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Sicurezza delle fondazioni in zona sismica
Domande e risposte
| Domande | Risposte |
|---|---|
| A seguito del terremoto la costruzione subisce nello SLV: | Rotture e crolli dei componenti non strutturali ed impiantistici e significativi danni dei componenti strutturali cui si associa una perdita significativa di rigidezza nei confronti delle azioni orizzontali, la costruzione conserva invece una parte della resistenza e rigidezza per azioni verticali un margine di sicurezza nei confronti del collasso per azioni sismiche orizzontali. |
| Ai fini della mitigazione del rischio di liquefazione i pali di fondazione devono: | Innestarsi ad una profondità maggiore dello strato liquefacibile. |
| Ai fini sismici i terreni devono essere investigati e classificati attraverso: | La determinazione della velocità media di propagazione delle onde di taglio (onde S) nei primi 30m. |
| All'aumentare del contenuto di fine il CRR: | Aumenta. |
| All'inizio del XX secolo grazie alla rete mondiale di stazioni sismografiche si poté conoscere: | Quale fosse la distribuzione globale dei terremoti sulla superficie terrestre. |
| All’istante iniziale di u ca (br ter Subire variazioni distorsionali e non di volumen ric ev min applicazione di condizione non o e edrenata) il terreno può: | Applicando un carico verticale e centrato, crescente nel tempo, ad una fondazione otteniamo una curva carico cedimento. |
| Caquot determinò per il carico limite una formula: | Binomia. |
| Dal decremento logaritmico di un sistema in oscillazione libera è possibile calcolare: | Rigidezza e fattore di smorzamento del sistema. |
| Dopo l'applicazione di ciascun incremento di carico, il carico complessivo (σi = σi-1+ Δσi) è: | Lasciato agire per un intervallo di tempo sufficientemente lungo da assicurare la completa dissipazione degli eccessi di pressione neutra indotti dall'incremento di carico applicato (Δσi). |
| Durante la prova triassiale drenata si misura: | La deformazione assiale e di volume. |
| Esistono numerosi sistemi di classificazione delle terre cinque gruppi principali; quella consigliata dall’AGI (Associazione Geotecnica Italiana) derivante dal noto USCS (Unified Soil Classification System) prevede: | |
| Esposizione E corrisponde a: | Una perdita di valore sia in termini di vite umane sia di carattere economico dovuta al danneggiamento prodotto da un certo terremoto. |
| Fattori 2D che influenzano l'amplificazione topografica sono: | Indotti dalla focalizzazione e dalla diffrazione delle onde. |
| Gli effetti dell'eterogeneità di un deposito di terreno: | Sono l'avvicinamento delle frequenze naturali e la concentrazione degli spostamenti in superficie. |
| Gli stati limite per le fondazioni profonde da considerare secondo le NTC 2008 sono: | Collasso per carico limite verticale; collasso per carico limite orizzontale; liquefazione; spostamenti o rotazioni eccessive; rottura elementi strutturali. |
| Gli stati limite ultimi previsti sono: | Cinque. |
| Grazie alle relazioni di Eulero è possibile esprimere: | Il segnale nel campo dei numeri come combinazione lineare di forme d'onda esponenziali. |
| I cedimenti indotti a parità di sovrastruttura dipendono: | Dalla tipologia della fondazione e dalle caratteristiche di deformabilità del sottosuolo. |
| I cedimenti sono dovuti a: | Variazioni di tensioni indotte da sovraccarichi efficaci. |
| I coefficienti del carico limite (Nq, Nc e Ng) sono funzioni: | Dell'angolo di attrito crescenti. |
| I coefficienti d'indagine aumentano con: | Il numero di determinazioni. |
| I coefficienti parziali gR per i pali sono: | Diversi a seconda dell'approccio considerato. |
| I materiali utilizzati per le costruzioni in terra (argini, rilevati, dighe, ecc.) generalmente rientrano nei: | Terreni a grana grossa. |
| I meccanismi di collasso possibili di una fondazione superficiale sono: | Rottura generale e punzonamento. |
| I metodi sismici in foro rappresentano: | Una importante classe di prove in sito che consente di indagare il comportamento del terreno naturale a bassi livelli deformativi. |
| I mezzi di indagine in sito diretti per la determinazione della pressione interstiziale sono: | I piezometri. |
| I mezzi di indagine in sito diretti per la determinazione della stratigrafia sono: | Gli scavi pozzi, cunicoli e trincee e i sondaggi. |
| I moduli di compressibilità edometrica devono essere ricavati da: | Prove di compressione edometrica. |
| I pali devono essere progettati per resistere a due tipi di azioni: | Le forze di inerzia derivanti dalla sovrastruttura e le forze cinematiche derivanti dall'interazione palo-terreno. |
| I parametri che si ottengono da una prova di taglio diretto sono: | Di resistenza al taglio. |
| I parametri di resistenza al taglio per i terreni NC sono: | Angolo di attrito. |
| I parametri di resistenza al taglio per i terreni OC sono: | Coesione, angolo di attrito e dilatanza. |
| I parametri strettamente necessari nella caratterizzazione geotecnica dei terreni ai fini dell'analisi di risposta sismica locale sono: | Spessore degli strati, Densità, Velocità delle onde di taglio. |
| I risultati di una prova triassiale si possono rappresentare: | Nel piano di Mohr, delle tensioni principali e degli invarianti. |
| I terreni in cui è possibile prelevare campioni indisturbati si definiscono: | Campionabili. |
| Il piano di posa della fondazione deve essere fissato dal progettista per: | Il buon funzionamento statico della fondazione sia rispetto al massimo carico sostenibile, sia rispetto ai cedimenti che la fondazione può sviluppare per un assegnato carico di esercizio. |
| Il progetto di una fondazione su pali in zona sismica deve soddisfare i seguenti requisiti: | Le forze derivanti dalla sovrastruttura devono essere trasferite al terreno senza significative deformazioni permanenti e le deformazioni indotte dal moto sismico devono essere compatibili con la funzionalità della struttura in elevazione. |
| Il provino è contenuto tra due piastre di materiale poroso permeabile per: | Consentire il libero drenaggio dell'acqua interstiziale. |
| Il punzonamento è tipico di terreni con comportamento: | Plastico incrudente. |
| Il rapporto di impedenza: | Dipende dalla velocità delle onde di taglio e dalla densità dello substrato deformabile e dello strato elastico. |
| Il tempo di ritorno è: | T= -V /ln(1-P )R VR. |
| Il terremoto è: | Un movimento di una porzione più o meno grande di superficie terrestre, costituito da oscillazioni del terreno che si succedono per un periodo di tempo. |
| Il volume di rottura al di sotto della fondazione è costituito da: | Un cuneo di spinta attiva, una zona di transizione e un cuneo di spinta passiva. |
| Il volume significativo è funzione: | Del manufatto, dei carichi e del sottosuolo. |
| Il volume significativo è: | La porzione di terreno che in modo apprezzabile interagisce con l'opera, delimitabile in base agli effetti meccanici e idraulici indotti dalla costruzione del manufatto. |
| In base alle NTC 14-I-2008, ai fini della definizione dell'azione sismica di progetto: | Si deve effettuare l'analisi di risposta sismica locale e solo in assenza di essa si può fare riferimento a un approccio semplificato. |
| In base alle NTC 14-I-2008, ai fini della definizione dell'azione sismica di progetto: | Non si possono adottare accelerogrammi artificiali. |
| In base alle NTC 2018, ai fini della definizione dell'azione sismica di progetto: | Non si possono adottare accelerogrammi artificiali. |
| In presenza di falda il valore di SPT: | Deve essere corretto. |
| In presenza di sisma nei pali si sviluppano sollecitazioni dovute: | Sia alle forze inerziali trasmesse dalla sovrastruttura sia all'interazione cinematica tra palo e terreno. |
| In un terreno saturo il grado di saturazione è: | Uguale ad 1. |
| In uno strato elastico omogeneo su substrato deformabile le frequenze naturali del sistema sono: | Uguali a quelle che lo stesso strato di terreno avrebbe se il substrato fosse rigido. |
| In uno strato elastico omogeneo su substrato rigido le frequenze naturali del sistema: | Dipendono dallo spessore e dalla velocità delle onde di taglio del banc. |
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Ingegneria civile e Architettura
ICAR/08 Scienza delle costruzioni
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