Concetti Chiave
- La sintesi newtoniana, completata nel 1687 con i "Philosophiae naturalis principia mathematica", segna una svolta nella Rivoluzione scientifica legata alla fisica e all'astronomia.
- L'opera di Newton si basa su un'impostazione geometrica simile agli Elementi di Euclide, con assiomi, postulati e corollari ben definiti.
- I tre assiomi della meccanica classica, noti come leggi di Newton, includono il principio d’inerzia, la forza proporzionale all'accelerazione e la legge di azione e reazione.
- Le leggi di Newton rivisitano il concetto di forza, stabilendo che è necessaria solo per cambiare lo stato di moto di un corpo, non per mantenerlo costante.
- Questa sintesi ha permesso di spiegare vari fenomeni fisici, come il moto dei pianeti e le maree, attraverso un modello meccanicistico, rendendo la fisica più comprensibile.
La sintesi newtoniana
Le ultime due leggi di Keplero in particolare tracciano la strada maestra che apre la grande sintesi newtoniana: nel 1687 vengono pubblicati i Philosophiae naturalis principia matematica di Newton, che segnano il completamento della Rivoluzione scientifica, almeno per quanto riguarda l’aspetto fisico-astronomico.
I principi della meccanica classica
Quest’opera segue l’impostazione degli Elementi di Euclide: ci sono assiomi, postulati e corollari, che costituiscono un’opera strutturata geometricamente; alla base di tutto ci sono i tre assiomi della meccanica classica, cioè le tre leggi di Newton.
Quali sono le leggi di Newton?
I tre princìpi sono il principio d’inerzia, per cui ogni corpo tende a conservare il proprio stato di quiete o di moto rettilineo uniforme fintanto che non intervengono forze perturbatrici; il secondo F = m ∙ a afferma che la forza è proporzionale all’accelerazione, cioè che l’applicazione di una forza produce una variazione di moto e questo significa che una forza non è di per sé necessaria per mantenere la stessa velocità, ma soltanto per produrre una variazione di velocità; Newton attribuisce le prime due leggi a Galilei, anche se questi non le aveva formulate in maniera esatta: mentre prima la forza era proporzionale alla velocità, adesso è proporzionale all’accelerazione; secondo la terza legge F1,2 = -F2,1 ad ogni azione segue una reazione uguale e contraria. Con queste tre leggi Newton spiega il moto dei pianeti, le maree, la caduta dei gravi, etc. compiendo la più grande sintesi della storia. Dopo Newton, tutto sembra spiegabile secondo un modello meccanicistico, cioè in termini di urti, moti relativi, accelerazione e di massa.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della pubblicazione dei "Philosophiæ naturalis principia mathematica" di Newton?
- Quali sono i tre assiomi fondamentali della meccanica classica secondo Newton?
- Come ha influenzato il pensiero scientifico la sintesi newtoniana?
La pubblicazione nel 1687 segna il completamento della Rivoluzione scientifica in ambito fisico-astronomico, aprendo la strada alla grande sintesi newtoniana, come evidenziato nel testo.
I tre assiomi, o leggi di Newton, includono il principio d'inerzia, la relazione tra forza e accelerazione (F = m ∙ a) e la terza legge che afferma che ad ogni azione segue una reazione uguale e contraria, come descritto nel testo.
Dopo Newton, il pensiero scientifico ha adottato un modello meccanicistico, in cui fenomeni come il moto dei pianeti e le maree sono spiegabili in termini di urti, moti relativi e accelerazione, come sottolineato nel testo.