Concetti Chiave
- Il "ne" pleonastico viene utilizzato con verbi e locuzioni che esprimono timore, a condizione che la frase principale sia affermativa.
- La presenza del "ne" pleonastico indica il desiderio che l'azione si compia; per esprimere il contrario si utilizza "ne... pas".
- Nel linguaggio quotidiano, l'uso del "ne" pleonastico tende a sparire, specialmente con i verbi di timore.
- La regola del "ne" pleonastico non si applica se la principale o la secondaria sono in forma negativa.
- Il "ne" pleonastico è usato anche con i comparativi, purché la principale sia affermativa.
Uso del ne pleonastico con verbi di timore
Il “ne” espletivo è chiamato anche”ne pleonastico
1) Si usa con i verbi o le locuzione che indicano timore, paura. E’ necessario che la principale sia alla forma affermativa. Richiedono il “ne” pleonastico i verbi che sono sempre seguiti da”que” + congiuntivo:
• craindre, appréhender, redouter, trembler, avoir peur
• le locuzioni: de crainte que, de peur que
• Je crains qu’il ne vienne
• J’ai peur que tu ne change d’avis
• De crainte qu’il ne pleuve, j’ai pris mon parapluie
• Je redoute que tu aies fait tout le nécessaire
Attenzione:
L’uso del « ne pleonastico » davanti al verbo della dipendente significa che si desidera che tale azione si compia.
Se, invece desideriamo che essa si compia adoperiamo ne….pas.
• J’ai peur que le train ne souit en retard (=vorrei che il treno non fosse in ritardo, ho poco tempo fra un treno all’altro e rischio di perdere la coincidenza)
• J’ai peur que le train ne soit pas en retard (= vorrei che il treno fosse in ritardo, magari sono partito da casa all’ultimo minuto e rischio di perdere il treno.
Sparizione nel linguaggio quotidiano
2) Attenzione: nel linguaggio quotidiano il”ne” pleonastico tende a sparire con i verbi che indicano timore.
3) Se il verbo della principale è alla forma negativa o se il verbo della secondaria è alla forma negativa la regola del « ne pleonastico” non si applica
• Je ne crains pas qu’il vienne
• J’ai peur que mon père ne change pas d’avis.
4) Con i verbi che indicano impedimento, il « ne » pleonastico si adoper se il verbo della dipendente è al congiuntivo e alla forma affermativa
• Prenez garde qu’il ne tombe, en courant.
• Prends garde de tomber, en courant.
5) Il « ne » pleonastico si adopera con le comparative « di quanto », « di quello che » purché la principale si alla forma affermativa.
• E’ più intelligente di quanto voi pensiate = Il est plus intelligent plus que vous ne pensiez
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione del "ne" pleonastico nei verbi di timore?
- Come si comporta il "ne" pleonastico nel linguaggio quotidiano?
- Quali sono le eccezioni all'uso del "ne" pleonastico?
Il "ne" pleonastico si usa con verbi che indicano timore, come "craindre" e "avoir peur", e deve essere preceduto da una principale affermativa. Ad esempio, "Je crains qu’il ne vienne" illustra questa regola.
Nel linguaggio quotidiano, il "ne" pleonastico tende a sparire quando si utilizzano verbi di timore, rendendo la forma meno formale e più colloquiale.
Il "ne" pleonastico non si applica se il verbo della principale è negativo o se il verbo della secondaria è negativo, come in "Je ne crains pas qu’il vienne".