Concetti Chiave
- Il termine "valore" si riferisce a beni ritenuti importanti, materiali o immateriali, e include ideali come onestà e amicizia.
- In sociologia, i valori rappresentano i criteri di valutazione che influenzano i nostri giudizi e comportamenti.
- I valori sono interiorizzati attraverso l'inculturazione e possono variare nel tempo e tra diverse società.
- Esiste una differenza tra valori, che esprimono preferenze, e norme, che sono obblighi socialmente vincolanti e supportati da sanzioni.
- In contesti culturali diversi, i valori possono riflettere priorità differenti, come l'individualismo in Italia rispetto alla gerarchia in India.
Definizione di valore
Per il senso comune, "valore" è un qualsiasi bene, materiale o immateriale, che sia ritenuto importante. È un valore un gioiello di famiglia, come un'opera artistica o letteraria. I "valori" al plurale indicano, poi, gli ideali di riferimento nella nostra vita: l'onestà, la sincerità, l'amicizia, la pace sono esempi di valori.
Per la sociologia il termine "valore" non indica l'oggetto dell'interesse ma il criterio della valutazione, cioè il principio generale in base al quale formuliamo i nostri giudizi.
Valori e giudizi
Se critico chi non paga le tasse, chi mente, chi bestemmia, sto facendo riferimento al mondo dei valori, cioè a ciò che è desiderabile e che, secondo le mie aspettative, dovrebbe realizzarsi.
Il mondo dei valori coinvolge profondamente la sfera emotiva e affettiva degli individui: essi sono interiorizzati durante il processo di inculturazione fin dalla nascita e la loro violazione suscita spesso vergogna e senso di colpa. Le ricerche sociologiche e antropologiche attestano che i valori variano nel corso della storia e nei diversi contesti, dal momento che essi sono in relazione con l'organizzazione economica e politica di una società.
Mentre in India, dove vige il regime delle caste, la gerarchia è un valore, nella società italiana è invece un valore l'individualismo, correlato all'autonomia e alla responsabilità.
Valori e norme
La sfera dei valori e la sfera delle norme non sono facilmente separabili, tuttavia è possibile distinguerle per il fatto che le norme sono socialmente imperative. Rispetto a un valore (che esprime una preferenza), le norme esprimono un obbligo e sono rinforzate da forme di controllo esterne del comportamento (le sanzioni). Così c'è differenza tra il valore dell'onestà (un ideale di riferimento, un valore) e il divieto di rubare (un reato, una norma).
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra valori e norme nella società?
- Come si formano i valori negli individui?
- In che modo i valori variano tra diverse culture?
I valori esprimono preferenze e ideali di riferimento, mentre le norme sono obblighi socialmente imperativi, rinforzati da sanzioni. Ad esempio, l'onestà è un valore, mentre il divieto di rubare è una norma.
I valori vengono interiorizzati durante il processo di inculturazione fin dalla nascita e influenzano profondamente la sfera emotiva e affettiva degli individui, con la loro violazione che può generare vergogna e senso di colpa.
I valori possono variare nel tempo e nei diversi contesti culturali, come dimostrato dal confronto tra la gerarchia come valore in India e l'individualismo in Italia, che è correlato all'autonomia e alla responsabilità.