Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I moti della Terra comprendono il moto di rotazione, che causa l'alternanza di giorno e notte e lo schiacciamento polare, e il moto di rivoluzione, che determina il ciclo delle stagioni.
  • Durante il moto di rotazione, la Terra completa un giro su se stessa in circa 23 ore e 56 minuti, mentre il moto di rivoluzione attorno al Sole dura circa 365 giorni e 6 ore.
  • Le stagioni sono quattro: inverno, primavera, estate e autunno, ognuna con un inizio definito da solstizi ed equinozi che influenzano la durata del giorno e della notte.
  • L'inverno inizia il 22 dicembre, la primavera il 21 marzo, l'estate il 21 giugno e l'autunno il 23 settembre, con effetti diversi nei vari emisferi.
  • Le zone astronomiche sono suddivise in tre categorie principali: la zona torrida, la zona temperata e la zona polare, caratterizzate da climi omogenei.

I moti della Terra

I moti della Terra sono due: il moto di rotazione e il moto di rivoluzione.
Durante il moto di rotazione la Terra ruota su se stessa in senso antiorario, da ovest a est. La rotazione si svolge attorno all'asse di rotazione terrestre, una linea immaginaria che passa per i poli. L'asse è inclinato rispetto al piano dell'orbita di 66°33' e di 23° 27' rispetto alla verticalità della Terra. Compie una rotazione completa in 23 ore 56 minuti e 4 secondi (giorno sidereo). Le conseguenze della rotazione sono l'alternanza del dì e della notte, lo schiacciamento polare e di conseguenza il rigonfiamento equatoriale. Il circolo di illuminazione è quella linea immaginaria che separa la metà della Terra illuminata da quella buia.

Il moto di rivoluzione

Durante il moto di rivoluzione, invece, la Terra ruota attorno al Sole in senso antiorario seguendo un'orbita ellittica. Compie una rivoluzione completa in 365 giorni 6 ore 9 minuti. La velocità di rivoluzione della terra è di 29,8 km al secondo. Nell'anno bisestile, ogni 4 anni, si aggiunge un giorno a febbraio per recuperare le 6 ore che si perdono ogni anno e non sono bisestili gli anni secolari che non si possono dividere per 400 (perché avremmo aggiunto l'eccesso di minuti). Determina la distribuzione del riscaldamento (il sole arriva più in alto nel cielo e compie un percorso più lungo sopra l'orizzonte cosicché riscalda per più tempo la superficie terrestre) e quindi l'alternarsi delle stagioni. La terra è in afelio, quindi il giorno in cui alla massima distanza dal sole, il 4 luglio. È in perielio, invece, il giorno in cui è più vicino al sole, il 3 gennaio.

Le stagioni e i solstizi

Le stagioni sono quattro: inverno, primavera, estate ed autunno.

L'inverno inizia con il solstizio d'inverno, il 22 dicembre, quando la notte è più lunga del dì. I raggi cadono nel Tropico del Capricorno, in questo emisfero comincia l'estate, mentre nell'emisfero settentrionale la durata del dì si accorcia e il sole cala.

La primavera inizia con l'equinozio di primavera, il 21 marzo, quando la notte ha la stessa durata del dì. I raggi cadono all'equatore. Nell'emisfero sud inizia l'autunno mentre in quello nord il dì si allunga. Nel polo artico il sole non tramonta, mentre in quello antartico rimane sotto l'orizzonte.

L'estate inizia con il solstizio d'estate, il 21 giugno, quando il dì è più lungo della notte. I raggi cadono nel Tropico del Cancro. La durata del dì è la più lunga, si alza il sole e quindi anche la temperatura. Nell'emisfero sud invece inizia l'inverno.

L'autunno inizia con l'equinozio d'autunno il 23 settembre. Nell'emisfero nord il dì si accorcia, l'opposto dell'emisfero sud. Nel polo nord è sempre notte, in quello sud è sempre dì.

Le zone astronomiche

Le zone astronomiche sono cinque grandi fasce all'interno delle quali il clima è piuttosto omogeneo:

- zona torrida, compresa tra i due tropici

- zona temperata, compresa tra i tropici e circoli

- zona polare, tre circoli polari

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i due principali moti della Terra e come si svolgono?
  2. I moti della Terra sono il moto di rotazione, in cui la Terra ruota su se stessa in senso antiorario, e il moto di rivoluzione, in cui ruota attorno al Sole seguendo un'orbita ellittica. La rotazione completa avviene in 23 ore 56 minuti e 4 secondi, mentre la rivoluzione richiede 365 giorni 6 ore 9 minuti.

  3. Come influiscono i moti della Terra sull'alternarsi delle stagioni?
  4. Il moto di rivoluzione determina la distribuzione del riscaldamento solare, influenzando l'alternarsi delle stagioni. La Terra è più vicina al Sole in perielio (3 gennaio) e più lontana in afelio (4 luglio), il che influisce sulla durata e sull'intensità della luce solare ricevuta.

  5. Quali sono le date significative per l'inizio delle stagioni e i relativi fenomeni?
  6. L'inverno inizia il 22 dicembre con il solstizio d'inverno, la primavera il 21 marzo con l'equinozio di primavera, l'estate il 21 giugno con il solstizio d'estate e l'autunno il 23 settembre con l'equinozio d'autunno. Queste date segnano cambiamenti nella durata del giorno e nella posizione dei raggi solari.

  7. Quali sono le zone astronomiche e come si differenziano?
  8. Le zone astronomiche sono cinque: la zona torrida, tra i due tropici; la zona temperata, tra i tropici e i circoli; e la zona polare, che comprende i tre circoli polari. Queste zone presentano climi omogenei e differenziati in base alla latitudine.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community