Concetti Chiave
- Il museo vanta una delle più grandi collezioni di sculture e ceramica, che abbraccia circa 3000 anni di civiltà, comprese opere greche, ellenistiche, romane e gioiellerie bizantine.
- La collezione è stata arricchita da donazioni significative di privati, come la collezione Stathatos, che include bronzi arcaici, vasi e ornamenti in oro di grande raffinatezza.
- Il tesoro di Micene, scoperto da Schliemann nel 1870, comprende maschere auree e oreficerie di eccezionale qualità artistica, rendendolo unico al mondo.
- Nel 1952, a Micene, sono stati rinvenuti diademi e coppe d'oro e di cristallo, aggiungendo ulteriore valore storico alla regione.
- La scultura arcaica è rappresentata dai "Kouroi", statue di giovinetti nudi con posture distintive, tra cui una famosa testa proveniente dal Ceramico.
Collezione di sculture e ceramica
Questo museo contiene una delle più grandi collezioni di sculture e di ceramica, le quali coprono un luogo arco di circa 3000 anni di civiltà. Oltre alle opere greche , si segnalano opere rappresentative dell'epoca ellenistica e romana e alcune preziosi gioiellerie bizantine.
Donazioni e reperti storici
Questa collezione era stata iniziata prima che si concretasse l'indipendenza greca,sicchè essa è interiore alla stessa costruzione del museo. Si sono aggiunte donazioni di valore da parte di privati, quali i reperti della collezione Stathatos, che consiste di piccoli bronzi arcaici, vasi e ornamenti in oro eccezionale raffinatezza. Questi coprono un arco di tempo dL XII secolo A.C. al periodo bizantino mentre altri materiali nuovi arricchiscono continuamente la collezione del Museo.
Quali sono le scoperte archeologiche a Micene?
Gli scavi di Schliemann del 1870 restituirono lo splendido tesoro di Micene, unico al mondo. Maschere auree coprivano il viso dei defunti, insieme ai quali erano deposte nelle tombe oreficerie di eccezionale qualità artistica. Un'altra importante scoperta di diademi e coppe d'oro e di cristallo fu effettuata a Micene stessa nel 1952. La scultura arcaica è rappresentata dai "Kouroi" statue di giovinetti nudi che di solito presentano la gamba destra un po' più avanti e le braccia strette lungo i fianchi. A una di queste statue apparteneva una bellissima testa proveniente dal Ceramico.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della collezione di sculture e ceramica del museo?
- Quali reperti storici sono stati donati al museo e da chi?
- Quali scoperte archeologiche significative sono state fatte a Micene?
La collezione del museo è una delle più grandi e copre un arco di circa 3000 anni di civiltà, includendo opere greche, ellenistiche, romane e gioiellerie bizantine.
La collezione è arricchita da donazioni di privati, come la collezione Stathatos, che comprende piccoli bronzi arcaici, vasi e ornamenti in oro di eccezionale raffinatezza, coprendo un periodo dal XII secolo A.C. al periodo bizantino.
Gli scavi di Schliemann nel 1870 hanno portato alla luce il tesoro di Micene, con maschere auree e oreficerie di alta qualità, mentre nel 1952 sono stati scoperti diademi e coppe d'oro e di cristallo.