Concetti Chiave
- La voce umana è considerata lo strumento per eccellenza, essenziale per la produzione di suoni e divisa in voci femminili, maschili e bianche (bambini).
- Nel tempo, le voci si sono evolute per raggiungere estensioni vocali adatte al bel canto, con categorie specifiche come soprano, tenore, baritono e basso.
- Le voci bianche, tipiche dei bambini, si caratterizzano per un timbro acuto e cristallino, risultando elastiche e sottili fino ai 9-15 anni.
- I cori possono essere classificati in base a diverse caratteristiche, tra cui omofonico, polifonico, a cappella, e responsoriale, influenzando la loro composizione e il tipo di accompagnamento.
- Le diverse tipologie di cori, come quelli pari (solo maschi o femmine) e dispari (misto), offrono una varietà di esperienze musicali e vocali.
L'importanza della voce umana
Una delle fonti più importanti di suoni è l’apparato vocale di cui è dotato l’uomo. La voce è lo struemtno per eccellenza, il primo conosciuto dall’uomo stesso. L’apparato vocale, cioè il meccanismo di fonazione (che produce suoni), è composto da tre insiemi di organi, corrispondenti corrispondenti ai tre insiemi che formano un suono particolare com’è quello della voce.
Il principio più semplice della classificazione delle voci è basato sulla seguente distinzione fondamentale:
- Voci femminili
- Voci maschili
- Voci dei bambini, o voci bianche
Evoluzione delle voci nel tempo
Nel corso dei secoli si sono poi sviluppate per raggiungere le grandi estensioni vocali necessarie per il bel canto della musica lirica. Poiché per arrivarci bisogna necessariamente esercitarsi costantemente, fino a divenire impostata, diverso dal naturale.
a. Voci di tenore:
b. Voci di baritono
c. Voci di basso
a. Voci di soprano
b. Voci di mezzo soprano
c. Voci di contralto
Le voci dei bambini sono dette voci bianche,perché hanno un timbro acuto e cristallino. Le voci dei bambini fino ai 9-15 anni hanno un timbro chiaro e piuttosto acuto, poichè sono sottili e molte elastiche.
Tipologie di cori
Il termine coro si usa per definire:
- Un gruppo di persone che cantano insieme
- Un qualsiasi brano vocale destinato a essere cantato da un coro
Il coro può avere caratteristiche diverse. In base ad esse lo si chiama:
- Omofonico: quando tutti cantano la stessa melodia
- Polifonico:quando due o più gruppi cantano melodie diverse contemporaneamente
- Concertante: se oltre alla voce vi sono strumenti
- A cappella: se non c’è accompagnamento musicale
- Pari: quando ci sono o solo maschi solo femmine
- Dispari o misto: se ci sono maschi e femmine
- Di Voci bianche: se solo di bambini
- Responsoriale: quando c’è un un solista a cui risponde un coro
- Antifonale: se è formati da due gruppi distinti che si alternano
- Battente: come quello antifonale ma con accompagnamento strumentale
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della voce umana nell'orchestra?
- Come si sono evolute le voci nel tempo per il bel canto?
- Quali sono le diverse tipologie di cori e le loro caratteristiche?
La voce umana è considerata lo strumento per eccellenza, essendo la prima fonte di suoni conosciuta dall'uomo. Essa è prodotta dall'apparato vocale, che comprende tre insiemi di organi, e si distingue in voci femminili, maschili e voci bianche dei bambini.
Nel corso dei secoli, le voci si sono sviluppate per raggiungere grandi estensioni vocali necessarie per il bel canto della musica lirica, richiedendo un costante esercizio per diventare impostate, a differenza della voce naturale.
I cori possono essere omofonici, polifonici, concertanti, a cappella, pari, dispari, di voci bianche, responsoriali, antifonali e battenti, ognuno con specifiche modalità di esecuzione e composizione.