Concetti Chiave

  • Napoleone II, nato nel 1811, fu accolto con entusiasmo in Italia come il futuro restauratore dell'unità nazionale, ricevendo il titolo di Re di Roma.
  • Dopo la caduta di Napoleone I nel 1814, il giovane fu costretto a vivere a Vienna, dove gli fu conferito il titolo di duca di Reichstadt e gli fu vietato di usare il nome Napoleone.
  • Alla morte di Napoleone I nel 1821, il giovane ricevette un messaggio paterno che lo esortava a mantenere la sua identità di principe francese e a non diventare uno strumento dei suoi nemici.
  • Durante il suo soggiorno a Vienna, sviluppò un'amicizia con la principessa Sofia di Baviera, dalla quale si ipotizza possa essere nato Massimiliano I del Messico.
  • Numerosi tentativi di fuga da Vienna, incluso quello della cugina Napoleona Baciocchi, fallirono, costringendo i promotori a ritirarsi e abbandonare l'idea.

Nascita e speranze

A seguito del matrimonio di napoleone Bonaparte con Maria Luisa d’Austria, figlio dell’Imperatore d’Asburgo Francesco II, nel 1811 nacque un figlio che fu battezzato con i nomi di Napoleone Francesco Giuseppe Carlo. La sua nascita fu accolta con grandi manifestazioni di giubilo, soprattutto in Italia, in cui si volte vedere nel bambino colui che avrebbe restaurato l’unità della penisola. Per questo fu attribuito al neonato il titolo di Re di Roma.

Declino di Napoleone I

Tuttavia, nel giro di pochi anni la situazione di Napoleone I precipitò rapidamente. Dopo la capitolazione del 1814, Napoleone abdicò in favore del figlio, ma solo cinque giorni dopo veniva richiamato sul trono francese la vecchia dinastia dei Borboni, nella persona di Luigi XVIII. Maria Luisa, insieme al figlio, raggiunge Vienna e si stabilì alla corte del padre Francesco II. D’accordo con il Metternich, l’imperatore pensò di conferire al nipote il titolo di duca di Reichstadt nel tentativo di far di lui un principe austriaco e nel contempo egli fu costretto a non adoperare più il nome di Napoleone e a farsi chiamare Franz.

Prigionia dorata e abdicazione

Da questo momento in poi, cominciò per il piccolo Bonaparte un periodo di prigionia dorata,ma il padre non si arrese perché dopo la parentesi dei Cento Giorni, prima della definitiva abdicazione che lo esiliò nell’isola di Sant’Elena, proclamò il figlio imperatore dei Francesi con il nome di Napoleone II. Tuttavia, il piccolo francese fu sempre costretto a rimanere a Vienna mentre la madre si stabiliva a Parma il cui ducato (insieme a Piacenza e Guastalla) le fu conferito, escludendone però il figlio dalla successione. Ripetutamente da Sant’Elena, napoleone richiese la presenza del figlio, ma ottenne sempre un rifiuto da parte de suocero.

Morte di Napoleone e sogni infranti

Alla morte del padre, nel 1821, il ragazzo aveva 10 anni e rimase molto scosso nel conoscere le parole del padre che lo esortavano a non dimenticare mai che era nato principe francese e di rifiutarsi di diventare uno strumento nelle mani dei suoi nemici. Nel 1830, quando a Parigi scoppiò la Rivoluzione di Luglio sembro che fosse arrivato il momento di veder realizzato il suo sogno: in Francia i Bonapartisti lo desideravano e anche i patrioti dell’Italia centrale pensavano a lui. Qualcuno era anche del parere che gli poteva essere offerto il trono del Belgio che si stava separando dai Paesi Bassi o quello di Polonia.

Relazioni e tentativi di fuga

Durante gli anni passati alla corte viennese, strinse 'amicizia con la principessa Sofia di Baviera, madre del futuro imperatore Francesco Giuseppe. Si pensa che da questa unione clandestina sarebbe nato il figlio secondogenito di Sofia, il futuro Massimiliano I del Messico.

Non mancarono tentativi di fare fuggire il duca di Reichstadt da Vienna come quello della cugina Napoleona Baciocchi, figlia di Elisa Bonaparte. Essa cercò in ogni modo di avvicinare il cugino per spronarlo all'azione, ma ogni tentativo fu vano e le autorità locali le intimarono di andarsene. Non essendosi persa di coraggio, soggiornò per un breve periodo a Praga per essere vicina al cugino, ma infine si arrese e rientrò in Italia.

Alla storia, il duca di Reichstadt è passato anche con il soprannome di “Aiglon”.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della nascita di Napoleone Francesco Giuseppe Carlo?
  2. La nascita del figlio di Napoleone Bonaparte e Maria Luisa d’Austria nel 1811 fu vista come un simbolo di speranza per l'unità dell'Italia, tanto che gli fu attribuito il titolo di Re di Roma.

  3. Quali eventi portarono al declino di Napoleone I?
  4. Dopo la capitolazione del 1814, Napoleone I abdicò in favore del figlio, ma fu rapidamente sostituito dalla dinastia Borbone, costringendo Maria Luisa e il bambino a trasferirsi a Vienna.

  5. Che tipo di vita visse il piccolo Napoleone dopo la sua nascita?
  6. Il piccolo Bonaparte visse una "prigionia dorata" a Vienna, dove fu costretto a rinunciare al nome di Napoleone e a farsi chiamare Franz, mentre il padre proclamava il suo titolo di imperatore dei Francesi.

  7. Quali speranze nutriva Napoleone Francesco Giuseppe Carlo dopo la morte del padre?
  8. Alla morte di Napoleone I nel 1821, il giovane principe sperava di realizzare il suo sogno di tornare in Francia, sostenuto dai Bonapartisti e dai patrioti italiani, con possibilità di troni in Belgio o Polonia.

  9. Chi cercò di aiutare il duca di Reichstadt a fuggire da Vienna?
  10. La cugina Napoleona Baciocchi tentò di avvicinarsi al cugino per spronarlo all'azione e tentare la fuga, ma ogni tentativo fu vano e le autorità le ordinarono di andarsene.

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