Concetti Chiave
- La religione facilita la convivenza pacifica tra estranei, creando legami comuni oltre la parentela.
- Offre motivazioni idealistiche per il sacrificio personale, come nel caso dei soldati in battaglia per il bene della società.
- Negli stati in evoluzione, la crescita demografica porta alla formazione di capitali e città con opere pubbliche e accumulazione di capitale.
- I primi stati erano caratterizzati da un'economia basata sulla ridistribuzione, con una forte dipendenza dalla schiavitù per lavori pubblici.
- La risoluzione dei conflitti avveniva tramite leggi e polizia, spesso legata a una religione ufficiale e a sovrani considerati divinità.
Vantaggi della religione nelle società
La religione quindi offre due vantaggi alle società centralizzate:
- Aiuta a risolvere il problema della convivenza pacifica tra estranei, creando un legame comune che va al di là della parentela.
- Fornisce motivazioni di carattere idealistico per il sacrificio della vita (cioè pochi soldati che muoiono in battaglia sono il prezzo da pagare per avere una società più efficiente nelle conquiste)
Evoluzione degli stati e capitale
- Stati: il numero di abitanti cresce e arriva al milione. Il villaggio principale diventa una capitale vera e propria mentre gli altri insediamenti diventano città che differiscono dai villaggi per la presenza di opere pubbliche e palazzi oltre che per l’accumulazione di capitale attraverso le tasse e la maggiore concentrazione abitativa. I primi stati erano guidati da un super capo il cui titolo era ereditario. Erano caratterizzati da un’economia basata sulla ridistribuzione e sulla specializzazione. Era più forte la schiavitù perché occorreva più manodopera per i lavori pubblici.
Risoluzione dei conflitti e schiavitù
La risoluzione dei conflitti interni in uno stato avviene attraverso le leggi e la polizia. Nei primi stati esisteva una religione ufficiale e molti re erano considerati divinità.
Anche nelle zone ad alta densità abitativa gli sconfitti non hanno vie di fuga, ma i vincitori hanno interesse a lasciarli vivere perché possono rendergli schiavi, o chiedere tributi. Questa fu la dinamica più frequente durante la fondazione di stati e impari in epoca storica.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali vantaggi che la religione offre alle società centralizzate?
- Come si è evoluto il concetto di stato e quale ruolo ha avuto la capitale?
- In che modo venivano risolti i conflitti interni nei primi stati?
La religione aiuta a risolvere il problema della convivenza pacifica tra estranei, creando un legame comune, e fornisce motivazioni idealistiche per il sacrificio della vita, come nel caso dei soldati in battaglia, per garantire una società più efficiente (come indicato nel testo).
Con l'aumento della popolazione, i villaggi principali si sono trasformati in capitali, mentre altri insediamenti sono diventati città caratterizzate da opere pubbliche e accumulazione di capitale, con un'economia basata sulla ridistribuzione e specializzazione (secondo quanto descritto nel testo).
Nei primi stati, i conflitti interni venivano risolti attraverso leggi e polizia, e la presenza di una religione ufficiale contribuiva a legittimare il potere dei re, spesso considerati divinità (come evidenziato nel testo).