Concetti Chiave
- Nel 1929, Hubble osservò che le galassie si allontanano a velocità crescenti, portando alla legge di Hubble e alla teoria dell'espansione dell'Universo.
- La teoria del Big Bang descrive l'Universo come originariamente concentrato in una palla piccolissima, che esplose dando origine allo spazio e causando l'espansione.
- Il fenomeno dell'inflazione ha permesso all'Universo di aumentare di volume e diminuire di temperatura, portando alla formazione degli atomi di idrogeno dopo 300.000 anni.
- Nel 1965, la scoperta di una radiazione di fondo a -270°C è stata interpretata come l'eco del Big Bang, confermando la teoria dell'espansione dell'Universo.
- Il satellite COBE, lanciato nel 1989, ha identificato variazioni minime nella radiazione di fondo, che sono fondamentali per comprendere la formazione delle galassie.
La scoperta di Hubble
Nel 1929 lo scienziato Hubble osservando lo spettro delle galassie capì che esse si allontanano alla velocità di migliaia di km/s e che maggiore è la loro lontananza maggiore è la loro velocità. Questa è la legge di Hubble definita anche con la formula: v/d=H0 (dove v é la velocità d'allontanamento espressa in km/s, d è la distanza espressa in Megaparsec e H0 è la costante di Hubble). E questo portò a pensare che ogni oggetto si allontana per riempire tutto lo spazio disponibile teorizzando così l'espansione dell'Universo.
Qual è la Teoria del Big Bang?
Ma nel XX secolo fu sviluppata la teoria del Big Bang che vedeva l'Universo concentrato in una palla grande quanto un atomo con densità infinita e temperatura elevatissima. In un determinato momento questa palla scoppiò (Big Bang) e ciò provocò lo spazio; dopo ci fu l'espansione e l'Universo aumentò notevolmente di volume e diminuì di temperatura (il fenomeno dell'inflazione). In seguito si espanse lentamente fino a quando-dopo 300.000 anni-si formarono atomi di idrogeno con il conseguente viaggio della luce nello spazio.
Scoperte del 1965
Nel 1965 due scienziati scoprirono una radiazione base pari a -270°C vista come l'eco del Big Bang; questa scoperta ne favorì un'altra: le variazioni minime della radiazione base scoperte grazie al satellite COBE lanciato in orbita nel 1989 e che non sono altro che all'origine delle galassie.
Domande da interrogazione
- Qual è la legge di Hubble e quale importanza ha nella comprensione dell'Universo?
- Cosa implica la teoria del Big Bang riguardo all'origine dell'Universo?
- Quali scoperte del 1965 hanno confermato la teoria del Big Bang?
La legge di Hubble, formulata nel 1929, afferma che le galassie si allontanano l'una dall'altra a velocità proporzionali alla loro distanza. Questa scoperta ha portato a teorizzare l'espansione dell'Universo, suggerendo che ogni oggetto si allontana per riempire lo spazio disponibile.
La teoria del Big Bang propone che l'Universo fosse inizialmente concentrato in una palla di dimensioni atomiche con densità infinita e temperatura elevatissima. Dopo un'esplosione, l'Universo ha iniziato a espandersi, portando alla formazione di atomi di idrogeno e alla successiva evoluzione dello spazio.
Nel 1965, due scienziati scoprirono una radiazione di fondo a -270°C, considerata l'eco del Big Bang. Questa scoperta ha portato all'identificazione di variazioni minime della radiazione, osservate dal satellite COBE, che sono fondamentali per comprendere l'origine delle galassie.