Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'ordine dorico è il più antico e maestoso, caratterizzato da colonne rastremate con fusto scanalato e un rigonfiamento centrale chiamato entasi.
  • Le colonne doriche sono composte da vari pezzi chiamati rocchi, fissati con un perno centrale in bronzo, e creano un gioco di luci e ombre grazie alle loro scanalature.
  • L'ordine ionico si distingue per la sua leggerezza e slancio, presentando un fusto meno rastremato e un capitello con facce diverse agli angoli.
  • L'ordine corinzio è associato alla fanciulla e presenta un capitello decorato come un cesto fiorito, ma è meno utilizzato dai greci rispetto ad altri ordini.
  • Il Tuscanico e il Composito sono ordini romani che si adattano agli stili dorico e ionico, rispettivamente, con caratteristiche semplificate e slanciate.

Caratteristiche dell'ordine dorico

Dorico: è una colonna con il fusto scanalato che poggia su uno stilobate. E' l'ordine più antico e maestoso e viene usato per la costruzione dei templi. Nasce in legno, poi in pietra e infine in marmo. Non è monolitico ma si compone di vari pezzi chiamati rocchi che si sovrappongono fissati con un perno centrale in bronzo. E' rastremato, ovvero la parte superiore ha un diametro minore di quella inferiore e al centro presenta un rigonfiamento detto entasi per correggere l'effetto ottico che altrimenti lo farebbe apparire troppo sottile. Le scanalature creano un gioco di luci e ombre quando vi batte il sole. Rappresenta la forza e l'eleganza dell'uomo.

Quali sono gli elementi distintivi dell'ordine dorico?

Si compone di varie parti:

1. echino: è un catino circolare convesso

2. abaco: parallelepipedo molto basso

3. architrave: collega le varie colonne

4. metopa: chiude gli spazi tra le travi e sorregge il tetto, è scolpita in rilievo e spesso conteneva dei cicli

5. triglifi: sono 4 scanalature, le due centrali sono doppie mentre quelle laterali sono singole.

6. acroterio: decorazione

7. sima di coronamento o gronda: parte terminale con fori per far cadere l'acqua piovana

8. antefissa: viene posta davanti ai canali di scolo per permettere all'acqua di cadere più lontano

Descrizione dell'ordine ionico

Ionico: è l'ordine delle matrone, molto più slanciato e leggero. L'altezza è 8-9 volte la larghezza e il fusto è meno rastremato di quello dorico. Il problema si presentava per il capitello all'angolo perchè ha 2 facce differenti quindi la colonna all'angolo era differente dalle altre perchè presentava 2 facce uguali.

Caratteristiche dell'ordine corinzio

Corinzio: rappresenta la fanciulla e viene usato solitamente per la Madonna. La base riprende quella ionica e venne poco usato dai greci. Il capitello è come un cesto fiorito.
Tuscanico: è proprio dell'architettura romana ed è l'adattamento italico di quello dorico e presenta una colonna più semplice e meno slanciata.

Composito: è un ordine romano che presenta un fusto alto 10 volte il diametro, è molto più slanciato ed è l'unione tra corinzio e ionico.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche principali dell'ordine dorico?
  2. L'ordine dorico è il più antico e maestoso, con colonne scanalate che poggiano su uno stilobate. È composto da vari pezzi chiamati rocchi e presenta un rigonfiamento centrale (entasi) per correggere l'effetto ottico. Rappresenta la forza e l'eleganza dell'uomo.

  3. Quali sono gli elementi distintivi dell'ordine dorico?
  4. Gli elementi distintivi includono l'echino, l'abaco, l'architrave, la metopa, i triglifi, l'acroterio, la sima di coronamento e l'antefissa, ognuno con una funzione specifica nella struttura del tempio.

  5. In che modo l'ordine ionico si differenzia da quello dorico?
  6. L'ordine ionico è più slanciato e leggero, con un'altezza di 8-9 volte la larghezza e un fusto meno rastremato. Presenta anche un capitello con due facce differenti, rendendo le colonne angolari diverse dalle altre.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community