Concetti Chiave
- I musei sono spesso percepiti come luoghi polverosi e riservati solo agli studiosi, creando un pregiudizio sulla loro accessibilità.
- La decontestualizzazione delle opere d'arte in museo altera la loro funzione originaria, trasformandole in oggetti di studio estetico-storico.
- Furti storici, come quelli condotti da Napoleone, hanno contribuito alla decontestualizzazione e ricontestualizzazione delle opere d'arte.
- Esistono diversi modi di ricontestualizzazione: evidenziare l'allontanamento dall'origine, eliminare la memoria originale o costruire allestimenti ispirati alla collocazione originaria.
- La storia dell'arte è influenzata dalla ricontestualizzazione, che modifica il modo in cui le opere vengono interpretate nel contesto museale.
Critiche e pregiudizi sul museo
Il museo ha da sempre sofferto di critiche e pregiudizi riguardo la sua natura, spesso è infatti additato come un luogo polveroso, in cui solamente gli studiosi possono recarsi. È un luogo sicuramente fisico, generalmente un edificio o uno spazio aperto ma comunque di opere d’arte o reperti di un campo del sapere, ma è anche l’espressione di una collettività, ma è anche un luogo particolare dove ci sono opere sempre e comunque fuori contesto, vale anche per i musei di scienza e tecnica, ma soprattutto per l’arte con opere nate per un’altra collocazione, ma che trovano nel museo una nuova e diversa contestualizzate con un modo diverso in cui leggerle.
Decontestualizzazione e ricontestualizzazione
La gran parte delle immagini in pittura sono nate infatti con un significato devozionale all’interno perlopiù di una chiesa, in museo ne sposto la funzione perché non sono più oggetti di devozione e quindi si modifica la chiave di lettura perché se guardo un’immagine che presenta soggetti di origine religiosa, la guardo come oggetto che ha conservato una propria funzione devozionale, in un museo la leggo da un punto di vista estetico-storico. Quindi lo spostamento di contesto ha un riflesso decisivo sulla lettura dell’oggetto e tutta la storia dell’arte è posta in questo modo, tratta infatti dell’evoluzione stilistica e la creazione dei musei moderni ha spostato questo asso di lettura e la decontestualizzazione ha portato una ricontestualizzazione che comunica cose diverse.
Furti e ricontestualizzazione storica
La pratica della decontestualizzazione è conosciuta ormai da secoli, basti pensare ai furti realizzati dall’impero romano alla civiltà greca, ma forse l’intervento più colossale di questo tipo avvenne a fine settecento. A partire infatti dagli anni ’90, Napoleone avviò diverse campagne all’estero da cui tornò con opere rubate, questo avvenne anche in Italia con il furto ad esempio del Laocoonte.
Modi di ricontestualizzazione
Ci sono però modi diversi per intendere questa ricontestualizzazione:
• Si può cercare di evidenziare questo allontanamento dalla propria origine
• Si può cercare invece di eliminare completamente quella che era la memoria
• Si può cercare di costruire un allestimento che si richiami alla sua collocazione originaria, basti pensare alla tendenza settecentesca e ottocentesca di costruire musei che riprendessero interamente l’architettura classica, basti pensare al Museo Pio Clementino di Roma, sorto nel 1775 con una grande cupola centrale ispirata al Pantheon oppure la Gliptoteca di Monaco che originariamente presentava interni tipici di un tempio greco
Domande da interrogazione
- Quali sono i pregiudizi comuni riguardo ai musei?
- Come influisce la decontestualizzazione sulla lettura delle opere d'arte?
- Qual è un esempio storico di furto e decontestualizzazione?
- Quali sono i diversi approcci alla ricontestualizzazione delle opere nei musei?
I musei sono spesso percepiti come luoghi polverosi e riservati solo agli studiosi, trascurando il loro ruolo come espressione collettiva e come spazi di ricontestualizzazione delle opere d'arte (testo).
La decontestualizzazione modifica la chiave di lettura delle opere, che, originariamente concepite per un contesto specifico, vengono reinterpretate in un museo da un punto di vista estetico-storico (testo).
Un esempio significativo è rappresentato dalle campagne di Napoleone, che portarono a furti di opere d'arte, come il Laocoonte, contribuendo alla ricontestualizzazione storica delle stesse (testo).
I modi di ricontestualizzazione includono l'evidenziazione dell'allontanamento dalla propria origine, l'eliminazione della memoria storica, o la creazione di allestimenti che richiamano la collocazione originaria, come nel caso del Museo Pio Clementino (testo).