Concetti Chiave
- La rappresentazione è un concetto visivo costruito attraverso significanti, con diversi gradi di iconicità studiati dalla semiotica.
- La semplificazione al tratto evidenzia gli aspetti morfologici dell'oggetto attraverso linee di contorno, rendendo la descrizione più efficace.
- Il disegno costruttivo permette di ricostruire eventi e comunicare messaggi attraverso schemi normalizzati e relazioni topologiche.
- I diagrammi di flusso e gli schemi di campo offrono maggiore libertà e funzioni evocative, stimolando l'immaginazione del destinatario.
- Il testo pubblicitario deve integrare immagini e parole, con attenzione particolare a titolo, testo di accompagnamento e parole chiave per massimizzare l'impatto comunicativo.
Concetto visivo e rappresentazione
L’oggetto della rappresentazione è una costruzione e non un dato immediato, è un concetto visivo che prende corpo in un significante. Ogni rappresentazione è uno schema e la semiotica a studiato i diversi tipi di iconicità, a partire dal lavoro pionieristico di Moles già nel suo catalogo del 65 in cui si classifica l’immagine in 12 gradi.
La fotografia ritoccata, che è ogni modalità mimetica delle percezioni generate dall’immagine. La sua funzione comunicativa è fondamentalmente quella di far vedere fenomenicamente per la prima volta.
Semplificazione e disegno costruttivo
La semplificazione al tratto, che è ottenuta tracciando una linea di contorno. Il suo effetto è di semplificazione con funzione descrittiva, in quanto pone l’accento sugli aspetti morfologici di ciò che rappresenta.
Il disegno costruttivo, che ha una funzione operativa in quanto mette in grado di ricostruire l’evento oggetto e di agire servendosi del messaggio del testo.
Lo schema costruttivo normalizzato, che utilizza le relazioni topologiche e la composizione strutturale con funzione operativa più ampia di quella precedente.
Il diagramma di flusso, che gode di ancora maggiore libertà e a una funzione operativa. Lo schema di campo, che svolge una funzione evocativa in quanto implica che il destinatario si immagini qualcosa.
L’astrazione perfetta, che rappresenta infatti l’oggetto solo tramite segni, o regole con combinazioni del tutto convenzionale.
La struttura del testo pubblicitario
Struttura del testo pubblicitario
Il testo pubblicitario deve essere scomposta nelle sue articolazioni che comprendono sia l’immagina sia le parole, per poi esaminare le relazioni tra esse e venire infine del composto nella sua unità di senso. Tali articolazioni comprendono anzitutto il titolo e l’immagine che hanno lo scopo di fermare l’attenzione; il testo di accompagno spiega e sviluppa quanto viene annunciato nel titolo e nell’immagine: è una parte importante dell’annuncio e bisogna pertanto prestare particolare attenzione alla parte iniziale e finale e alle parole chiave che in essa appaiono. L’immagine del prodotto, il nome dell’azienda, il simbolo del marchio aziendale e la frase conclusiva firmano l’annuncio: sono l’mittente del testo.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del concetto visivo nella rappresentazione?
- Come si differenziano la semplificazione e il disegno costruttivo?
- Quali sono le componenti essenziali della struttura di un testo pubblicitario?
Il concetto visivo è fondamentale nella rappresentazione poiché non si tratta di un dato immediato, ma di una costruzione che prende corpo in un significante. Ogni rappresentazione è uno schema, e la semiotica ha studiato i diversi tipi di iconicità, come evidenziato nel lavoro di Moles.
La semplificazione al tratto si concentra sugli aspetti morfologici tramite una linea di contorno, mentre il disegno costruttivo ha una funzione operativa, permettendo di ricostruire l'evento oggetto e di agire attraverso il messaggio del testo.
La struttura del testo pubblicitario comprende il titolo e l'immagine per catturare l'attenzione, il testo di accompagnamento che sviluppa il messaggio, e infine l'immagine del prodotto, il nome dell'azienda e il simbolo del marchio, che firmano l'annuncio e ne definiscono l'identità.