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Concetti Chiave

  • Dal Rinascimento, la passione per l'Antico è costante, culminando nell'Illuminismo con l'interesse per la cultura antiquaria e l'ambientazione classica.
  • Il Neoclassicismo, definito in modo dispregiativo alla fine dell'Ottocento, rappresenta un ritorno all'Antico e rifiuta gli eccessi stilistici del Barocco e del Rococò.
  • Winkelmann, massimo teorico del Neoclassicismo, studia l'arte classica cronologicamente, dando origine all'archeologia e sottolineando l'importanza dell'imitazione creativa.
  • L'imitazione, secondo Winkelmann, è un processo di uguaglianza con originalità, mentre la copia è una mera riproduzione priva di innovazione.
  • La scultura neoclassica deve esprimere tranquillità e non mostrare passioni intense o eventi tragici, riflettendo il vero carattere dell'anima.

Qual è la passione per l'antico?

••• Dal Rinascimento, non si spegne mai la passione per l’Antico e, durante l’Illuminismo, è la caratteristica principale. Altri caratteri sono il piacere per lo studio, l’espressione della cultura antiquaria, l’ambientazione “all’antica”.
•• Il Neoclassicismo è, dunque, la trasposizione artistica del pensiero illuminista, che rifiuta gli eccessi del Barocco e del Rococò. Il termine Neoclassicismo è coniato alla fine dell’Ottocento con intento dispregiativo per indicare un’arte non originale, fredda e accademica. Questo desiderio di ritorno all’antico porta anche agli scavi di Ercolano e di Pompei, sepolte dall’eruzione del Vesuvio.

Winkelmann e l'arte classica

•• La sede del movimento è Roma e il massimo teorico è Winkelmann (1717 - 1768), amante dell’arte e della letteratura classica, soprattutto greca. Infatti, dopo essere stato assassinato, viene ritratto con in mano una copia dell’Iliade. Per la prima volta, l’arte classica veniva studiata cronologicamente e non in maniera omogenea: nasce l’archeologia. Scrive: “l’unica via per divenire grandi e inimitabili è l’imitazione degli antichi”. L’imitazione è diversa dalla copia. Imitare è cercare di uguagliare il modello al quale ci si ispira, con originalità e grande personalizzazione. Sostiene che più tranquilla è la posizione del corpo, più si esprime il vero carattere dell’anima. La scultura neoclassica non deve mai mostrare intense passioni o un evento tragico.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del Neoclassicismo nell'arte e nella cultura del XVIII secolo?
  2. Il Neoclassicismo rappresenta la trasposizione artistica del pensiero illuminista, rifiutando gli eccessi del Barocco e del Rococò, e riflettendo una continua passione per l'Antico, come evidenziato nel testo.

  3. Chi è Winkelmann e quale contributo ha dato allo studio dell'arte classica?
  4. Winkelmann, massimo teorico del movimento neoclassico, ha introdotto lo studio cronologico dell'arte classica, fondando l'archeologia e sostenendo che l'imitazione degli antichi è fondamentale per raggiungere grandezza artistica.

  5. Qual è la differenza tra imitazione e copia secondo Winkelmann?
  6. Winkelmann distingue l'imitazione dalla copia, affermando che imitare significa cercare di uguagliare il modello con originalità e personalizzazione, mentre la copia è una mera riproduzione, come riportato nel testo.

Domande e risposte

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