La morte mi è nemica
non mi viene a rapire
e pur con le mie dita
io tento di fuggire
da questa amara vita,
ma non vuole colpire
il mio cuore di foglia,
morte vuole tradire
questa tenera voglia
e morir fa l'insetto
e la gente gentile
ma a me che son reietta
non mi viene a colpire.
Parafrasi della poesia
Parafrasi
La morte mi è nemica non mi viene a rapire e pure con le mie dita io tento di fuggire da questa amara vita, ma non vuole colpire il mio cuore di foglia, morte vuole tradire questa tenera voglia e morir fa l’insetto e la gente gentile ma a me che sono respinta non mi viene a colpire.
Domande da interrogazione
- Perché la morte è descritta come un nemico nella poesia?
- Qual è il significato del "cuore di foglia" nel testo?
- Come viene rappresentata la morte in relazione agli altri esseri viventi?
La morte è vista come un nemico perché l'autore sente di non essere colpito da essa, nonostante il desiderio di fuggire da una vita amara. La morte sembra evitare il suo cuore, tradendo la sua voglia di vivere.
Il "cuore di foglia" simboleggia la fragilità e la vulnerabilità dell'autore, che si sente in contrasto con la morte, la quale non lo colpisce, lasciandolo in uno stato di attesa e desiderio.
La morte è rappresentata come un evento naturale che colpisce gli insetti e le persone gentili, ma non l'autore, che si sente reietto e distante da questa esperienza, creando un senso di isolamento.