Concetti Chiave
- Il naturalismo è un movimento letterario francese emerso tra gli anni '60 e '90 del diciannovesimo secolo, influenzato dal positivismo di Auguste Comte.
- Contrapposto al naturalismo, il simbolismo promuove la poesia pura e la centralità della musica, con esponenti come Rimbaud, Verlaine e Mallarmé.
- Il realismo naturalistico ebbe un breve periodo di vita, poiché il pubblico trovava disturbante la rappresentazione del "marcio" nella società.
- Il pubblico preferiva narrazioni di drammi interiori di personaggi distaccati dalla società, più facili da comprendere e identificare.
- Un crescente scetticismo verso la ragione e un rifiuto dell'arido materialismo positivista contribuirono al declino del naturalismo.
Origini del Naturalismo
Il naturalismo è un movimento che inizia a svilupparsi in Francia nella seconda metà del diciannovesimo secolo, in particolare tra gli anni 60 e 90. Non è certamente casuale il fatto che, parallelamente a questo movimento letterario, Auguste Comte domina il panorama filosofico in qualità di fondatore del positivismo, che sostiene un accentuazione del dato scientifico in favore di un’ eliminazione di ogni mistero: la logica e l’attaccamento alla realtà trionfano e per questo motivo si parla spesso di un “illuminismo al quadrato”.
Contrasto tra Naturalismo e Simbolismo
Parallelamente al naturalismo si sviluppa il simbolismo: una tendenza opposta al naturalismo, sostenitrice della poesia pura e della centralità della musica nel comporre poesia. I principali esponenti di questo movimento per certi versi antitetico al naturalismo furono Ribaud, Verlaine e Mallarmè.
Declino del Realismo Naturalistico
Il realismo naturalistico, come si può intendere, ebbe vita breve: da un lato il pubblico non gradisce una letteratura che tratta il “marcio”,ciò che c’è di negativo, della società, turbando gli animi; si preferivano lungamente i drammi interiori di personaggi eletti, i quali si trovavano al di “fuori” della società e nei quali era più semplice immedesimarsi. D’altra parte si fa strada nella coscienza del pubblico un atteggiamento scettico nei confronti della ragione e di rifiuto verso l’arido materialismo positivista.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del movimento naturalista e quali influenze filosofiche lo caratterizzano?
- In che modo il simbolismo si contrappone al naturalismo?
- Perché il realismo naturalistico ha avuto un declino così rapido?
Il naturalismo si sviluppa in Francia nella seconda metà del diciannovesimo secolo, influenzato dal positivismo di Auguste Comte, che promuove l'accentuazione del dato scientifico e l'eliminazione del mistero, portando a un "illuminismo al quadrato".
Il simbolismo, sviluppatosi parallelamente al naturalismo, si oppone a quest'ultimo sostenendo la poesia pura e la centralità della musica, con esponenti come Rimbaud, Verlaine e Mallarmé che rappresentano questa tendenza antitetica.
Il realismo naturalistico ha avuto vita breve perché il pubblico non gradiva una letteratura che affrontava il "marcio" della società, preferendo drammi interiori di personaggi distaccati dalla realtà, mentre cresceva anche uno scetticismo verso la ragione e il materialismo positivista.