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Concetti Chiave

  • Il Neoclassicismo in storia dell'arte si sviluppa dalla metà del 700 fino al Congresso di Vienna nel 1814, segnando la fine dell'epoca napoleonica.
  • Questa corrente artistica nasce dalle teorizzazioni di letterati come Winckelmann, il quale sostiene che la bellezza ideale risieda solo nella mente degli artisti e non in natura.
  • Le accademie neoclassiche, diffuse in tutta Europa, permettevano agli artisti di esercitarsi nella riproduzione di statue antiche, conservate nelle Gipsoteche.
  • Il periodo neoclassico è suddiviso in due sottoperiodi in Francia: pre-rivoluzionario e rivoluzionario, con riferimenti diversi all'arte antica.
  • L'architettura neoclassica varia per nazione, con esempi come la chiesa della Madeleine in Francia e il Walhalla in Germania, che riflettono stili e influenze distintive.

Il Neoclassicismo in storia dell’arte comprende il periodo che va dalla metà del 700 fino al Congresso di Vienna, nel 1814, che segna la fine dell’epoca napoleonica. Il termine Neoclassicismo fa comprendere che la prima finalità degli artisti di questo periodo era quello di ritornare alla grandezza universalmente riconosciuta dalle opere dell’antichità classica (comprendendo l’età greca, romana e ravennate). Il Neoclassicismo è la prima corrente storica -artistica che non nasce dagli artisti bensì dalle teorizzazioni di alcuni letterati e storici dell’arte tra i quali il più importante fu Winckelmann.

Winckelmann e la bellezza ideale?

Questi, facendo riferimento all'aneddoto del pittore di età classica, Zeusi, che per raffigurare Venere si era ispirato alle parti anatomiche di sette diverse modelle, ne aveva desunto che la bellezza ideale non si trovava in natura bensì solo nella mente degli artisti. Per Winckelmann la capacità di selezionare il bello in natura si era già persa con la fine della classicità e l’unica maniera per raggiungere il bello ideale era imitare le opere antiche.

Diffusione e accademie neoclassiche

Per tale ragione sorsero in tutta l’Europa le accademie neoclassiche nelle quali vi era una sala, la Gipsoteca, era destinata a contenere le copie in gesso delle principali statue antiche allora conosciute. I giovani apprendisti artisti si esercitavano a riprodurre tali statue. Il Neoclassicismo si diffuse rapidamente in tutta Europa e in seguito anche al di fuori.

Sottoperiodi del Neoclassicismo

Il periodo neoclassico si può dividere suddividere in due sottoperiodi facendo riferimento alla storia della Francia: il periodo pre- rivoluzionario e rivoluzionario, comprendente anche l’epoca del terrore e il periodo napoleonico. Durante il primo si faceva riferimento all’epoca monarchica e repubblicana romana e all’arte greca, mentre durante il secondo si faceva riferimento al periodo imperiale romano e per tale ragione questo periodo prende il nome stile impero.

Architettura neoclassica in Europa

L’architettura muta notevolmente a seconda della nazione. In Francia, a esempio, viene costruita la chiesa della Madeleine, edificio dedicato alla grande armèe. Esso riprende le forme di un tempio periptero (circondato da una fila di colonne) di enormi dimensioni poiché al suo interno non si trovava la cella riservata al sacerdote nei templi dell’antichità bensì un grande ambiente in cui raccogliere tutta la comunità dei fedeli. La stessa concezione della grandeur, tipicamente francese, si ritrova nell’Arco di Trionfo ispirato agli archi di trionfo romani, ma con dimensioni maggiori. In Germania il riferimento neoclassico era invece prevalentemente rivolto verso l’arte greca come si può cogliere nel grande Walhalla oppure nella Porta di Brandeburgo di Berlino che riprende la forma delle porte monumentali (propilei) micenee e greche. Invece in Italia fu costruito il Teatro della Scala a Milano da Giuseppe Piermarini.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il periodo di riferimento del Neoclassicismo in storia dell'arte?
  2. Il Neoclassicismo comprende il periodo che va dalla metà del 700 fino al Congresso di Vienna nel 1814, segnando la fine dell'epoca napoleonica.

  3. Chi è stato il principale teorico del Neoclassicismo e quale idea ha influenzato?
  4. Winckelmann è stato il principale teorico del Neoclassicismo, sostenendo che la bellezza ideale non si trovava in natura ma nella mente degli artisti, e che per raggiungerla era necessario imitare le opere antiche.

  5. Come si è diffuso il Neoclassicismo in Europa?
  6. Il Neoclassicismo si è diffuso rapidamente in tutta Europa grazie alla creazione di accademie neoclassiche, dove gli artisti si esercitavano a riprodurre statue antiche, come evidenziato dalla presenza della Gipsoteca.

  7. Quali sono le differenze architettoniche del Neoclassicismo tra Francia e Germania?
  8. In Francia, l'architettura neoclassica si caratterizza per edifici come la chiesa della Madeleine e l'Arco di Trionfo, mentre in Germania si ispira maggiormente all'arte greca, come nel Walhalla e nella Porta di Brandeburgo.

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