Concetti Chiave
- La Rivoluzione Industriale ha generato un conflitto con la realtà, spingendo verso il preromanticismo, un movimento di ribellione e ricerca di autenticità.
- In Francia, Rousseau è un importante esponente del preromanticismo con il romanzo "La nouvelle eloïse", un'opera sentimentale che riflette i sentimenti individuali.
- Il movimento Sturm und Drang in Germania, guidato da Goethe, enfatizza la passione e la libera espressione del genio individuale come risposta alla crisi emotiva.
- In Inghilterra, Thomas Gray esplora temi di morte e macabro, influenzando il preromanticismo con l'interesse per il passato e la riflessione sugli eroi.
- Neoclassicismo e preromanticismo, pur derivando dalla stessa crisi culturale, si differenziano nelle loro visioni: il primo cerca bellezza e armonia, mentre il secondo privilegia la profondità dell'io e la connessione con la natura.
Qual è il legame tra la Rivoluzione Industriale e il Preromanticismo?
La rivoluzione industriale fu una rivoluzione che portò un generale progresso. Ora la realtà è multiforme e l'uomo ci si deve muovere dentro.
Si inizia sentire il bisogno di ribellarsi alla realtà, e così con questo sentimento nasce il preromanticismo.
Panorama letterario
-Francia: Rousseau, la nouvelle eloïse, romanzo sentimentale
-Germania: Sturm und drang (movimento, tempesta e impeto interiori). È importante anche la passione che gli artisti hanno e viene evidenziata con la libera espressione del genio individuale. Il massimo esponente è Goethe, colui che teorizzò il preromanticismo tedesco.
-Inghilterra: alcuni tratti del preromanticismo in Inghilterra ricadono sul preromanticismo italiano. In questo paese è molto in voga tutto ciò che è legato alla morte ed al cimiteriale (come nell'opera “dei sepolcri” di Ugo Foscolo in Italia) per trarre insegnamenti dal passato e dagli eroi passati. Un esponente molto Importante è Thomas Gray, che tratta i temi della morte, del macabro, della rievocazione soprattutto medievale.
Neoclassicismo e Preromanticismo
Il neoclassicismo ed il preromanticismo sono fenomeni diversi scaturiti dalla stessa radice, dalla stessa crisi di fondo. In una prima fase, durante gli anni 60 e 70 del settecento c'è la crisi dell'ancien regime, nonché del riformismo illuministico che era stato l'estremo tentativo di salvarlo, introducendo il nuovo per conservare le strutture dello Stato e della società dell'assolutismo; negli anni napoleonici ci fu la crisi delle illusioni rivoluzionarie, delle speranze in una rigenerazione totale del mondo. In entrambi questi momenti si incontrano sul piano culturale contraccolpi omologhi, per cui scrittori dall'età napoleonica seguono percorsi spirituali già seguiti decenni prima da scrittori che avevano attraversato la crisi dell'Illuminismo: delusione, distacco dall’attivo impegno civile, rifiuto della storia, fuga in un altrove diverso dal presente e più autentico. In entrambi i momenti si affacciano insieme tendenze classicheggianti e preromantiche.
Nel preromanticismo si privilegia la profondità dell'io, la natura è sentita come comunione con la vita del soggetto, ed il primitivo è visto come sede di autenticità vitale. Invece il neoclassicismo trova rifugio nell’ideale di bellezza e armonia.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra la Rivoluzione Industriale e il preromanticismo?
- Quali sono i principali esponenti del preromanticismo in Europa?
- In che modo il neoclassicismo e il preromanticismo si differenziano pur avendo radici comuni?
La Rivoluzione Industriale ha generato un progresso che ha portato l'uomo a sentirsi in conflitto con la realtà, dando origine al preromanticismo, un movimento caratterizzato dalla ribellione e dalla ricerca di autenticità.
In Francia, Rousseau con "La nouvelle eloïse"; in Germania, Goethe, che ha teorizzato il preromanticismo tedesco; e in Inghilterra, Thomas Gray, noto per i suoi temi legati alla morte e al macabro, come evidenziato nell'opera "dei sepolcri" di Ugo Foscolo.
Sebbene entrambi scaturiscano da una crisi culturale, il neoclassicismo si concentra sull'ideale di bellezza e armonia, mentre il preromanticismo privilegia la profondità dell'io e la comunione con la natura, cercando autenticità vitale nel primitivo.