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Tesina di ed. fisica

In questa tesina vi spiegherò un po’ la storia del nuoto, gli stili, le partenze e le virate, perché è uno degli sport che amo di più praticare… Ho iniziato a fare questo sport da quando avevo 4 anni (cioè da quando mio padre ha voluto vedere come ero capace a nuotare) e da allora non ho più smesso.

Mi auguro che questa tesina vi piaccia e buona lettura…

Un po’ di storia

Il nuoto è uno sport di velocità nell’acqua che usa le braccia e le gambe come sola spinta di locomozione; inoltre è considerato in assoluto uno degli sport più salutari, perché mette in moto tutta la muscolatura corporea tonificandola.

Spinto dalla necessità di sopravvivere, l’uomo ha imparato a nuotare in epoche remote, infatti il nuoto è conosciuto sin dai tempi preistorici, questo si sa grazie ai disegni trovati nella “caverna dei nuotatori” nell’Egitto sud-occidentale; inoltre ci sono notizie, in libri molto importanti tipo la Bibbia, l’Odissea o l’Iliade, nei quali si racconta che gli uomini a quel tempo sapevano già nuotare.

Nel 1538 N. Wynman, un prof. tedesco, fu il primo a scrivere un libro sul nuoto.

Nel 1875, il 25 agosto, Webb fu il primo ad attraversare la Manica a nuoto, impiegandoci 22 ore.

Nel 1908 fu fondata la Federation Internazionale de Natation de Amateur (FINA).

Nel 1912 nacque il dorso e le donne fecero il loro ingresso nelle gare olimpiche a Stoccolma.

Nel 1936 venne presentato alle Olimpiadi di Berlino dall’americano Higgins lo stile a farfalla.

Alimentazione

Prima di incominciare a parlare della tecnica del nuoto bisogna parlare dell’alimentazione, che è una cosa molto importante dato che il costo energetico che si spende è molto alto.

Il costo minore di energia si ha nello stile libero, seguito dal dorso e aumenta considerevolmente la rana e il delfino; il valore medio di costo energetico speso per un soggetto di 70 Kg è di 10 Kcal/minuto tenendo un ritmo di 4 km/h, quindi mezz’ora di nuoto corrisponde a 300 Kcal perse…

Se fa nuoto agonistico e quindi si fanno molte vasche si necessita una grande scorta di carboidrati che garantiscono sufficiente energia durante gli sforzi e quindi via libera a pasta, riso, patate, pane, verdura e frutta fresca; se invece si pratica nuoto leggero allora si dovranno assumere sempre i carboidrati ma in meno quantità, in più vitamine e sali minerali e quindi frutta e verdura fresca a volontà, carne magra, pesce…

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Sintesi

Nuoto - tesina

Appunto di ed. motoria per le scuole medie che fornisce in allegato una tesina che sviluppa la tematica del nuoto.

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