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La novella

La novella costituisce, nella produzione in prosa, l’atto di nascita del testo letterario in forma breve. Questa tipologia non privilegia alcun intento moralistico, ma si propone di suscitare l’interesse e la curiosità del lettore catturandone l’attenzione.

Il mondo della novella è vario ed eterogeneo, rappresenta la società in tutti i suoi aspetti mettendo in scena tutti i caratteri e le tipologie umane. Si fa interprete di tutti gli aspetti della realtà umana.

Si tratta di una vicenda in sé conclusa, reale o fantastica.

  • I protagonisti sono personaggi comuni.
  • Non ha fine didascalico ma di puro intrattenimento.
  • Il narratore, quasi sempre un viaggiatore, racconta un fatto completamente nuovo, le peripezie avvenute in terre lontane e spesso sconosciute a molti.

Nasce in Oriente: Cina e India.

  • Nel mondo greco-latino si diffonde oralmente, non ha un genere proprio ma è inserita in altri generi letterari, a mo’ di digressione. Una raccolta famosa ma che non ci è pervenuta direttamente, sono le Fabulae Milesiae, dalle quali Petronio ne inserisce alcune nel suo Satyricon.

La raccolta più famosa di novelle è quella orientale indiana in cui un pappagallo, il protagonista, racconta alla moglie del sultano ogni sera una storia per tenerla lontano dall’adulterio. Così com’è è stata tramandata nelle Mille e una notte, dove la protagonista, Shahrazàd, racconta storie con un modello di storia-cornice.

La novella medievale

Si afferma intorno al XII sec. d.C. come genere legato alla crisi del mondo feudale e della classe aristocratica e all’affermarsi di un nuovo ceto, quello mercantile.

La novella trae spunto per le proprie storie dalla realtà della vita cittadina.

È scritta in volgare perché così può raggiungere un ampio pubblico. All’inizio attinge a tutte le fonti a disposizione: romanzi d’amore, d’avventura, raccolte orientali, tradizioni popolari, agli exempla (cioè narrazioni che dovevano servire come prova all’intento moralistico).

Solo nel XIII secolo abbiamo la prima raccolta di novelle, il Novellino, il cui autore dice di volersi rivolgere ad un pubblico cittadino e non all’aristocrazia.

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Sintesi

Novella

La novella costituisce, nella produzione in prosa, l’atto di nascita del testo letterario in forma breve. Questa tipologia non privilegia alcun intento moralistico, ma si propone di suscitare l’interesse e la curiosità del lettore catturandone l’attenzione.

Il mondo della novella è vario ed eterogeneo, rappresenta la società in tutti i suoi aspetti mettendo in scena tutti i caratteri e le tipologie umane. Si fa interprete di tutti gli aspetti della realtà umana.

  • Si tratta di una vicenda in sé conclusa, reale o fantastica.
  • I protagonisti comuni sono personaggi comuni.
  • Non ha fine didascalico ma di puro intrattenimento.
  • Il narratore, quasi sempre un viaggiatore, racconta un fatto completamente nuovo, le peripezie avvenute in terre lontane e spesso sconosciute a molti.
  • Nasce in Oriente: Cina e India.
  • Nel mondo greco-latino si diffonde oralmente, non ha un genere proprio ma è inserita in altri generi letterari, a mo’ di digressione. Una raccolta famosa, ma che non ci è pervenuta direttamente, sono le Fabulae Milesiae, dalle quali Petronio ne inserisce alcune nel suo Satyricon.
  • La raccolta più famosa di novelle è quella orientale indiana in cui un pappagallo, il protagonista, racconta alla moglie del sultano ogni sera una storia per tenerla lontano dall’adulterio. Così com’è è stata tramandata nelle Mille e una notte, dove la protagonista, Shahrazàd, racconta storie con un modello di storia-cornice.
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