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Concetti Chiave

  • La distinzione principale tra narratori è tra narratore interno, coinvolto nelle vicende, e narratore esterno, che osserva da una distanza.
  • Il narratore interno può essere un narratore-protagonista, che racconta esperienze personali, o un narratore-testimone, che riporta eventi a cui ha assistito.
  • Il narratore onnisciente possiede una conoscenza superiore, in grado di anticipare eventi futuri e rievocare il passato senza limitazioni temporali.
  • Questo tipo di narratore può descrivere simultaneamente eventi che accadono in luoghi diversi, offrendo una visione globale della storia.
  • Il narratore onnisciente può esprimere giudizi sui personaggi e intervenire con spiegazioni e commenti, arricchendo il testo narrativo.

Distinzione tra narratori

Considerando la figura del narratore una prima distinzione può essere fatta fra narratore interno e narratore esterno.
Narratore interno: è direttamente coinvolto nelle vicende che narra.

A seconda dei casi il narratore interno può essere:

• narratore-protagonista: quando racconta vicende che ha vissuto in prima persona come protagonista.

• narratore-testimone: quando riferisce vicende alle quali ha assistito come testimone o di cui ha sentito parlare da altri. Il mio maestro lasciò che i nuovi arrivati entrassero e fossero salutati dall’Abate secondo il rito. Poi andò incontro al gruppo e fu una sequenza di abbracci e di saluti fraterni.

• narratore esterno: non è coinvolto direttamente nelle vicende che narra.

Il narratore onnisciente

Il narratore onnisciente

Il narratore si definisce onnisciente (letteralmente “che sa tutto”) quando possiede una conoscenza superiore a quella dì qualsiasi personaggio che gli consente di:

• muoversi liberamente nel tempo rievocando avvenimenti passati e anticipando avvenimenti futuri.

• muoversi liberamente nello spazio raccontando ciò che accade contemporaneamente in luoghi diversi.

• esprimere giudizi personali sui personaggi e sugli avvenimenti.

Don Abbondio stava a capo basso: il suo spirito si trovava fra quegli argomenti, come un pulcino negli artigli di un falco, che lo tengono sollevato in una regione sconosciuta, in un’aria che non ha mai respirata.

(A. Manzoni, I promessi sposi)

• intervenire nel testo con spiegazioni e commenti.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra narratore interno e narratore esterno?
  2. La distinzione principale risiede nel coinvolgimento del narratore: il narratore interno è direttamente coinvolto nelle vicende narrate, mentre il narratore esterno non lo è.

  3. Cosa caratterizza un narratore onnisciente?
  4. Il narratore onnisciente possiede una conoscenza superiore a quella dei personaggi, permettendogli di muoversi liberamente nel tempo e nello spazio, esprimere giudizi e intervenire con spiegazioni e commenti.

  5. Quali sono le due tipologie di narratore interno?
  6. Le due tipologie di narratore interno sono il narratore-protagonista, che racconta in prima persona le proprie esperienze, e il narratore-testimone, che riferisce eventi di cui è stato testimone o di cui ha sentito parlare.

Domande e risposte

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