Concetti Chiave

  • L'autrice racconta l'orrore del bombardamento attraverso gli occhi di Ida e Useppe, offrendo una rappresentazione realistica delle emozioni e reazioni durante una crisi.
  • Lo stile semplice e lineare, con un linguaggio immediato, rende la narrazione coinvolgente e accessibile, favorendo l'identificazione del lettore con i personaggi.
  • Focalizzandosi sulla figura di Ida, l'autrice dà voce agli ultimi, rendendo la loro esperienza di guerra ancora più drammatica e umana.
  • Il romanzo condanna la Storia come uno scandalo che dura da diecimila anni, evidenziando come le decisioni dei potenti travolgano i più vulnerabili.
  • I bambini, in particolare, sono rappresentati come le principali vittime della guerra, mostrando la loro fiducia nella vita e il loro continuo pericolo di fronte a eventi ineluttabili.

Indice

  1. Qual è l'orrore del bombardamento?
  2. Stile e lessico coinvolgenti
  3. Voce agli ultimi
  4. Condanna della Storia

Qual è l'orrore del bombardamento?

L'autrice sceglie di raccontare l'orrore e le immediate conseguenze dell'incursione aerea attraverso gli occhi dei due protagonisti, Ida e Useppe, sorpresi in uno dei tanti momenti di vita quotidiana.

La scena del bombardamento e delle reazioni dei due protagonisti è estremamente realistica: il racconto, quasi in presa diretta, fotografa in modo puntuale stati d'animo e particolari d'ambiente che forniscono al lettore una rappresentazione verosimile di che cosa può significare trovarsi improvvisamente sotto un bombardamento. L'autrice, infatti, intreccia in modo efficace sequenze narrative, descrittive e dialoghi, insistendo su alcuni dettagli che introducono nel testo anche una percezione "sensoriale" e "olfattiva" degli eventi.

L'acuta capacità di osservazione, la vicinanza stilistica e tematica all'esperienza del neorealismo (movimento a cui Elsa Morante aveva partecipato) e l'attenzione per una prosa moderna hanno permesso alla Morante di costruire un romanzo "popolare" che, in effetti, avrà immediata presa sul pubblico.

Stile e lessico coinvolgenti

Sono soprattutto lo stile e il lessico utilizzati dall'autrice a rendere particolarmente coinvolgente la narrazione:

• lo stile è semplice e lineare, con periodi agili, che si susseguono con un ritmo concitato, caratterizzati da una sintassi prevalentemente paratattica;

• il linguaggio è immediato e coinvolgente. L'autrice ha scelto di usare un lessico il più vicino possibile al linguaggio comune dei personaggi del romanzo: nel testo, infatti, sono presenti vocaboli ed espressioni che pur non essendo dialettali appartengono a una forma linguistica popolare e non formale.

Voce agli ultimi

La scelta di costruire il romanzo intorno alla figura di Ida è molto forte: in questo modo l'autrice decide di dare voce agli ultimi, alla gente comune, la cui storia (quella con la "s" minuscola)

risulta ancora più drammatica perché l'orrore della guerra viene vissuto nella normalità degli eventi quotidiani. Il racconto del bombardamento "dal basso", descritto dal punto di vista di Ida e Useppe, è di un'intensità estrema. La paura, l'ansia di proteggere i propri cari, il dolore per la perdita della casa e del cane sono sentimenti profondamente umani, che creano nel lettore una forte empatia per il destino dei personaggi, nei cui volti comuni possiamo riconoscere le storie di chi ha realmente vissuto la tragedia della guerra.

Condanna della Storia

In questa prospettiva, quindi, il romanzo costituisce un'esplicita condanna della Storia con la "s" maiuscola, che Elsa Morante, nella sua visione estremamente pessimistica, ha definito «uno scandalo che dura da diecimila anni». È la Storia decisa dai potenti, che nella sua instancabile corsa per il dominio e il potere ha travolto la gente comune, i più deboli, le donne e i bambini.

Secondo l'autrice, sono proprio loro le principali vittime della guerra: i bambini in particolare, che dimostrano una fiducia totale negli altri e nella vita stessa, sono in continuo pericolo per l'atrocità di eventi più grandi di loro, dei quali rimangono meravigliati spettatori.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'approccio narrativo scelto dall'autrice per descrivere il bombardamento?
  2. L'autrice racconta l'orrore del bombardamento attraverso gli occhi dei protagonisti, Ida e Useppe, offrendo una rappresentazione realistica delle loro reazioni e stati d'animo, creando una percezione sensoriale degli eventi (come indicato nel testo).

  3. In che modo lo stile e il lessico contribuiscono all'efficacia del romanzo?
  4. Lo stile semplice e lineare, insieme a un linguaggio immediato e popolare, rende la narrazione coinvolgente e accessibile, permettendo al lettore di connettersi con i personaggi e le loro esperienze quotidiane (come evidenziato nel testo).

  5. Qual è il significato della scelta di dare voce agli ultimi nel romanzo?
  6. L'autrice decide di focalizzarsi sulla figura di Ida per rappresentare la gente comune e le loro storie drammatiche, creando empatia nel lettore e mostrando come l'orrore della guerra si intrecci con la vita quotidiana (come descritto nel testo).

  7. Come viene rappresentata la Storia nel romanzo di Elsa Morante?
  8. La Storia è condannata come un "scandalo" che ha travolto i più deboli, in particolare donne e bambini, evidenziando la loro vulnerabilità di fronte agli eventi bellici e la loro fiducia nella vita, che li rende spettatori impotenti (come affermato nel testo).

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