Concetti Chiave
- Il movimento interno nei corpi si manifesta attraverso la tensione, che conferisce forma e resistenza, rendendo evidente la dinamica delle forme solo in momenti di rottura.
- I materiali possono subire quattro tipi di sforzi: tensione, flessione, torsione e taglio, ognuno con caratteristiche specifiche legate ai movimenti interni e alle forze applicate.
- La tensione nei materiali può derivare sia da pressione che da trazione, con valori che variano a seconda del tipo di materiale in questione.
- Escher trae ispirazione dalla simmetria e dalla divisione modulare del piano, utilizzando forme geometriche astratte, in linea con le tradizioni dell'arte islamica.
- Per rappresentare la simmetria su una superficie piana, Escher si basa su principi fondamentali della cristallografia come dislocazione, movimento rotatorio e riflessione.
Il movimento interno nei corpi
Per movimento interno si intende ciò che avviene dentro i corpi e agli oggetti creando la dinamica delle forme dovuto allo stato di tensione in cui un corpo si trova. I corpi sono fatti di materia e questa ha differenti modi di aggregarsi, coagularsi, stare insieme, ma è solo nel momento di rottura che ciò diventa evidente. La tensione è intimamente legata al modo di aggregarsi della materia e produce un movimento interno che dà al corpo una resistenza è una forma. Esiste una tensione fisica e una formale. Gli sforzi sopportati dal materiale e relativo tormento sono quattro: tensione, flessione, torsione, taglio.
Tipi di sforzi nei materiali
La tensione può avvenire per pressione o per trazione. Per alcuni materiali pressione trazione hanno uguale valore, per molti altri materiali due valori sono differenti. La flessione è un caso completo di tensione, perché sviluppa contemporaneamente sforzi di trazione e di pressione. La torsione è lo sforzo che avviene all’interno di una membranatura quando è sottoposta agli estremi di due movimenti rotatori opposti. Il taglio è lo sforzo che imprime all’oggetto un movimento di dislocazione di due sue parti, analogo all’incisione che imprime una forbice ad un pezzo di carta. Ciò avviene quando il corpo è soggetto a due forze opposte, non dislocate esattamente sulla medesima linea d’azione. Se fossero sulla stessa retta d’azione più che sforzo di taglio si avrebbe uno sforzo di pressione.
L'ispirazione artistica di Escher
Escher Ha attinto ispirazione soprattutto dalla divisione regolare e modulare del piano. I disegni simmetrici rappresentati dimostrano come si può suddividere il piano in figure modulari, o meglio di come si possa riempirlo interamente. Egli riprende la simmetria tipica dell’arte islamica che non permettendo la rappresentazione reale è stata costretta ad utilizzare esclusivamente forme astratte e geometriche. Per rappresentare la simmetria su una superficie piana occorre tenere presenti i tre principi fondamentali della cristallografia: dislocazione, movimento rotatorio dell’asse e riflessione. I nostri occhi sono abituati a fissare un determinato oggetto, quando ciò succede tutto il resto assume la funzione di sfondo.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del movimento interno nei corpi?
- Quali sono i principali tipi di sforzi che i materiali possono subire?
- In che modo Escher trae ispirazione dalla simmetria e dalla geometria?
Il movimento interno si riferisce a ciò che avviene all'interno dei corpi, creando dinamiche di forma dovute alla tensione presente. Questa tensione, legata all'aggregazione della materia, si manifesta in momenti di rottura, conferendo resistenza e forma al corpo.
I materiali possono subire quattro tipi di sforzi: tensione, flessione, torsione e taglio. Ognuno di questi sforzi ha caratteristiche specifiche e può influenzare il comportamento del materiale in modi diversi.
Escher si ispira alla divisione regolare e modulare del piano, utilizzando forme astratte e geometriche per rappresentare la simmetria, in particolare quella dell'arte islamica. I suoi lavori dimostrano come riempire il piano in modo simmetrico, seguendo i principi della cristallografia.