quasi più in commercio; infatti, pochissimi lo usano in Italia; In Francia lo si usa un po’ di più. Questo perché, tale vaccino, ha efficacia non molto elevata.

L'anno scorso è stato ufficialmente autorizzato un vaccino per malaria, che quindi è di impiego routinario nei paesi del terzo mondo, dove malaria è presente. L'efficacia di questo vaccino è del 30%, Quindi non molto elevata!

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Domande da interrogazione

  1. Quali organi sono maggiormente colpiti dalla Cid?
  2. Gli organi maggiormente colpiti dalla Cid sono il rene e il cervello. La mancanza di ossigenazione nel cervello può causare danni gravi, manifestandosi attraverso reazioni comportamentali come il rallentamento nei movimenti.

  3. Quali sintomi respiratori si possono osservare in caso di Cid?
  4. In caso di Cid, l'apparato respiratorio può essere colpito, portando a sintomi come dispnea e tachipnea, a causa della coagulazione intravasale disseminata nei polmoni.

  5. Come si presenta la diagnosi clinica della Cid?
  6. La diagnosi clinica della Cid può variare da un quadro iperacuto, in cui un cane sembra sano la sera e malato la mattina, a segni quasi cronici, con sintomi come pallore delle mucose e ittero.

  7. Cosa indica l'emoglobinuria e come si manifesta?
  8. L'emoglobinuria, nota come urina color Coca Cola, indica una forte lisi dei globuli rossi, che porta all'eliminazione dell'emoglobina con l'urina, causando una colorazione scura.

  9. Qual è la situazione attuale riguardo ai vaccini per la babesia?
  10. Sebbene esista un vaccino per la babesia, la sua efficacia è limitata e viene utilizzato raramente in Italia, mentre in Francia è più comune. Inoltre, è stato autorizzato un vaccino per la malaria con un'efficacia del 30%.

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