Concetti Chiave
- L'astenosfera, parte superiore del mantello terrestre, si presenta in uno stato intermedio tra solido e fluido, permettendo una deformazione lenta.
- I moti convettivi nell'astenosfera sono causati dalle differenze di temperatura, simili al movimento dell'acqua in una pentola sul fuoco.
- Il ciclo convettivo continua finché persiste una differenza di temperatura tra la parte alta e quella bassa dell'astenosfera.
- La parte profonda del mantello raggiunge temperature di circa 3000°C, mentre la parte esterna è fredda a contatto con la crosta terrestre.
- Non è chiaro se i moti convettivi interessino l'intero mantello o solo l'astenosfera in particolare.
Caratteristiche dell'astenosfera
La parte superiore del mantello (astenosfera), è parzialmente fusa; non è proprio fluida, ma non è neppure solida.
Il mantello nella sua parte superiore, si comporta come un liquido che si deforma con estrema lentezza
Le differenze di temperatura causano dei movimenti, detti moti convettivi.
L’esempio che solitamente viene usato è quello della pentola d’acqua sul fuoco: l’acqua calda sale, mentre quella fredda ne prende il posto, creando una circolazione: l’acqua si scalda e sale,mentre quella fredda scende; arriva in alto e si raffredda, scende e ricomincia il ciclo.
Il movimento continua finché esiste una differenza di temperatura fra la parte bassa e la parte alta dell’acqua.
Differenze di temperatura nel mantello
La parte profonda del mantello è a contatto con il nucleo (3000°C). la parte più esterna è a contatto con la crosta che è fredda. Il mantello è un liquido che presenta temperature diverse in parti diverse; dunque il mantello è sede di moti convettivi.
Non è ancora chiaro se i moti riguardano tutto il mantello o, separatamente, l’astenosfera.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica dell'astenosfera?
- Come avvengono i moti convettivi nell'astenosfera?
- Qual è la relazione tra la temperatura e i moti convettivi nel mantello?
L'astenosfera è la parte superiore del mantello terrestre, parzialmente fusa, che si comporta come un liquido che si deforma lentamente, permettendo movimenti convettivi a causa delle differenze di temperatura.
I moti convettivi nell'astenosfera avvengono grazie alle differenze di temperatura, simili a quelli di una pentola d'acqua sul fuoco, dove l'acqua calda sale e quella fredda scende, creando una circolazione continua.
La parte profonda del mantello, a contatto con il nucleo, raggiunge temperature elevate (circa 3000°C), mentre la parte esterna è più fredda, generando moti convettivi che possono interessare l'intero mantello o solo l'astenosfera, ma non è ancora chiaro.