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Concetti Chiave

  • Neoclassicismo e Preromanticismo, pur essendo fenomeni distinti, condividono una radice comune nella crisi dell'Ancient Regime del Settecento.
  • Il Neoclassicismo, noto come “Età Napoleonica”, enfatizza compostezza, armonia e l'ideale del bello, con influenze da pensatori come Schelling e Winckelmann.
  • Il Preromanticismo nasce in Inghilterra e si caratterizza per l'esasperazione passionale e l'amore per il primitivo, come dimostrato nei “Canti di Ossian” di MacPherson.
  • Ugo Foscolo, in “I sepolcri”, descrive il sepolcro come simbolo di speranza e ricordo, respingendo l'idea di un aldilà e abbracciando una visione materialistica.
  • Il movimento “Sturm und drang” in Germania promuove la letteratura romantica come espressione di interiorità, sentimento e passione, in contrasto con la razionalità neoclassica.

Neoclassicismo e Preromanticismo: Quali sono le radici comuni?

Innanzitutto va detto che Neoclassicismo e Preromanticismo sono fenomeni diversi ma complementari, che scaturiscono da una stessa radice: la crisi dell’Ancient Regime degli anni ’70-’80 del Settecento.

Caratteristiche del Neoclassicismo

Il Neoclassicismo viene designato come “Età Napoleonica”. Parole chiave: compostezza, armonia, dominio sulle passioni, scoperte archeologiche. Risorgono gli studi classici, si coltiva l’idea del bello. Partendo dal pensiero del filosofo tedesco Friedrich Schelling, per i neoclassici il bello e la perfezione non esistono, esiste il bello “ideale”, quello assoluto ed eterno, già trattato dall’archeologo tedesco Johann Joachim Winckelmann, che può essere trovato in ogni corpo. Esponente di questo periodo è lo scrittore italiano Vincenzo Monti, che realizzò la traduzione dell’Iliade alla maniera Neo-classica.

Preromanticismo: Contrasti e influenze

Il Preromanticismo si sviluppa inizialmente in Inghilterra, e in esso emergono tendenze che appaiono opposte a quelle neoclassiche (tra fine Settecento e inizio Ottocento).

Parole chiave: esasperazione passionale, amore per il primitivo, gusto sepolcrale, lugubre. Del periodo preromantico si ricordano i “Canti di Ossian”, dello Scozzese James MacPherson, che raggiunse fama europea e fu equiparato ad Omero, solo più cupo e tenebroso.

In quel periodo Napoleone aveva emesso l’editto di S.Cloud, il quale stabiliva che per ragioni igieniche i morti non dovevano essere seppelliti sotto le chiese, come di consueto, ma al di fuori delle città; inoltre venivano regolamentate le iscrizioni sulle lapidi. Ciò provoco numerose polemiche, tra cui quella del poeta e scrittore Ugo Foscolo, che riteneva Napoleone unicamente interessato a dominare sulla penisola.

Foscolo e la funzione del sepolcro

Ne “I sepolcri”, Foscolo attribuisce una triplice funzione al sepolcro: una speranza per i vivi; il ricordo delle persone importanti; un collegamento tra vivi e morti. Foscolo non credeva nell’aldilà, anzi aveva aderito alla teoria meccanicistica e materialistica dell’universo; negava l’esistenza del trascendente, della sopravvivenza dell’anima dopo la morte, dell’aldilà.

Dopo essere uscito da una forte depressione, infatti, si costruì una nuova religione laica delle illusioni, cioè la poesia. Secondo Foscolo la storia è solo quella degli uomini grandi, che hanno compiuto imprese per gli altri e non per se stessi. Inoltre, ne “I sepolcri” Foscolo inserisce un poemetto, “Carme”, indirizzato ad un altro famoso scrittore italiano di quel periodo, Ippolito Pindemonte, la cui opera più famosa è “I cimiteri”.Contemporaneamente, tra il 1770 e il 1785 in Germania sorge lo “Sturm und drang” (ovvero “Tempesta e assalto”, dal titolo di un dramma di F.M. Klinger). I letterati, ovvero gli “Sturmer”, definivano romantica la letteratura moderna, in contrapposizione a quella classica, e secondo loro la poesia doveva essere espressione dell’ interiorità, del sentimento che deve essere passione e terrore, non più solo razionalità.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la relazione tra Neoclassicismo e Preromanticismo?
  2. Neoclassicismo e Preromanticismo sono fenomeni diversi ma complementari, entrambi derivanti dalla crisi dell’Ancient Regime degli anni ’70-’80 del Settecento.

  3. Quali sono le caratteristiche principali del Neoclassicismo?
  4. Il Neoclassicismo, noto come “Età Napoleonica”, si distingue per compostezza, armonia e dominio sulle passioni, con un forte richiamo agli studi classici e all’idea del bello ideale, come evidenziato dal pensiero di Friedrich Schelling e Johann Joachim Winckelmann.

  5. Quali tendenze emergono nel Preromanticismo?
  6. Il Preromanticismo, sviluppatosi inizialmente in Inghilterra, presenta tendenze opposte a quelle neoclassiche, come l’esasperazione passionale e il gusto sepolcrale, come dimostrato dai “Canti di Ossian” di James MacPherson.

  7. Qual è la visione di Foscolo riguardo al sepolcro?
  8. In “I sepolcri”, Foscolo attribuisce al sepolcro una triplice funzione: speranza per i vivi, ricordo delle persone importanti e collegamento tra vivi e morti, negando però l’esistenza dell’aldilà e promuovendo una religione laica della poesia.

Domande e risposte

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