Concetti Chiave
- Il protagonista, Novecento, è un pianista straordinario nato sul piroscafo Virginian e non scende mai a terra, tranne in un'occasione in cui si ferma al terzo gradino della scaletta.
- Il monologo, scritto in modo semplice e chiaro, si concentra sulla vita di Novecento e il suo profondo amore per la musica, espressa attraverso le sue esibizioni serali.
- La trama culmina con la decisione di affondare il Virginian, portando alla morte di Novecento, simbolo di una vita dedicata alla musica ma segnata dalla rassegnazione.
- Il messaggio dell'autore riflette sulla vastità e le difficoltà della vita, incoraggiando una riflessione sull'accettazione del peggio.
- Il finale, pur essendo intenso e carico di sentimenti, è considerato triste e lascia un senso di rassegnazione nel lettore.
Titolo: il titolo fa riferimento al protagonista, che si chiama Novecento, ma il suo nome completo è Danny Boodman T.D Lemon Novecento.
Autore: Alessandro Baricco è nato a Torino il 25 gennaio 1958. È uno scrittore, saggista,critico musicale conduttore televisivo, pianista, sceneggiatore e regista italiano, fra i più noti esponenti della narrativa italiana contemporanea.
Nel 1994 esce Novecento. Un monologo, non un vero e proprio romanzo, quanto un lavoro teatrale.
Genere: Testo teatrale in forma di monologo.
Casa editrice:
Trama del monologo
Trama: Il trombettista Tim Tooney ci racconta la storia del suo migliore amico Novecento. È nato e cresciuto sul piroscafo Virginian, e non è mai sceso dalla terra ferma: solo una volta, a 32 anni, decide di farlo, ma si ferma al terzo gradino della scaletta della nave e torna indietro.
Novecento è un grande pianista: lui la musica la ha nel sangue e quello che riesce a fare con gli 88 tasti del piano è qualcosa di straordinario.
Si esibisce ogni sera sulla nave insieme agli altri componenti della band e suona “le note dell’Oceano”.
Dopo la seconda guerra mondiale, il piroscafo è mal ridotto e per questo si decide di affondarlo, riempiendolo di dinamite. Così Novecento muore insieme al Virginian.
Stile e linguaggio del testo
Stile e linguaggio: è scritto in maniera semplice, chiara e comprensibile. Prevalgono i discorsi indiretti. Le descrizioni sono quasi del tutto assenti.
Messaggio dell’autore:il messaggio è che la vita è immensa ,difficile e certe volte bisogna rassegnarsi al peggio. Vuole anche spiegarci l’amore che prova Novecento per la musica e per la sua casa.
Opinioni personali sul finale
Opinioni personali: è una storia molto bella: anche se breve è molto intensa di sentimenti. Quello che non tanto ci piace è il finale, molto triste, in cui sembra che nella vita bisogna rassegnarsi al peggio.
Domande da interrogazione
- Qual è la storia di Novecento e il suo legame con il Virginian?
- Qual è il messaggio principale che l'autore vuole trasmettere attraverso il personaggio di Novecento?
- Come viene descritto lo stile e il linguaggio del monologo di Novecento?
Novecento, nato e cresciuto sul piroscafo Virginian, non scende mai dalla nave, tranne una volta a 32 anni, quando si ferma al terzo gradino della scaletta. La sua vita è legata indissolubilmente alla musica e alla nave, fino alla sua tragica fine quando il Virginian viene affondato.
Il messaggio dell'autore è che la vita è immensa e difficile, e a volte bisogna rassegnarsi al peggio. Inoltre, si evidenzia l'amore di Novecento per la musica e per il suo ambiente, rappresentato dalla nave.
Il monologo è scritto in modo semplice e chiaro, con prevalenza di discorsi indiretti e poche descrizioni. Questo stile contribuisce a rendere la storia accessibile e diretta, enfatizzando le emozioni del protagonista.