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Concetti Chiave

  • Il senso dell'odorato è mediato da chemiocettori nell'epitelio olfattivo, situati nella parte superiore delle cavità nasali, che producono secrezioni mucose.
  • I neuroni olfattivi rispondono a specifiche molecole volatili e inviano segnali al cervello attraverso il nervo olfattivo.
  • Il cervello umano può riconoscere oltre 1000 odori grazie a combinazioni uniche di neuroni olfattivi che attivano ricettori specifici.
  • Rispetto agli animali, l'olfatto umano è meno sviluppato, mentre in specie come i cani è fondamentale per la ricerca di cibo e il riconoscimento del territorio.
  • Ogni bottone gustativo nella lingua contiene numerosi chemiocettori e comunica con il cervello attraverso sinapsi che trasmettono messaggi olfattivi.

Qual è la struttura e funzione dell'epitelio olfattivo?

Il senso dell'odorato (olfatto) è dovuto a chemiocettori situati nella parte superiore delle cavità nasali, in particolare in una zona dove il tessuto epiteliale produce un'abbondante secrezione mucosa (epitelio olfattivo).

I chemiocettori sono piccole cellule nervose allungate con gli dendriti provvisti di lunghe ciglia sporgenti dall'epitelio, che vengono stimolate da molecole volatili.

All'estremità opposta i neuroni olfattivi hanno sottili prolungamenti che attraversano i piccoli fori presenti nell' etmoide, dando poi origine al nervo olfattivo, che si porta ai centri di elaborazione encefalica.

Capacità olfattive del cervello umano

Nel complesso i recettori proteici dei dendriti di questi neuroni sono capaci di legare quasi un migliaio di molecole differenti,ma è molto probabile che ogni neurone sia in realtà in grado di rispondere a una sola di queste sostanze poiché possiede un solo tipo di proteina recettrice.

Il cervello è in grado di riconoscere tra più di 1000 odori, grazie alla sua capacità di interpretare i segnali provenienti da combinazioni particolari di neuroni diversi.

Confronto tra olfatto umano e animale

Nell'uomo l'olfatto è poco sviluppato, mentre in altri mammiferi, come i cani, lo è in misura molto maggiore, in quanto rappresenta un elemento fondamentale per la ricerca del cibo,il riconoscimento del territorio, di un nemico o di un componente del proprio branco.
L'organo del gusto è costituito da circa 10.000 bottoni gustativi, corpi di forma ovoidale che si trovano nello spessore dell'epitelio della lingua e di varie zone del primo tratto delle vie digerenti.Nella lingua essi sono concentrati nelle papille, estroflessioni dell'epitelio circondate da una depressione.

Ogni bottone gustativo comunica con la cavità boccale mediante un foro e contiene più di una cinquantina di chemiocettori (recettori ostativi) circondati da cellule di sostegno.

I recettori presentano una serie di estroflessioni, i microvilli, che sporgono attraverso il foro, mentre nell'estremità opposta formano delle sinapsi con assoni di neuroni cerebrali che trasmettono i messaggi all'encefalo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale dell'epitelio olfattivo?
  2. L'epitelio olfattivo contiene chemiocettori che rilevano molecole volatili, permettendo così la percezione degli odori attraverso la stimolazione di cellule nervose specializzate.

  3. Come riesce il cervello umano a riconoscere una vasta gamma di odori?
  4. Il cervello umano può riconoscere oltre 1000 odori grazie alla capacità di interpretare segnali provenienti da combinazioni specifiche di neuroni olfattivi, ognuno dei quali risponde a un tipo di molecola.

  5. In che modo l'olfatto umano si confronta con quello degli animali, come i cani?
  6. L'olfatto umano è meno sviluppato rispetto a quello di altri mammiferi, come i cani, che utilizzano il loro senso dell'olfatto per attività vitali come la ricerca di cibo e il riconoscimento del territorio.

Domande e risposte

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