Concetti Chiave
- Le oasi, come quella di El-Golèa in Algeria, sono verdi abitazioni nel deserto, protette dai venti e ricche di acqua sotterranea.
- El-Golèa dispone di due livelli di acqua nel sottosuolo, con pozzi che forniscono circa 30.000 litri di acqua al minuto per l'irrigazione.
- L'oasi è abitata da circa 24.000 persone della tribù chaamba, che si sono adattate da pastori nomadi ad agricoltori sedentari.
- Gli insediamenti nell'oasi offrono servizi essenziali, tra cui scuole, moschee, hotel e strade, con case costruite in argilla essiccata al sole.
- L'agricoltura è ben organizzata, con giardini privati irrigati e una rotazione stagionale delle colture che include frutta e ortaggi.
Le oasi nel deserto
Dove cinge l'acqua e dove crescono le palme, li compaiono le oasi, verdi e abitate, sparse nell'immensità del deserto. Alcune sono belle e ricche, come quella di El-Golèa, in Algeria, nel cuore del Sahara, 900 chilometri a sud della capitale Algeri.
Questa oasi deve la propria esistenza alla sua posizione, ben protetta dai venti, alla presenza di acqua sotterranea abbondante e alle vie di comunicazione. Vi sono due livelli di acqua nel sottosuolo: il primo si trova tra 1 e 3 metri e viene sfruttato con i piccoli pozzi rudimentali; quello più profondo, attivo tra 50 e 150 metri, è sfruttato da pozzi artesiani, che raccolgono l'acqua sospinta dalla pressione. Grazie ai pozzi, per l' irrigazione sono disponibili circa 30 000 litri di acqua al minuto.
Quali sono vita e servizi nell'oasi?
L'oasi conta circa 24 000 abitanti, appartenenti alla tribù dei chaamba: un tempo erano pastori nomadi e oggi sono diventati agricoltori sedentari.
Gli agglomerati possiedono tutti i servizi: scuole, moschee, hotel, caserme, strade. Le case hanno un solo piano e il tetto piatto: sono costruite con mattoni di argilla, lasciati essiccare al Sole.
Agricoltura e giardini
I giardini, ricchi di alberi da frutto, sono protetti dalle palme alte , irrigati da canali e arati con cura. Si producono albicocche,pesche,fichi,datteri,arance,mandarini,ortaggi,seguendo una precisa rotazione stagionale delle colture. Ogni famiglia ha un giardino privato irrigato e anche qualche animale.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali delle oasi nel deserto?
- Qual è la composizione demografica e i servizi disponibili nell'oasi?
- Che tipo di agricoltura si pratica nelle oasi e quali coltivazioni sono comuni?
Le oasi, come quella di El-Golèa in Algeria, sono verdi e abitate, grazie alla presenza di acqua sotterranea e alla protezione dai venti. L'acqua è disponibile in due livelli, con pozzi rudimentali e pozzi artesiani che forniscono circa 30.000 litri al minuto per l'irrigazione.
L'oasi ospita circa 24.000 abitanti della tribù chaamba, che sono passati da pastori nomadi ad agricoltori sedentari. Gli agglomerati offrono servizi come scuole, moschee, hotel e strade, con case costruite in mattoni di argilla.
L'agricoltura nelle oasi è caratterizzata da giardini privati ricchi di alberi da frutto e ortaggi, irrigati da canali. Si seguono rotazioni stagionali delle colture, producendo albicocche, pesche, datteri, arance e mandarini.