Concetti Chiave
- L'ordine corinzio, apparso alla fine del V secolo in Grecia, si distingue per la forma del capitello, ispirata da una leggenda legata a un cesto di giocattoli coperto da foglie di acanto.
- Importato dall'Oriente e dall'Egitto, l'ordine corinzio presenta colonne snellenti con un'altezza che varia da 9 a 11 volte il diametro e un'architrave più leggera rispetto a quella ionica.
- Le ricche decorazioni dell'ordine corinzio lo rendevano particolarmente adatto per edifici che dovevano esprimere fasto e grazia, come l'Olympieion di Atene.
- La sua diffusione fu limitata dalla decadenza della Grecia, che portò a una diminuzione nella costruzione di monumenti grandiosi.
- I Romani adottarono l'ordine corinzio preferendolo per la sua capacità di esprimere decorazioni ricche, arricchendolo ulteriormente con motivi ornamentali e figure umane o animali.
L'origine dell'ordine corinzio
Verso la fine del V secolo, in Grecia apparve l’ordine corinzio che si distingue da quello ionico soprattutto per la forma del capitello. Una leggenda narra che l’architetto Callimaco abbia osservato, un giorno, sulla tomba di un fanciullo un cesto pieno di giocattoli che vi era stata deposta dalla madre, come ricordo. Per riparare il contenuto dalle intemperie, la donna aveva posto sopra il cesto alcune coppe, disposte come si trattasse di un embrice. Con passar del tempo, attorno al cesto erano spuntate numerose foglie di acanto che formavano un cespuglio dalle foglie frastagliate e che avevano quasi interamente avvolto il cesto. La leggenda narra che da a questa osservazione all’architetto nacque l’idea di una nuova forma di capitello.
Caratteristiche dell'ordine corinzio
In realtà, l’ordine corinzio fu importato in Grecia dall’Oriente e dall’Egitto dove già erano in uso i capitelli decorato con motivi floreali. All’infuori delle forma del capitello, l’ordine corinzio assomiglia molto a quello ionico: il fusto è scanalato e la colonna poggia su di una base. L’altezza della colonna varia da 9 a 11 volte il suo diametro per cui le colonne sono più snelle. La trabeazione non è molto diversa da quella dello stile ionico: l’architrave è comunque più leggero e tripartito. Le ricche decorazioni di questo ordine architettonico lo resero molto adatto a quelle costruzioni che dovevano esprimere fasto e grazia.. Fra le costruzioni che hanno utilizzato lo stile corinzio dobbiamo ricordare l’Olympieion di Atene, costruito nel V secolo a.C. Esso era dedicato a Giove Olimpio e fu il più grande edificio di ordine corinzio che sia stato costruito. Questo ordine non ebbe una grande diffusione perché dopo la sua comparsa, la Grecia decadde e non si preoccupò più di innalzare i suoi monumenti grandiosi.
Diffusione e adozione romana
L’ordine corinzio fu il prediletto dai Romani; infatti esso rispondeva meglio degli altri al loro desiderio di una decorazione ricca che esprimesse la loro condizione di padroni del mondo allora conosciuto. Anzi, modificarono l’ordine greco per arricchirlo ancor più di motivi ornamentali come fiori, foglie, figure umani o animali
Domande da interrogazione
- Qual è la leggenda che spiega l'origine del capitello corinzio?
- Quali sono le principali caratteristiche dell'ordine corinzio?
- Come fu accolto l'ordine corinzio dai Romani?
La leggenda narra che l'architetto Callimaco, osservando un cesto di giocattoli sulla tomba di un fanciullo, si ispirò alle foglie di acanto che lo avvolgevano, dando vita a una nuova forma di capitello (testo).
L'ordine corinzio si distingue per il capitello decorato con motivi floreali, colonne più snelle e una trabeazione simile a quella ionica, ma con un architrave più leggero e tripartito (testo).
I Romani adottarono l'ordine corinzio, arricchendolo con ulteriori decorazioni ornamentali, poiché rispondeva al loro desiderio di esprimere la propria condizione di potere attraverso l'architettura (testo).