Concetti Chiave

  • Il nome "Barbagia" deriva dal latino "Barbaria", utilizzato dai Romani per descrivere le popolazioni indomabili che abitavano la regione, evidenziando il loro spirito di indipendenza.
  • Il paesaggio della Barbagia è caratterizzato da una grande varietà di elementi naturali, tra cui rocce di granito, valli e boschi, rendendola una meta turistica per chi ama la natura e la storia.
  • Nuoro, capoluogo della provincia, è un centro culturale di rilievo, noto per essere la città natale di Grazia Deledda, e rappresenta le tradizioni della Barbagia.
  • L'economia della Barbagia si basa principalmente sull'agricoltura, con coltivazioni orticole e della vite, e sull'industria tessile, mentre il turismo sta crescendo grazie alle tradizioni locali.
  • La Barbagia è oggi riconosciuta per la sua bellezza naturale e per il mantenimento delle tradizioni, che attraggono turisti sensibili ai valori storici e culturali.

Qual è l'origine e la storia della Barbagia?

Il nome “Barbagia” deriva dal latino “Barbaria”; infatti, i Romani avevano chiamato così la regione perché erano rimasti disorientati nell’incontrare le popolazioni che vivevano nelle lande selvagge del Gennargentu. Infatti, si trattava di genti talmente fiere, combattive e dotate di uno spirito di indipendenza talmente forte che mai si sottomisero a coloro che tentarono di invadere la regione e nel tempo, esse continuarono a costituire un problema sia per i primi cristiani che per i bizantini. Questi atteggiamenti di orgoglio e di fierezza è tutt’oggi presente nelle popolazioni che vivono fra il massiccio del Gennargentu e la costa del Golfo di Orosei.

Paesaggio e natura della Barbagia

Il paesaggio della Barbagia, appartenente interamente alla provincia di Nuoro, è molto vario: si trovano rocce di granito, i contrafforti del Gennargentu, delle valli scavate da torrenti impetuosi, dei pascoli di pianura e montani per poi scendere fino al mare. Sono molto diffusi e ricchi di fauna i boschi di leccio e di ginepro. Fino a pochi decenni fa, la Barbagia era considerato un territorio molto arretrato; invece, oggi si colloca in primo piano per aver conservato intatte le tradizioni e per l’incontaminata e selvaggia bellezza della natura. Questi due elementi ha collocato la regione fra una delle mete turistiche abbastanza ricercate soprattutto nei confronti di coloro che sono molto sensibili ai valori storici e naturali.

Nuoro e il suo fermento culturale

Il capoluogo, Nuoro, che attualmente conta quasi 36.000 abitanti, fra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo, fu caratterizzata da un forte fermento culturale che attirò l’attenzione nazionale e internazionale. Infatti, è proprio a Nuoro che nacque Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura nel 1926. La città sorge ai piedi del monte Ortobene, si estende su di un altopiano collinare ed è al centro di una conca montuosa. È la terza città sarda per importanza, dopo Cagliari e Sassari e costituisce un forte riferimento per le regioni interne della Barbagia, di cui rappresenta tradizioni e valori.

Economia e sviluppo turistico

L’economia della provincia si basa sulle estese superfici riservate alle culture orticole. Esiste poi la coltivazione della vite e nel periodo estivo è assai sviluppata anche l’attività turistica. A Macomer ha un certo rilievo l’industria tessile, specializzata nella produzione di tessuti in cotono e di calze. Un altro centro urbano assai rinomato è Orgosolo, al centro di un territorio la cui economia è di tipo agro-pastorale anche se ultimamente sembra aprirsi all’impresa turistica che fa leva sulle qualità ambientali e sulle tradizioni del centro storico.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del nome "Barbagia" e il suo significato storico?
  2. Il nome "Barbagia" deriva dal latino "Barbaria", utilizzato dai Romani per descrivere le popolazioni fiere e combattive che abitavano la regione, le quali non si sottomisero mai agli invasori, mantenendo un forte spirito di indipendenza.

  3. Quali sono le caratteristiche del paesaggio della Barbagia?
  4. Il paesaggio della Barbagia è vario e comprende rocce di granito, contrafforti del Gennargentu, valli scavate da torrenti, pascoli e boschi ricchi di fauna, rendendola una meta turistica apprezzata per la sua bellezza naturale e le tradizioni conservate.

  5. Qual è il significato culturale di Nuoro nella storia della Barbagia?
  6. Nuoro, capoluogo della provincia, è un importante centro culturale, noto per essere la città natale di Grazia Deledda, premio Nobel per la letteratura, e rappresenta un forte riferimento per le tradizioni e i valori delle regioni interne della Barbagia.

  7. Quali sono le principali attività economiche della Barbagia?
  8. L'economia della Barbagia si basa principalmente sull'agricoltura, in particolare le culture orticole e la viticoltura, mentre l'industria tessile a Macomer e l'emergente settore turistico a Orgosolo stanno contribuendo allo sviluppo economico della regione.

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