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Concetti Chiave

  • L'Europa si riorganizza dopo la caduta di Napoleone III, con la formazione della Triplice alleanza e della Triplice intesa, ma l'assassinio di Francesco Ferdinando scatena la prima guerra mondiale.
  • La Rivoluzione d'Ottobre del 1917 segna la nascita della Repubblica socialista sovietica, influenzando il contesto europeo e preparando il terreno per la seconda guerra mondiale.
  • In Italia, l'epoca è caratterizzata da innovazioni come il colonialismo e il suffragio universale, ma anche da un crescente divario tra nord e sud, portando alla nascita del partito socialista.
  • Lo sviluppo industriale trasforma la società, creando una borghesia dominante e favorendo un nuovo approccio scientifico alla realtà, culminando nella nascita della sociologia.
  • Il Realismo e il Naturalismo emergono in letteratura, con autori come Flaubert e Zola che rappresentano la realtà in modo oggettivo, evidenziando le condizioni sociali e umane del loro tempo.

L'Europa post-Napoleone III

Nuovo assetto dell’Europa dopo la caduta di Napoleone III, si formano due fazioni (la Triplice alleanza e la triplice intesa) che all’inizio non avevano intenzioni belliche. L’Austria continua la sua espansione, ma con l’uccisione di Francesco Ferdinando porta allo scoppio della prima guerra mondiale e lo sconvolgimento dell’ordine che l’Europa aveva avuto fino a quel momento. L’Italia inoltre si schiera a favore dell’intesa contro l’Austria e la Germania. Nel 1917 la Russia si ritira dalla guerra (era alleata con l’intesa), e questo causa un ulteriore sconvolgimento. L’Italia quando entra in guerra è favorevole, ma allo stesso tempo sono seguite una serie di sconfitte come quella di Caporetto. Più in là però riuscirà ad ottenere qualche territorio irredento grazie alla sconfitta degli avversari (Trentino e parte del Friuli).

Quali sono le conseguenze della Rivoluzione d'Ottobre?

Inizia a delinearsi lo scenario per la seconda guerra mondiale, non tanto per l’Europa in generale ma per esempio per la Russia.

Infatti con la Rivoluzione d’ottobre nel 1922 nascerà la Repubblica socialista sovietica, avremo dittatori quali Lenin e Stalin, capi dei regimi totalitari che domineranno nella seconda guerra mondiale.

Questo periodo è quindi sia un periodo di evoluzione dovuto alla seconda rivoluzione industriale, sia di regresso a causa di questi eventi che sono preparatori per la seconda grande guerra.

Le industrie infatti serviranno anche a produrre armi, ma porteranno anche un benessere diffuso soprattutto nelle città.

In Italia, tuttavia, c’era da poco stata l’unificazione e si pensava soprattutto a definire alcuni dettagli, come lo spostamento della capitale da Firenze a Roma, e rinnovare la politica conservatrice che c’era (la destra storica) che ha provocato un divario sempre più netto tra nord e sud. Ci fu quindi l’avvento della Sinistra con Depretis, Crispi ecc. si porrà più attenzione ai lavoratori e nascerà il partito socialista.

Innovazioni e sfide in Italia

Il periodo è ricco di innovazioni, e l’Italia cerca di mettersi al passo con le altre potenze, ad esempio attraverso una sorta di colonialismo con Giolitti e la guerra in Libia. Oppure con il suffragio universale. Ma oltre a questo benessere, ci sono anche alcuni problemi. Sale al trono Vittorio Emanuele III e si susseguono diversi papi tra i quali Pio IX e Leone X, che sono delle personalità molto forti e che lasceranno il segno nella storia. Ad esempio, fu molto importante la rerum novarum di Leone XIII con cui per la prima volta la Chiesa prende parte alle questioni sociali.

Sviluppo industriale e borghesia

Al nord si sviluppa l’industria e l’economia e si cerca di avere un assetto economico simile a quello delle grandi città europee, al sud invece vige il latifondo, i giovani sono costretti alla leva militare, nasce il brigantaggio. C’è grande delusione nei confronti dello stato, in quanto esso non aveva mantenuto le promesse dell’unificazione nazionale, c’erano sempre delle profonde differenze tra nord e sud.

Nel Romanticismo c’era stato da una parte l’interesse per la realtà e per il vero e dall’altra la fuga da essa attraverso la fantasia, in entrambi i casi per cercare di soddisfare le ingiustizie che la realtà ci proponeva.

Il vero era inteso come STORIA. E infatti con gli eventi storici di questi periodi avevamo avuto un grande interesse per la realtà, ma era anche cambiata un po’ la vita sociale con la Rivoluzione Industriale. Quindi il vero non era più solo la storia, ma anche l’esigenza di raccontare l’aspetto quotidiano della vita e di parlare di una classe sociale in ascesa: la borghesia.

Questo è avvenuto perché con lo sviluppo industriale e con la nascita del capitalismo, la borghesia è diventata la classe sociale che regola i rapporti economici.

Un’altra conseguenza della Rivoluzione Industriale sarà la modifica delle città soprattutto in Inghilterra e in Francia, le città erano ammucchiate e la vita diventava più caotica.

Quindi la necessità di raccontare il vero sta sia nel parlare della borghesia, ma anche nel parlare del popolo, ad esempio delle periferie di Londra che erano profondamente cambiate.

In un periodo in cui il Romanticismo stava diventando un sentimentalismo eccessivo, lo sviluppo industriale e l’evolversi della borghesia hanno trasformato il modo di vedere il mondo, che diventa ancora una volta più razionale e scientifico, tant’è vero che Comte fonderà anche la sociologia come scienza.

L’atteggiamento verso la realtà è di tipo scientifico, quindi vengono nuovamente apprezzati lo sperimentalismo di Galileo, Bacone e si cerca di favorire le “scelte positive” (quelle che consentono una registrazione ragionata di dati e l’elaborazione di questi secondo un meccanismo di causa-effetto, che siano oggettive). Questo porta a considerare alcune branche della vita che prima non erano state considerate scienze, infatti Comte fonda la sociologia come scienza (dallo stato teologico, passando per quello metafisico fino ad arrivare a quello positivo = attribuire ai fenomeni non cause divine o astratte, ma ricavare le leggi che li regolano attraverso la sperimentazione).

La differenza con l’Illuminismo sta che non si parla solo di una ragione astratta, ma di cose concrete quali l’economia, l’organizzazione della società. Differisce dall’illuminismo anche perché viene messo in evidenza lo sperimentalismo e non la pura ragione.

Taine alla fine dirà che l’uomo è il risultato dell’ambiente sociale, del momento storico e della genetica e quindi c’è quasi una classificazione degli esseri umani, poiché chi ha le stesse condizioni di partenza avranno un determinato risultato. E questo porterà ad una visione pessimistica della vita poiché se è così nulla si può cambiare.

Nasce anche l’antropologia con Lombroso, e si diffonde la credenza che delle caratteristiche somatiche rappresentano determinate caratteristiche interiori. È un modo di vedere la realtà in maniera scientifica, cercando di capirne le cause e gli effetti e l’evoluzione.

Abbiamo l’evoluzionismo con Darwin. L’uomo è un insieme di dati genetici, che poi cambiano a seconda di condizioni ambientali e fisiologiche. E sopravvive chi ha le caratteristiche giuste per resistere in un determinato ambiente e periodo = SELEZIONE NATURALE (il più debole soccombe e il più forte resiste). Così facendo andrà scomparendo il tratto debole, rimanendo solo quello più forte.

Con Spencer questo discorso raggiungerà un contesto sociale e si chiamerà Darwinismo sociale. La classe più debole soccombe alla classe più forte e questa lotta sociale è inevitabile perché è un processo necessario per l’evoluzione. Così facendo si avranno cambiamenti da cose più semplici a cose più complesse.

Realismo e Naturalismo in letteratura

Questo si esprime in letteratura con il Realismo.

Il genere letterario che più di tutti può esprimere questo cambiamento è il romanzo. (Francia: Madame BouvaryFlaubert, Oliver TwistDickens, Le confessioni di un italiano, Il libro Cuore).

Lo scrittore ha come compito quello di rappresentare la realtà, all’inizio anche secondo la propria considerazione, e poi più in là sarà sempre più impersonale. Il passaggio tra Realismo e Naturalismo è segnato proprio da Flaubert con Madame Bouvary, con cui l'autore adotterà il punto di vista del personaggio, e di conseguenza si allontanerà dalla storia.

Con Zola nascerà una nuova forma letteraria che prevede l’assoluta impersonalità del narratore, che non deve esprimere la sua opinione, ma fa parlare i personaggi. Ritrae la realtà parigina con l’intenzione di dare un insegnamento. Ovviamente quindi ogni tanto il narratore viene fuori per dare dei consigli su come secondo lui si possa migliorare la qualità della vita. Ma questo insegnamento è sempre oggettivo.

Nascono anche i romanzi d’appendice, cioè romanzi pubblicati a puntati nelle riviste per intrattenere le persone. (I tre Moschettieri, Il conte di Montecristo). Oppure lo sperimentalismo scientifico ha prodotto la nascita del romanzo di fantascienza con Jules Verne.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le conseguenze della caduta di Napoleone III in Europa?
  2. La caduta di Napoleone III ha portato a un nuovo assetto dell'Europa, con la formazione della Triplice alleanza e della Triplice intesa, che inizialmente non avevano intenzioni belliche. Tuttavia, l'uccisione di Francesco Ferdinando ha innescato la prima guerra mondiale, sconvolgendo l'ordine europeo (testo).

  3. Come ha influito la Rivoluzione d'Ottobre sulla Russia e sull'Europa?
  4. La Rivoluzione d'Ottobre ha portato alla nascita della Repubblica socialista sovietica nel 1922, con l'emergere di dittatori come Lenin e Stalin, che hanno influenzato gli eventi della seconda guerra mondiale, segnando un periodo di evoluzione e regressione (testo).

  5. Quali innovazioni e sfide ha affrontato l'Italia nel periodo post-unitario?
  6. L'Italia ha cercato di mettersi al passo con le potenze europee attraverso innovazioni come il colonialismo e il suffragio universale, ma ha anche affrontato sfide come il divario tra nord e sud e la necessità di rinnovare la politica conservatrice (testo).

  7. In che modo lo sviluppo industriale ha influenzato la borghesia e la società?
  8. Lo sviluppo industriale ha portato alla nascita della borghesia come classe sociale dominante, regolando i rapporti economici e modificando la vita sociale, mentre il Romanticismo si è evoluto in un interesse per la realtà e la quotidianità (testo).

  9. Come si è evoluto il Realismo e il Naturalismo nella letteratura?
  10. Il Realismo si è espresso attraverso il romanzo, con autori come Flaubert e Dickens, mentre il Naturalismo, rappresentato da Zola, ha introdotto l'impersonalità del narratore, focalizzandosi sulla rappresentazione oggettiva della realtà e delle condizioni sociali (testo).

Domande e risposte

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