Concetti Chiave
- Le norme valutano il comportamento umano come lecito o illecito, a seconda della loro conformità.
- Il linguaggio delle norme è prescrittivo, indicando ciò che è permesso o vietato senza descrivere emozioni o eventi.
- La funzione principale delle norme è quella di controllare e valutare la condotta degli individui.
- Le norme possono diventare condizioni necessarie per il comportamento, fungendo da regole costitutive.
- Oltre a guidare i comportamenti individuali, le norme organizzano strutture complesse e disciplinano azioni comuni con finalità condivise.
Il ruolo delle norme
Le norme sono strumenti di valutazione del comportamento, che è giudicato lecito o illecito secondo che sia conforme o difforme dalla norma che lo giustifica.
Il linguaggio delle norme è:
- prescrittivo (comunica valutazioni che vietano o permettono comportamenti)
- non descrittivo (non descrive eventi o emozioni)
Funzione delle norme
La valutazione del comportamento è la funzione costante delle norme che si atteggiano normalmente a regole di controllo della condotta.
Talvolta il nesso tra comportamento e norma è così stretto da rendere la norma una condizione di possibilità del comportamento stesso (regola costitutiva).
Le norme, oltre a guidare i comportamenti, organizzano strutture complesse intorno alle quali s'intrecciano insiemi di comportamenti legati da una finalità comune (regole di organizzazione che disciplinano l'azione comune).
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale delle norme nel comportamento umano?
- In che modo le norme influenzano i comportamenti?
- Qual è la differenza tra il linguaggio prescrittivo e quello descrittivo delle norme?
La funzione principale delle norme è quella di valutare il comportamento, giudicandolo lecito o illecito in base alla sua conformità o difformità rispetto alla norma stessa.
Le norme non solo guidano i comportamenti, ma organizzano anche strutture complesse che intrecciano insiemi di comportamenti legati da una finalità comune, fungendo da regole di organizzazione per l'azione collettiva.
Il linguaggio delle norme è prescrittivo, in quanto comunica valutazioni che vietano o permettono comportamenti, mentre non è descrittivo, poiché non si occupa di descrivere eventi o emozioni.