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Concetti Chiave

  • Il Neoclassicismo, influenzato dal pensiero illuminista, rielabora i caratteri classici nelle arti della seconda metà del Settecento, con Roma come fulcro di ispirazione.
  • Winckelmann, con la sua pubblicazione del 1755, sintetizza i temi del Neoclassicismo e propone sculture che esprimono sentimenti antecedenti o successivi all'azione, piuttosto che quelli immediati.
  • Nella seconda metà del 1700, si afferma un rifiuto dell'ornamentazione barocca, portando a un'architettura che deve rispondere a esigenze funzionali specifiche.
  • Robert Adam, dopo studi a Roma, integra architettura e decorazione, realizzando opere come Kedleston Hall e la Biblioteca di Osterley Park, ispirate ai modelli classici.
  • Giuseppe Piermarini è un protagonista dell'architettura neoclassica italiana, noto per il Teatro della Scala a Milano, caratterizzato da una facciata distintiva e un portico centrale.

Influenza del neoclassicismo

L’arte e la letteratura della seconda metà del Settecento e inizio Ottocento sono state influenzate da numerose idea di rinnovamento, in particolare quella che riportava in vita i caratteri classici: il Neoclassicismo è la principale conseguenza sulle arti del pensiero illuminista. Ebbe come sede Roma fonte inesauribile di ispirazione classica.

Biblioteca di Charles Townley: padrone di casa con alcuni amici che discutono in una stanza disseminata di sculture classiche.

Quali sono le opere e teorie di Winckelmann?

Il tedesco Winckelmann pubblicò nel 1755 un opera che riassumeva tutti i temi del pensiero neoclassico. Egli inoltre citò più volte come opere che dovevano essere prese come esempio, l’Antinoo del Belvere, l’Apollo del Belvedere e il gruppo del Laocoonte.

Secondo lui una scultura neoclassica non dovrà mai mostrare le passioni e i sentimenti che si susseguono durante un azione, ma sempre quelle che precedono o seguono la suddetta.

Architettura e funzione

Come si vede in forma piuttosto embrionale in Bullee e Piranesi, nella seconda metà del 1700 era sorto un vero e proprio rifiuto nei confronti dell’ornamentazione barocca e si iniziò a pensare che l’architettura doveva essere un’espressione della sua funzione, infatti molti teorici pensavano che in architettura tutto ciò che veniva progettato doveva assolvere a una precisa funzione.

Realizzazioni di Robert Adam

Robert Adam visitò e studiò a Roma e in Campania, secondo lui doveva esserci uno stretto legame tra architettura, decorazione e arredo. Egli realizzò la parte centrale del fronte sud di Kedleston Hall che ripropone lo schema dell’arco trionfale romano. La Great Hall è una architettura romana circondata da 16 colonne e 4 semicolonne corinzie nella quale vi sono pannelli recanti scene tratte dai poemi omerici. La cupola è ispirata al Pantheon. Altra importante realizzazione di Adam fu la Biblioteca di Osterley Park, nella quale l’arredo è studiato in modo da sposarsi perfettamente con le decorazioni delle pareti.

Opere di Leon Von Klenze

Leon Von KlenzeE costruì il Walhalla dei Tedeschi presso Ratisbona, sorge isolato sulle sponde del Danubio e si trova sopra una muraglia a scale. Il walhalla era il luogo dove le mitiche valchirie accoglievano gli eroi morti in battaglia. Come il Partenone il WdT è un tempio octastilo, periptero di ordine dorico che ha 8 colonne sul fronte e 17 ai lati. I due frontoni propongono altorilievi: in uno la sconfitta di Napoleone a Lipsia e l’altro la vittoria delle tribù germaniche su Roma nel 9 dC.

Contributi di Giuseppe Piermarini

Giuseppe Piermarini è probabilmente il maggior architetto neoclassico italiano. Egli realizzò il Teatro della Scala a Milano, la facciata è composta da 3 corpi aggettanti sulla strada, un avancorpo centrale costituito da un portico sovrastato da una terrazza. La parte retrostante è scandita da 3 fasce orizzontali interrotte da colonne binate.

Lavori di Giacomo Quarenghi

Giacomo Quarenghi lavorò soprattutto in Russia sotto Caterina II. Studiò le architettura rinascimentali e romane, ricopiando dal vero o da stampe ad esempio le rovine del tempio di Nerva e l’interno della basilica di San Pietro. Progettò a San Pietroburgo l’Accademia delle scienze costituita da un sobrio e ornamentale porticato. La facciata riproduce il fronte di un tempio octastilo di ordine ionico. Risente degli schemi compositivi e della regolarità delle forme di Palladio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del Neoclassicismo nell'arte e nella letteratura del Settecento?
  2. Il Neoclassicismo rappresenta una rinascita dei caratteri classici, influenzato dal pensiero illuminista, e ha avuto Roma come principale fonte di ispirazione per le arti (Influenza del neoclassicismo).

  3. Quali opere e teorie ha proposto Winckelmann nel suo lavoro del 1755?
  4. Winckelmann ha riassunto i temi del pensiero neoclassico, citando opere come l'Antinoo del Belvedere e l'Apollo del Belvedere, sostenendo che le sculture dovrebbero esprimere emozioni che precedono o seguono un'azione (Opere e teorie di Winckelmann).

  5. Come si è evoluta la concezione dell'architettura nel neoclassicismo?
  6. Nella seconda metà del 1700, si è sviluppato un rifiuto dell'ornamentazione barocca, con l'idea che l'architettura dovesse esprimere la sua funzione, portando a un design più funzionale (Architettura e funzione).

  7. Quali sono alcune delle realizzazioni significative di Robert Adam?
  8. Robert Adam ha progettato Kedleston Hall, ispirata agli archi trionfali romani, e la Biblioteca di Osterley Park, dove architettura e arredo sono armoniosamente integrati (Realizzazioni di Robert Adam).

  9. Quali sono i contributi di Giuseppe Piermarini all'architettura neoclassica italiana?
  10. Giuseppe Piermarini è noto per la progettazione del Teatro della Scala a Milano, caratterizzato da una facciata con corpi aggettanti e un portico centrale, rappresentando un esempio significativo di architettura neoclassica (Contributi di Giuseppe Piermarini).

Domande e risposte

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