Concetti Chiave
- Romolo è tradizionalmente accreditato della Costituzione che divideva il popolo in patrizi e plebei.
- Numa Pompilio, re di stirpe sabina, si dedicò all'organizzazione civile e alla suddivisione della popolazione per mestieri.
- La suddivisione per mestieri mirava a ridurre i conflitti tra le stirpi sabina e latina, creando un'unità attraverso differenziazioni più piccole.
- I mestieri includevano flautisti, orefici, carpentieri e altri, ognuno con assemblee e culti divini specifici.
- Questa organizzazione portò a un'armonia cittadina, superando le divisioni etniche precedenti.
La costituzione di Romolo
Come la tradizione attribuì a Romolo la Costituzione che divideva il popolo nelle due classi dei patrizi e dei plebei, così si crede che sia opera di un altro re, probabilmente leggendario, la suddivisione del popolo secondo i mestieri. Si dice che Numa Pompilio fosse un re di stirpe sabina e che si dedicasse all’organizzazione civile della città:fu lui a favori re la divisione della popolazione in base al mestiere esercitato.
L'opera di Numa Pompilio
Ma di tutte le idee politiche di Numa la più ammirata fu la suddivisione del popolo per mestieri. La popolazione della città era costituita da due stirpi (sabina e latina) che non intendevano unificarsi in alcun modo, né cancellare le differenze che le separavano molto. Di qui un ripetersi di scontri e di liti.
La suddivisione per mestieri
Numa decise di suddividere l’intera popolazione in un numero maggiore di parti, come quando si vogliono mescolare sostanze per natura inconciliabili e rigide e che bisogna rompere in pezzettini minuti, visto che in piccole porzioni aderiscono meglio l’una all’altra. Così facendo avrebbe introdotto altre differenze, facendo scomparire la prima e più grande, disperdendola fra le minori.
L'armonia cittadina
Il popolo fu diviso per mestieri in flautisti, orefici, carpentieri, tintori, cuoiai, conciatori, fabbri e va- sai e in un’altra corporazione che comprendeva tutti i mestieri rimanenti. A ciascun ordine assegnò assemblee e culti divini appropriati. Così finalmente scomparve dalla città l’usanza di chiamarsi chi sabino e chi romano; la suddivisione diede origine a un armonioso amalgama di tutti i cittadini.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale contributo di Numa Pompilio all'organizzazione della città?
- Come Numa Pompilio ha affrontato le divisioni tra le stirpi sabina e latina?
- Quali mestieri furono inclusi nella suddivisione proposta da Numa Pompilio?
Numa Pompilio è noto per aver suddiviso la popolazione in base ai mestieri, creando un'armonia tra le diverse stirpi e riducendo i conflitti, come descritto nel testo.
Numa ha introdotto una suddivisione della popolazione in categorie professionali, disperdendo le differenze tra le stirpi e promuovendo un amalgama armonioso tra i cittadini, come evidenziato nel testo.
Numa Pompilio divise il popolo in corporazioni di mestieri come flautisti, orefici, carpentieri, tintori, e altri, assegnando a ciascun gruppo assemblee e culti divini, come riportato nel testo.