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Concetti Chiave

  • Il paesaggio delle catene occidentali è caratterizzato da nevai e ghiacciai, che si formano grazie a temperature basse e abbondanti nevicate.
  • Le Alpi occidentali presentano le condizioni ideali per la formazione di ghiacciai, grazie alla loro altitudine e alla frequenza delle precipitazioni.
  • I ghiacciai si muovono lentamente verso valle a causa della gravità, modellando il paesaggio attraverso un'azione di erosione millenaria.
  • Il movimento dei ghiacciai non è uniforme; alcune parti possono essere ostacolate, creando fenditure e crepacci pericolosi.
  • I crepacci, spesso coperti da neve fresca, sono difficili da individuare e rappresentano un grave rischio per scalatori ed escursionisti.

Il paesaggio delle catene occidentali

Il paesaggio tipico delle catene occidentali particolarmente elevate è

quello dei nevai, cioè delle nevi perenni, e dei ghiacciai. Perché questo paesaggio si formi devono ricorrere due condizioni:

- lungo l’intero arco dell’anno la temperatura deve essere tanto bassa

da consentire abbondanti nevicate;

- il calore del sole non deve far sciogliere più neve di quanta ne cada suolo. Il limite delle nevi perenni è quindi la quota al di sopra della quale la neve non si scioglie mai.

Le Alpi occidentali più delle altre garantiscono queste due condizioni, sia per la maggior altitudine dei massicci montuosi, sia per la maggior frequenza delle precipitazioni. Per questa ragione vi troviamo la maggior parte dei ghiacciai alpini.

Il movimento dei ghiacciai

Anche se noi non ce ne accorgiamo, il ghiacciaio è in lento movimento. Per effetto della forza di gravità e per il fatto che la massa di ghiaccio è solo appoggiata al terreno ma non fissata, essa tende a scivolare dal monte alla valle. In questa lenta discesa il ghiacciaio si comporta come un foglio di carta vetrata su una superficie di legno: se a sfregare nello stesso punto, piano piano formerai un solco. Da questa millenaria azione di erosione sono nate molte delle nostre valli. Ma il movimento del ghiacciaio non è uniforme. Alcune sue parti, infatti, possono essere ostacolate da rocce o altre asperità, mentre il resto del continua a scendere. Per questa ragione accade che una parte del ghiaccio si stacchi dalle altre provocando fenditure larghe anche diversi metri.

Pericoli dei crepacci

Queste fenditure, una volta ricoperte dalla neve fresca, sono

i difficilmente individuabili. Si tratta dei temibili crepacci in cui ogni anno incappano scalatori ed escursionisti con grave rischio della vita.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le condizioni necessarie per la formazione dei nevai e dei ghiacciai nelle catene occidentali?
  2. Per la formazione dei nevai e dei ghiacciai è necessario che la temperatura rimanga bassa durante tutto l'anno, permettendo abbondanti nevicate, e che il calore del sole non sciolga più neve di quanta ne cada, stabilendo così il limite delle nevi perenni (testo).

  3. Perché le Alpi occidentali ospitano la maggior parte dei ghiacciai alpini?
  4. Le Alpi occidentali garantiscono le condizioni ideali per la formazione dei ghiacciai grazie alla loro maggiore altitudine e alla frequenza delle precipitazioni, che favoriscono la presenza di neve perenne (testo).

  5. Qual è il rischio associato ai crepacci nei ghiacciai?
  6. I crepacci, che possono essere difficilmente individuabili quando ricoperti di neve fresca, rappresentano un grave pericolo per scalatori ed escursionisti, con il rischio di incidenti mortali (testo).

Domande e risposte

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