Concetti Chiave
- I nanomateriali sono composti da particelle con dimensioni tra 1 e 100 nanometri, offrendo caratteristiche innovative rispetto ai materiali convenzionali.
- Questi materiali sono già utilizzati in numerose applicazioni, come dentifrici, batterie, vernici e abbigliamento.
- Le proprietà uniche dei nanomateriali, come l'aumento della superficie, li rendono distintivi rispetto a materiali di dimensioni maggiori.
- La Commissione Europea ha stabilito la necessità di una definizione chiara di "nanomateriale" per garantire la sicurezza chimica.
- La Raccomandazione della Commissione Europea del 2011 definisce un nanomateriale come contenente particelle con dimensioni esterne comprese tra 1 e 100 nanometri, con un riesame previsto nel 2014.
I nanomateriali sono materiali i cui principali componenti hanno dimensioni comprese fra 1 e 100 miliardesimi di metro. Essi sono sviluppati per offrire caratteristiche innovative (come ad esempio una maggiore forza, reattività chimica o conduttività) rispetto allo stesso materiale senza caratteristiche su scala nanometrica.
Applicazioni e proprietà dei nanomateriali
I nanomateriali sono già impiegati in centinaia di applicazioni e di beni di consumo (dentifrici, batterie, vernici, abbigliamento, ecc.).
Grazie alla loro piccole dimensione ed alla struttura, i nanomateriali possono avere proprietà, come ad esempio un incremento della superficie, che li distingue dai materiali con granulometria o struttura differente.
Considerate le incertezze che rimangono rispetto ai possibili rischi, la Commissione Europea ha ritenuto necessario disporre di una definizione chiara di “nanomateriale” per garantire l'applicazione delle norme corrette in materia di sicurezza chimica.
La Raccomandazione della Commissione Europea del 18 ottobre 2011 ha, quindi, definito nanomateriale un materiale naturale, derivato o fabbricato contenente particelle allo stato libero, aggregato o agglomerato, e in cui, per almeno il 50 % delle particelle nella distribuzione dimensionale numerica, una o più dimensioni esterne siano comprese fra 1 nm e 100 nm. La definizione sarà riesaminata nel 2014 alla luce dei progressi tecnici e scientifici.
Domande da interrogazione
- Quali sono le dimensioni che definiscono un nanomateriale?
- In quali settori vengono attualmente utilizzati i nanomateriali?
- Perché è importante avere una definizione chiara di "nanomateriale"?
Un nanomateriale è definito come un materiale i cui componenti hanno dimensioni comprese fra 1 e 100 miliardesimi di metro, come stabilito dalla Raccomandazione della Commissione Europea del 18 ottobre 2011.
I nanomateriali sono già impiegati in centinaia di applicazioni e beni di consumo, tra cui dentifrici, batterie, vernici e abbigliamento, grazie alle loro caratteristiche innovative.
È fondamentale avere una definizione chiara di "nanomateriale" per garantire l'applicazione delle norme corrette in materia di sicurezza chimica, considerando le incertezze sui possibili rischi associati a questi materiali.