Concetti Chiave
- Il testo esplora il concetto di sprofondare e disidentificarsi attraverso un linguaggio intenso e innovativo.
- La raccolta "La beltà" segna un'importante evoluzione nella lirica di Zanzotto, focalizzandosi sulla disgregazione delle convenzioni linguistiche.
- Il tema centrale è la ricerca di una dimensione sempre "più in là", rappresentativa della tensione poetica verso l'ignoto.
- Il linguaggio utilizzato è definito "oltranzistico" e "oltraggioso", riflettendo una critica alle forme di comunicazione tradizionali.
- Il testo rappresenta un manifesto programmatico che evidenzia la violenza e l'intensità dell'espressione poetica contemporanea.
Salti saltabecchi friggendo puro-pura
nel vuoto spinto outrè
ti fai più in là
intangibile-tutto sommato-
tutto sommato
tutto
sei più in là
ti vedo nel fondo della mia serachiusascura
ti identifico tra i non i sic i sigh
ti disidentifico
solo no solo sì solo
piena di punte immite frigida
ti fai più in là
e sprofondi e strafai in te e sempre più in te
fotti il campo
decedi verso
nel tuo sprofondi
brilli feroce inconsutile nonnulla
l'esplodente l'eclatante e non si sente
nulla non si sente
no sei saltata più in là
ricca saltabeccante là
L'oltraggio
Significato e contesto della raccolta
Il testo proposto apre la raccolta La beltà.Tale raccolta costituisce una tappa significativa nella riflessione lirica Zanzotto,sempre piu interessato alla disgregazione degli strumenti linguistici tradizionali.In particolare,Oltranza-oltraggio ha valore di un manifesto programmatico,poichè affronta il tema della tensione del poeta verso qualcosa che è sempre "piu in la" attraverso un linguaggio delibertamente "oltranzistico",cioè violento,e "oltraggioso" nei confronti delle forme di comunicazione tradizionali.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale della raccolta "La beltà" di Zanzotto?
- Che significato ha il termine "oltranzistico" nel contesto della poesia di Zanzotto?
- Come si manifesta la ricerca di Zanzotto nel suo linguaggio poetico?
Il tema centrale è la disgregazione degli strumenti linguistici tradizionali, con una particolare attenzione alla tensione del poeta verso qualcosa che è sempre "più in là", come evidenziato nel testo.
"Oltranzistico" si riferisce a un linguaggio violento e provocatorio, che sfida le forme di comunicazione tradizionali, come sottolineato nel manifesto programmatico "Oltranza-oltraggio".
La ricerca di Zanzotto si manifesta attraverso un linguaggio deliberatamente "oltraggioso", che riflette la sua tensione verso nuove espressioni e significati, come si può vedere nel suo approccio innovativo e sperimentale.