Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'evoluzionismo nell'antropologia ottocentesca rappresenta una visione del mondo in continuo cambiamento, dove le società si sviluppano attraverso fasi simili a ritmi differenti.
  • Herbert Spencer ha influenzato questa concezione, evidenziando la tendenza della natura umana a evolversi da forme più semplici a quelle più complesse.
  • Lewis Morgan è un esponente chiave dell'evoluzionismo, noto per le sue opere che trattano dei sistemi di parentela e della classificazione delle società umane.
  • Le fasi evolutive di Morgan comprendono la vita selvaggia, la barbarie e la civiltà, anche se oggi questa visione è considerata superata.
  • L'antropologia contemporanea si interroga su come e in che misura i diversi popoli si adattino alle loro circostanze storiche e sociali.

L'evoluzionismo nell'antropologia ottocentesca

Nelle ricerche svolte dagli antropologi nella seconda metà dell’Ottocento si riscontra l’Evoluzionismo; una concezione filosofica secondo la quale la realtà è in continuo mutamento, da forme semplici fino alle più complesse. Nelle scienze umane l’evoluzionismo fu un tentativo di trovare leggi che spiegassero cambiamenti storico-sociali. Herbert Spencer, filosofo evoluzionista,osservò che la natura umana tende da forme più semplici a quelle più complesse. In antropologia L’evoluzionismo viene interpretato come un cammino che le società compiono, tutte secondo le stesse fasi, ma in tempistiche differenti; i tre maggiori esponenti del periodo sono Morgan , Tylor e Frazer.

Lewis Morgan , studioso statunitense, scrive due opere principali:

- Sistemi di consanguineità e affinità nella famiglia umana ; e

- La società antica;

Il primo tratta dei sistemi di consanguineità presso i nativi nord-americani, Irochesi, con questo trattato Morgan viene definito l’iniziatore dell’”Antropologia della Parentela” , ovvero l’organizzazione dei sistemi di parentela nelle diverse culture; nella “Società Antica” Morgan delinea uno schema evolutivo nelle società:

-1 vita selvaggia, nella quale i popoli vivono di caccia e raccolta

-2 barbarie, introduzione di allevamento , agricoltura e tecniche d’irrigazione

-3 civiltà , fondata sulla scrittura e sull’uso delle macchine. La classificazione di Morgan , seppur interessante è superata poiché oggi non è più possibile delineare un unico percorso valido per tutti i popoli.

Attualmente l’antropologia si pone come punto di domanda quale sia la misura e il modo di adattarsi far i vari popoli.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto centrale dell'evoluzionismo nell'antropologia ottocentesca?
  2. L'evoluzionismo è una concezione filosofica che sostiene che la realtà è in continuo mutamento, passando da forme semplici a quelle più complesse, e cerca di spiegare i cambiamenti storico-sociali attraverso leggi universali (testo).

  3. Chi sono i principali esponenti dell'evoluzionismo in antropologia e quali sono le loro opere significative?
  4. I tre maggiori esponenti dell'evoluzionismo in antropologia sono Lewis Morgan, Edward Tylor e James Frazer. Morgan, in particolare, è noto per le sue opere "Sistemi di consanguineità e affinità nella famiglia umana" e "La società antica", dove delinea uno schema evolutivo delle società (testo).

  5. Qual è la critica principale alla classificazione evolutiva proposta da Morgan?
  6. La classificazione di Morgan, sebbene interessante, è considerata superata poiché oggi non è più possibile delineare un unico percorso evolutivo valido per tutti i popoli, evidenziando la complessità e la diversità delle culture (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community