Concetti Chiave
- L'olivo ha origine nell'Asia Minore ed è una pianta tipicamente mediterranea, coltivata anche in California e Australia.
- È una pianta resistente che può crescere in terreni pietrosi, ma necessita di un clima non eccessivamente freddo per prosperare.
- L'olivo è un albero longevo, inizia a produrre olive nel quindicesimo anno di vita e può vivere per secoli.
- Le olive destinate all'olio vengono raccolte al giusto punto di maturazione, mentre quelle da tavola si raccolgono acerbe.
- I moderni metodi di estrazione dell'olio sono più rapidi e meno costosi, ma non raggiungono la qualità del prodotto lavorato a mano.
Origine e diffusione dell'olivo
L’origine della pianta dell’olivo è l’Asia Minore, dove tutt’ora esistono vaste foreste di olivo selvatico. È una pianta tipicamente mediterranea: cresce su quasi tutta la fascia litoranea del Mediterraneo fino a 46° di latitudine (Lago di Garda, lago di Como, Lago d’ Iseo), ma è coltivato anche il California e in Australia.
L’Olea sativa è la specie coltivata. Si tratta di una pianta poco esigente; addirittura può crescere perfino in un terreno pietroso, ma l’unica condizione indispensabile per la sua vita è il clima che non deve mai essere eccessivamente freddo. È un albero dalla chioma sempreverde che può raggiungere anche un’altezza dal suolo di 25-30 metri. Il suo tronco presenta dei rigonfiamenti che si chiamano ovuli. Su di essi spuntano dei rametti, chiamati polloni, che devono essere asportati regolarmente ogni anno a meno che non servano per ringiovanire una pianta, ormai troppo vecchia. L’olivo è una delle piante più longeve: Esso comincia a produrre nel quindicesimo anno di vita e può rimanere attivo anche alcuni secoli.
Raccolta e utilizzo delle olive
Il raccolto delle olive viene effettuato da settembre a novembre. Le olive che servono per produrre l’olio devono essere raccolte al giusto punto di maturazione, mentre quelle da tavola si raccolgono acerbe. Solitamente vengono prese direttamente dall’albero oppure fatte cadere scuotendo l’albero e facendole cadere su di appositi teli in modo che il frutto non entri a contatto con la terra.
Foglie e fiori dell'olivo
Le foglie dell’olivo si rinnovano ogni 2-3 anni. Sono lanceolate e coriacee e sono inserite nei rametti in posizione contrapposta, due a due. La loro pagina inferiore, di colore argenteo, e ricoperta da una fittissima peluria che serve per impedire un’eccessiva traspirazione I fiori sono riuniti in infiorescenze a grappolo. Sono bianchi profumati e soltanto uno/tre riescono a diventare frutti. I fiori scresco sui rametti dell’anno precedente e nascono all’ascella delle foglie, cioè nel punto di inserzione delle foglie sul ramo. Con la fecondazione, l’ovario del fiore si ingrossa e forma l’oliva. Dapprima verde e duro, con la maturazione esso diventa molle ed assume una colorazione nera o rossastra a seconda della varietà.
Estrazione dell'olio d'oliva
I moderni sistemi di estrazione dell’olio hanno molti vantaggi rispetto a quello di un tempo, come la celerità, il maggior rendimento ed il minor costo. Tuttavia il prodotto ottenuto non presenta la stessa bontà e la stessa qualità del prodotto lavorato a mano.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine dell'olivo e dove è maggiormente coltivato?
- Quali sono le caratteristiche principali della pianta dell'olivo?
- Come avviene la raccolta delle olive e quali sono le differenze tra quelle destinate all'olio e quelle da tavola?
L'olivo ha origine in Asia Minore e cresce tipicamente nella fascia litoranea del Mediterraneo, fino a 46° di latitudine, ed è coltivato anche in California e Australia.
L'olivo è una pianta poco esigente che può crescere in terreni pietrosi e richiede un clima non eccessivamente freddo. Può raggiungere altezze di 25-30 metri e inizia a produrre olive nel quindicesimo anno di vita, rimanendo attivo per secoli.
La raccolta delle olive avviene da settembre a novembre; quelle per l'olio devono essere raccolte al giusto punto di maturazione, mentre quelle da tavola si raccolgono acerbe. Le olive vengono generalmente raccolte direttamente dall'albero o fatte cadere su teli per evitare il contatto con la terra.