Concetti Chiave
- Il naturalismo, ispirato dal positivismo, rifiuta visioni religiose e metafisiche, sostenendo che la realtà sia governata da leggi scientifiche e materiali.
- La letteratura, secondo Taine, deve svolgere un'analisi scientifica della realtà, riflettendo i fenomeni spirituali come prodotti della fisiologia e dell'ambiente.
- Emma Bovary, protagonista del romanzo di Flaubert, incarna una borghese che sogna un mondo ideale, mostrando la caducità delle idee romantiche attraverso il suo comportamento.
- Zola, nel suo “Romanzo Sperimentale”, propone che la letteratura adotti il metodo sperimentale per esplorare la psicologia e gli atti umani, migliorando la società.
- Il romanzo deve affrontare e dirigere i fenomeni intellettuali e morali per contribuire a una trasformazione sociale positiva e curare i mali della società.
Il Naturalismo e il Positivismo
Il naturalismo ha come modello di riferimento il positivismo ed è un movimento di pensiero che si diffonde a partire dalla metà dell’Ottocento. Il naturalismo rifiuta ogni visione di tipo religioso, metafisico e la convinzione che tutto il reale sia un gioco di forze materiali, fisiche, chimiche, biologiche, regolate da leggi ferree meccaniche spiegabili scientificamente. Taine afferma che i fenomeni spirituali sono prodotti dalla fisiologia umana e sono determinati dall’ambiente fisico, in cui l’uomo vive. Così egli applica queste concezioni alla letteratura, auspicando che essa si assuma il compito di un’analisi scientifica della realtà.
Flaubert e il Personaggio di Emma Bovary
Flaubert è un naturalista che ha scritto l’opera “Madame Bovary”. Il personaggio di Emma Bovary rappresenta una piccola borghese di provincia che si crea mediante il sogno un mondo parallelo, più splendido e affascinante. Emma è accanita divoratrice di libri mediocri. Le idee romantiche però perdono l’autenticità della letteratura alta, diventando false e ridicole. Flaubert ritiene stupido questo comportamento, ma non lo fa capire giudicando. Si limita solo a scrivere i sogni di Emma e la loro stupidità esce da sé.
Emile Zola e il Romanzo Sperimentale
Emile Zola è stato un altro scrittore naturalista e ha scritto il “Romanzo Sperimentale”. Questo romanzo è un testo teorico fondamentale, in cui Zola elabora la propria idea di letteratura. Egli ritiene che il romanzo debba far proprio il metodo sperimentale della chimica, della fisica, della fisiologia, applicandolo al campo della psicologia, agli atti intellettuali e passionali dell’uomo. Inoltre il romanzo deve padroneggiare i fenomeni intellettuali e morali per dirigerli nel senso migliore. Questo deve infine guarire certi mali della società per creare un migliore stato sociale.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale rifiuto del naturalismo rispetto ad altre visioni del mondo?
- Come viene rappresentato il personaggio di Emma Bovary da Flaubert?
- Qual è l'approccio di Emile Zola al romanzo secondo il "Romanzo Sperimentale"?
Il naturalismo rifiuta ogni visione religiosa e metafisica, sostenendo che tutto ciò che esiste è governato da leggi materiali e scientifiche, come affermato da Taine, che considera i fenomeni spirituali come prodotti della fisiologia umana e dell'ambiente fisico.
Emma Bovary è una piccola borghese che vive in un mondo di sogni romantici, ma Flaubert, pur criticando la sua superficialità, non la giudica esplicitamente; piuttosto, lascia che la stupidità dei suoi sogni emerga attraverso la narrazione.
Zola propone che il romanzo adotti il metodo sperimentale delle scienze naturali, applicandolo alla psicologia e agli atti umani, con l'obiettivo di comprendere e migliorare i fenomeni intellettuali e morali per affrontare i mali della società.