Concetti Chiave
- Il ciglio della strada può riferirsi sia al bordo stradale che alla parte del corpo, mostrando la versatilità del termine.
- Esistono nomi sovrabbondanti che presentano due forme plurali, una maschile regolare e una femminile irregolare, con significati diversi.
- Alcuni nomi maschili terminanti in -o hanno plurali maschili e femminili che non differiscono sostanzialmente nel significato.
- I nomi maschili in -iero possono avere una doppia forma di singolare, una comune e una letteraria, mantenendo lo stesso significato.
- Un numero limitato di nomi può presentare forme plurali e singolari in entrambi i generi, ampliando la loro flessibilità linguistica.
Il ciglio della strada
Il ciglio della strada era occupato dalle pecore.
Lungo i cigli dei fossi erano spuntati i narcisi.
Le ciglia dei suoi occhi sono lunghe e nere.
Esistono dei nomi che presentano due plurali di genere e di significato diversi; questi nomi si definiscono sovrabbondanti.
Sono nomi maschili terminanti in -o, che al plurale hanno una forma maschile regolare in -i e una forma irregolare femminile in -a.
Il plurale maschile ha, di solito, significato figurato, mentre il plurale femminile viene usato in senso proprio.
Eccone alcuni:
il braccio = i bracci(di una poltrona. di un fiume...); le braccia (del corpo umano)
il fondamento = i fondamenti (di una scienza); le fondamenta (di una costruzione)
il gesto = i gesti (movimenti); le gesta (imprese)
Nomi con doppio plurale
Alcuni nomi maschili terminanti in -o, pur avendo un doppio plurale (maschile in -i, femminile in -a), non presentano, tra queste forme, sostanziali differenze di significato:
i filamento = i filamenti - le filamenta
il ginocchio = i ginocchi - le ginocchia
il sopracciglio = i sopraccigli - le sopracciglia
lo strido = gli stridi - le strida
A questi nomi ne va aggiunto uno femminile in -a, che presenta, al plurale, due forme entrambe femminili, con lo stesso significato:
le tempie - le tempia
Nomi con doppia forma singolare
Altri nomi maschili in -iero hanno una doppia forma di singolare, infatti presentano anche la forma in -iere; il significato è uguale, ma la prima è di uso comune, l’altra è di uso antico e letterario:
il destriero — il destriere = i destrieri
il nocchiero - il nocchiere = i nocchieri
lo sparviero - lo sparviere = gli sparvieri
Un limitato numero di nomi presenta entrambi generi ed entrambi i numeri.
Domande da interrogazione
- Quali sono i nomi sovrabbondanti e come si caratterizzano?
- Ci sono nomi maschili con doppio plurale che non differiscono nel significato?
- Qual è la particolarità dei nomi maschili in -iero?
I nomi sovrabbondanti sono nomi maschili terminanti in -o che presentano due plurali: uno maschile regolare in -i e uno femminile irregolare in -a, con significati diversi. Ad esempio, "il braccio" diventa "i bracci" (figurato) e "le braccia" (proprio).
Sì, alcuni nomi maschili terminanti in -o, come "il ginocchio" (i ginocchi - le ginocchia), presentano un doppio plurale senza sostanziali differenze di significato.
I nomi maschili in -iero hanno una doppia forma di singolare, come "il destriero" e "il nocchiere", con significato uguale, ma una forma è di uso comune e l'altra è più antica e letteraria.