Concetti Chiave
- Il Direttorio decise di proseguire la guerra per evitare il collasso finanziario, necessitando di beni e ricchezze dai territori conquistati.
- La strategia militare del Direttorio prevedeva un'offensiva su due fronti: il Reno e l'Italia settentrionale, con Napoleone Bonaparte come comandante.
- Napoleone ottenne successi significativi in Italia, sconfiggendo l'esercito nemico e conquistando Milano, respingendo gli austriaci dal territorio italiano.
- Il Trattato di Campoformio, stipulato con gli austriaci, portò alla Francia l'acquisizione del Belgio e della riva sinistra del Reno, mentre Venezia perse la sua indipendenza.
- Il trattato deluse intellettuali italiani che avevano visto in Bonaparte un liberatore, poiché trattò l'Italia come una terra di conquista, depredandola sistematicamente.
Decisione del direttorio
Il Direttorio decise di proseguire la guerra:Il paese si sarebbe salvato dal collasso finanziario solo se una certa quantità di beni e ricchezze sarebbe continuata a giungere dai territori conquistati e occupati.
Strategia militare
Il direttorio studiò quindi un'offensiva su due fronti:
Il Reno e L'Italia settentrionale.
L'attacco in Germania avrebbe dovuto essere quello principale. L'armata destinata a sconfiggere gli italiani era infatti mal vestita, i soldati non erano stati pagati bene e alcuni di loro erano addirittura senza scarpe. Al comando di questo esercito vi era un giovane generale, Napoleone Bonaparte.
Successi di Bonaparte
Nel 1796 l'offensiva sul Reno venne bloccata dagli austriaci, in Italia invece, Bonaparte riuscì a sconfiggere l'esercito nemico e ad entrare trionfante a Milano. Dopo aver ricevuto rinforzi, il generale riuscì anche a respingere gli austriaci fuori dal territorio italiano.
Trattato di Campoformio
Stipulò con gli austriaci una pace molto vantaggiosa, conosciuta con il nome di Trattato di Campoformio. In base a questo accordo, la Francia acquisiva il Belgio e le terre della riva sinistra del Reno. In cambio di questa perdita, Bonaparte concesse di occupare la repubblica di Venezia, che fu privata della sua indipendenza.
Delusione degli intellettuali
Il trattato di Campoformio deluse numerosi intellettuali che avevano accolto il generale francese come un liberatore e avevano dato vita al movimento dei giacobini italiani. Napoleone trattò invece l'Italia come una terra di conquista, depredandola in modo sistematico.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la motivazione principale del Direttorio per continuare la guerra?
- Quali furono i principali successi di Napoleone Bonaparte durante la sua campagna in Italia?
- Come reagirono gli intellettuali italiani al Trattato di Campoformio?
Il Direttorio decise di proseguire la guerra per evitare il collasso finanziario del paese, poiché era necessario che beni e ricchezze continuassero a giungere dai territori conquistati (Decisione del direttorio).
Bonaparte riuscì a sconfiggere l'esercito nemico e a entrare trionfante a Milano, respingendo successivamente gli austriaci fuori dal territorio italiano, culminando con la stipula del vantaggioso Trattato di Campoformio (Successi di Bonaparte).
Gli intellettuali, che avevano visto in Bonaparte un liberatore, rimasero delusi dal trattato, poiché Napoleone trattò l'Italia come una terra di conquista, depredandola sistematicamente (Delusione degli intellettuali).