Concetti Chiave
- Il carme "Dei sepolcri" di Ugo Foscolo affronta la funzione consolatoria delle tombe, preziose per i vivi, poiché permettono la speranza di sopravvivere nel ricordo dei propri cari.
- Foscolo scrisse il carme come reazione all'editto napoleonico di Saint-Cloud, che imponeva la sepoltura dei morti in cimiteri e lapidi standardizzate, per motivi igienici e democratici.
- Le tombe non sono solo un luogo di riposo per i morti, ma anche un mezzo per i vivi per mantenere una "corrispondenza d'amorosi sensi" con i defunti, onorando la loro memoria.
- Le tombe degli uomini illustri svolgono una funzione educativa, stimolando il popolo a compiere nuove imprese degne di lode e mantenendo viva la memoria delle loro gesta.
- Foscolo supera il motivo occasionale dell'editto napoleonico con una meditazione profonda sulla tomba, enfatizzando la sua importanza oltre le ragioni pratiche e igieniche proposte.
Il Sonno della Morte
All'ombra de' cipressi e dentro l'urne
confortate di pianto è forse il sonno
della morte men duro? Ove piú il Sole
per me alla terra non fecondi questa
bella d'erbe famiglia e d'animali,
e quando vaghe di lusinghe innanzi
a me non danzeran l'ore future,
né da te, dolce amico, udirò piú il verso
e la mesta armonia che lo governa,
né piú nel cor mi parlerà lo spirito
delle vergini Muse e dell'amore,
unico spirto a mia vita raminga,
qual fia ristoro a' dí perduti un sasso
che distingua le mie dalle infinite
ossa che in terra e in mar semina morte?
La Speme e l'Oblio
Vero è ben, Pindemonte! Anche la Speme,
ultima Dea, fugge i sepolcri: e involve
tutte cose l'oblio nella sua notte;
e una forza operosa le affatica
di moto in moto; e l'uomo e le sue tombe
e l'estreme sembianze e le reliquie
della terra e del ciel traveste il tempo.
Ma perché pria del tempo a sé il mortale
invidierà l'illusïon che spento
pur lo sofferma al limitar di Dite?
Corrispondenza d'Amorosi Sensi
Non vive ei forse anche sotterra, quando
gli sarà muta l'armonia del giorno,
se può destarla con soavi cure
nella mente de' suoi? Celeste è questa
corrispondenza d'amorosi sensi,
celeste dote è negli umani; e spesso
per lei si vive con l'amico estinto
e l'estinto con noi, se pia la terra
che lo raccolse infante e lo nutriva,
nel suo grembo materno ultimo asilo
porgendo, sacre le reliquie renda
dall'insultar de' nembi e dal profano
piede del vulgo, e serbi un sasso il nome,
e di fiori odorata arbore amica
le ceneri di molli ombre consoli.
Sol chi non lascia eredità d'affetti
poca gioia ha dell'urna; e se pur mira
dopo l'esequie, errar vede il suo spirto
fra 'l compianto de' templi acherontei,
o ricovrarsi sotto le grandi ale
del perdono d'lddio: ma la sua polve
lascia alle ortiche di deserta gleba
ove né donna innamorata preghi,
né passeggier solingo oda il sospiro
che dal tumulo a noi manda Natura.
Il Carme di Foscolo
Ugo Foscolo ha composto il carme "Dei sepolcri"quasi di getto, negli ultimi mesi del 1806. Si trattava, per il poeta veneziano, di reagire e prendere posizione contro l`editto napoleonico di Saint-Cloud, emanato in Francia il 12 giugno del 1804 e reso esecutivo anche sul territorio italiano a partire dal 5 settembre 1806. Con tale editto, per ragioni igieniche, si imponeva la sepoltura dei morti non più nelle chiese, ma in cimiteri ubicati fuori dalle mura cittadine e, per ragioni democratiche, si ordinava, inoltre, che le lapidi dei defunti fossero tutte di uguale tipo e grandezza. Queste, dunque, le ragioni di militanza sociale e culturale che spinsero Foscolo a comporre il carme. Ma nei suoi versi, ben 295 endecasillabi sciolti, il motivo occasionale e` presto superato nella direzione di una profonda meditazione sulla tomba e sulla sua funzione consolatoria.
Funzione delle Tombe
Egli, infatti, sostiene che le tombe, certamente inutili per i morti, sono preziose per i vivi poiché esse consentono a tutti gli uomini la speranza di poter sopravvivere nel ricordo dei propri cari. Inoltre, le tombe degli uomini illustri esercitano su tutto il popolo una funzione educatrice e uno stimolo a compiere nuove imprese degne di lode. Questa e` solo la parte iniziale del carme,nella quale il Poeta,pur riconoscendo che con la morte tutto finisce e che,quindi,per il morto e` indifferente il tipo di sepoltura riservatagli, afferma che le tombe sono ugualmente fondamentali per i vivi, poiché esse generano l`illusione che il defunto possa,in qualche modo,sopravvivere nel ricordo dei propri cari.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del sonno della morte secondo Foscolo?
- Come si relazionano la speranza e l'oblio nella poesia di Foscolo?
- Qual è la "corrispondenza d'amorosi sensi" di cui parla Foscolo?
- Quali sono le motivazioni che hanno spinto Foscolo a scrivere "Dei sepolcri"?
- Qual è la funzione delle tombe secondo Foscolo?
Foscolo si interroga se il sonno della morte sia meno duro all'ombra dei cipressi e nelle urne, suggerendo che la morte possa portare a una forma di riposo, ma evidenziando anche la perdita di contatti con la vita e l'arte (come i versi dell'amico) che rendono la vita significativa.
Foscolo afferma che la speranza, rappresentata come l'ultima Dea, fugge dai sepolcri e che l'oblio avvolge tutto, suggerendo che il tempo traveste le reliquie e le sembianze umane, rendendo difficile per l'uomo accettare l'illusione della vita oltre la morte.
Foscolo descrive una connessione celeste tra i vivi e i morti, dove l'amore e i ricordi possono mantenere viva la presenza di chi è scomparso, permettendo di vivere in armonia con l'amico estinto, se la terra conserva le sue reliquie.
Foscolo scrisse il carme in risposta all'editto napoleonico di Saint-Cloud, che imponeva nuove regole per le sepolture, come la rimozione dalle chiese. La sua opera riflette una militanza sociale e culturale, ma evolve in una meditazione profonda sulla funzione consolatoria delle tombe.
Le tombe, sebbene inutili per i morti, sono preziose per i vivi poiché offrono la speranza di sopravvivere nel ricordo dei cari. Inoltre, le tombe degli uomini illustri educano il popolo e stimolano nuove imprese, rendendo la memoria dei defunti un elemento fondamentale per la società.