Concetti Chiave
- Islam significa sottomissione a Dio e rappresenta un'identità complessa con strutture sociali, legali e religiose.
- La religione islamica è nata nel VII secolo nella penisola arabica e si è diffusa fino a raggiungere aree come il Sahara atlantico e la Cina.
- Maometto, nato nel 570 d.C., è considerato l'eletto di Dio e ha fondato la prima comunità islamica a Medina.
- Il Corano è il libro sacro dell'Islam, contenente le rivelazioni divine di Maometto, e insieme agli Hadith forma la Shar'ia, la legge islamica.
- Attualmente, l'Islam conta circa novecento milioni di fedeli, con solo il 20% di origine araba, mentre il mondo arabo ospita città sante e scuole religiose.
Concetto di islam e diffusione
Islam vuol dire sottomissione a Dio, e più precisamente Dar al Islam (casa dell'Islam) è un'identità più complessa che indica un insieme di strutture sociali, legali e religiose. Musulmano invece significa sottomesso a Dio. La religione islamica e la sua civiltà sono nate a partire dal VII secolo nella penisola arabica, fino a diffondersi dal Sahara atlantico alla Cina e al Sud est asiatico. Ora l'Islam ha circa novecento milioni di fedeli, solo il 20% è costituito da arabi. Comunque il mondo arabo ospita ancora le sedi delle principali città sante e delle scuole religiose.
Vita e missione di Maometto
Maometto nasce nel 570 d.C. a La Mecca. A quaranta anni, sposato e padre, sente il bisogno di meditare. Durante la sua meditazione, nel 610 d.C. viene a sapere di essere "l'eletto di Dio", così nel 612 d.C. comincia a sostenere la fede di Dio; purtroppo i mercanti della Mecca gli sono ostili, e lo costringono ad andarsene a Medina (622 d.C.). Lì costruisce la prima comunità islamica e la prima moschea. Nel 630 d.C. conquista la Mecca che proclama città santa. Maometto muore a Medina nel 632 d.C. Successivamente, il suo operato viene portato avanti dai califfi che fanno espandere l'Islam grazie alle guerre di conquista, creando un dominio che si estende dalla Spagna all'Indo.
Il Corano e altri testi sacri
E' il libro sacro musulmano. Al suo interno, divise in sūre ci sono le rivelazioni divine che Maometto aveva ricevuto e dettato ai suoi discepoli. In questo libro si affermano il monoteismo, l'obbedienza assoluta ad Allah, la bontà verso il prossimo. l'onestà, la sincerità nella vita quotidiana. Sono importanti altri testi sacri: gli Hadith (azioni o detti di Maometto e i seguaci). Essi formano la Sunnah che, insieme al Corano, forma la Shar'ia (la legge).
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del termine "Islam" e come si distingue da "musulmano"?
- Qual è la storia della vita di Maometto e il suo impatto sull'Islam?
- Quali sono i testi sacri dell'Islam e la loro importanza?
Islam significa sottomissione a Dio e rappresenta un'identità complessa che include strutture sociali, legali e religiose. Musulmano, invece, indica colui che si sottomette a Dio.
Maometto nacque nel 570 d.C. a La Mecca e, dopo aver ricevuto la rivelazione divina nel 610 d.C., fondò la prima comunità islamica a Medina. La sua conquista della Mecca nel 630 d.C. la rese una città santa, e dopo la sua morte nel 632 d.C., i califfi continuarono a espandere l'Islam attraverso conquiste.
Il Corano è il libro sacro dell'Islam, contenente le rivelazioni di Maometto. Insieme agli Hadith, che documentano le azioni e i detti di Maometto, formano la Sunnah e la Shar'ia, fondamentali per la vita religiosa e legale dei musulmani.