Concetti Chiave
- Il metodo critico e storico-genealogico di Nietzsche analizza i valori umani come non eterni, rivelando le motivazioni sottostanti alle credenze.
- La filosofia del mattino rappresenta un'emancipazione dal passato, rifiutando l'idea di Dio come fuga dalla vita e riconoscendo la vita come intrinsecamente caotica.
- La morte di Dio segna la fine delle certezze assolute e consente la nascita del superuomo, che può progettare liberamente la propria esistenza.
- Nietzsche critica Platone per aver introdotto l'idea di un mondo ideale, che sostiene anche il cristianesimo, considerato una forma di platonismo popolare.
- L'ateismo di Nietzsche è un istinto filosofico che va oltre la semplice negazione di Dio, contestando anche le sue forme surrogato, come Stato e scienza.
Metodo critico e storico-genealogico
Utilizza il metodo critico (sospetto) e storico-genealogico (ogni cosa è esito di un processo da ricostruire). Nel metodo Nietzchiano vi sono due fasi:
• Analisi storico-concettuale (i valori non possono essere eterni)
• Critica demistificante (dietro la presunta assolutezza dei valori vi sono motivazioni umane)
La filosofia del mattino
Filosofia del mattino
Lo spirito libero è il viandante che si emancipa dal passato inaugurando la “filosofia del mattino” basata sulla vita come transitorietà.
• Dio è l’oltre mondo, e rappresenta la fuga dalla vita e la rivolta contro questo mondo (Dio=inimicizia alla vita vs. dionisiaco= si alla vita)
• Dio rappresenta la personificazione di tutte le certezze elaborate dall’umanità per dare un senso alla vita. E’ dunque la più antica delle bugie vitale (l’uomo ha creduto che la vita fosse logica e razionale mentre in realtà è caotica e irrazionale). Di conseguenza le metafisiche e le religioni sono menzogne millenarie.
Nietzsche non ha bisogno di dimostrare la non esistenza di dio poiché è per lui qualcosa di dato come l’ateismo di Schopenhauer. All’origine dell’esistenza di Dio vi è la paura dell’uomo di fronte all’essere.
Che cosa si intende per Morte di Dio e superuomo?
Nella Gaia Scienze Nietzsche annuncia la morte di dio con il racconto dell’uomo folle, il racconto presenta una ricca simbologia filosofica;
• Uomo folle: filosofo-profeta
• Risa degli uomini: ateismo ottimistico e superficiale 800entesco.
• Il precipitare nello spazio vuoto, la mancanza di un alto e di unbasso, il freddo e la notte: Senso di smarrimento per il venir meno delle certezze.
• Divenire “dei” noi stessi: invito a diventare “superuomo”
• Il giungere troppo presto: allude al fatto che l’umanità non ha ancora preso coscienza della morte di dio.
• Chiese come sepolcri: crisi moderna della religioni, residui “cadaverici“ del passato.
• La morte di dio coincide con la nascita del superuomo, che prende atto del crollo degli assoluti (morte di dio) e ha davanti a se il mare aperto delle possibilità Libera progettazione dell’esistenza al di la della metafisica.
• La morte di dio diventa condizione necessaria dell’universo nietzschiano (ateo) se esiste dio non ha senso il superuomo e viceversa.
• Nietzsche non contesta soltanto Dio, ma anche ogni suo ipotetico surrogato, riferendosi all’ateismo positivo ottocentesco (dio come stato, scienza o socialismo). Con Nietzsche muore l’essere metafisico in generale, il valore dei valori.
• L’ateismo di Nietzsche è un istinto filosofico e non una constatazione storica.
Critica al platonismo e cristianesimo
• Platone ha inventato la favola di un mondo reale e perfetto (=mondo vero) che si contrappone al mondo imperfetto in cui viviamo. (Cristianesimo=platonismo del popolo)
• La morte di Dio coincide con la fine del platonismo e dunque del cristianesimo.
• Nietzsche definisce la fine del mondo vero come l’auto-soppressione della morale, poiché è la nostra morale che chiede onesta, che ci consente di eliminare ogni morale metafisica menzognera (“L’ateismo assoluto è la vittoria finale”).
Domande da interrogazione
- Qual è il metodo critico utilizzato da Nietzsche nella sua filosofia?
- Come si definisce la "filosofia del mattino" di Nietzsche?
- Qual è il significato della "morte di Dio" secondo Nietzsche?
- In che modo Nietzsche critica il platonismo e il cristianesimo?
Nietzsche adotta un metodo critico e storico-genealogico, che si articola in due fasi: l'analisi storico-concettuale, che sostiene che i valori non sono eterni, e la critica demistificante, che rivela le motivazioni umane dietro l'apparente assolutezza dei valori.
La "filosofia del mattino" rappresenta l'emancipazione dal passato e la celebrazione della vita come transitorietà, in contrapposizione all'idea di Dio, che simboleggia la fuga dalla vita e la rivolta contro il mondo.
La "morte di Dio" segna la fine delle certezze assolute e la nascita del superuomo, che deve affrontare il vuoto lasciato dalla perdita di Dio e abbracciare la libera progettazione dell'esistenza, al di là della metafisica.
Nietzsche critica il platonismo per aver creato l'idea di un mondo perfetto contrapposto a quello imperfetto, e sostiene che la morte di Dio segna la fine di questa concezione, portando all'auto-soppressione della morale e all'affermazione dell'ateismo assoluto come vittoria finale.